Appello: l’8 marzo, votiamo SÌ per la difesa dei diritti delle donne

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L’8 marzo non è solo una ricorrenza, né una festa: è una giornata di lotta. È un momento importante di presa di parola collettiva in cui le donne rendono visibili discriminazioni e disparità e rivendicano diritti, dignità e ascolto.

Quest’anno, in Ticino, questa data assume un significato ancora più concreto poiché saremo anche chiamate a votare sull’iniziativa: «Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!».

In Ticino le salariate sono circa 90’000. I numeri raccontano una realtà che non può essere ignorata: disparità salariali persistenti, maggiore precarietà, carichi di lavoro domestico e di cura che continuano a gravare in modo sproporzionato sulle donne. Le differenze aumentano proprio dove il riconoscimento economico dovrebbe essere maggiore.

Accanto ai salari, vi è un’altra dimensione, spesso silenziosa ma diffusa: quella delle molestie e dei comportamenti sessisti sul lavoro. Le ricerche più recenti mostrano quanto il problema sia strutturale, colpendo soprattutto le donne e chi si trova in posizioni più fragili. Troppe esperienze restano taciute, troppe situazioni non trovano tutela effettiva.

A trent’anni dall’entrata in vigore della Legge federale sulla parità dei sessi, il rischio non è la mancanza di principi, ma la carenza di strumenti concreti per renderli vivi nella quotidianità lavorativa. I diritti esistono, ma senza meccanismi di controllo, risorse adeguate e canali di protezione, restano troppo spesso solo parole.

L’iniziativa sottoposta al voto offre un’opportunità reale. Per la prima volta, a livello svizzero, le lavoratrici potrebbero contare su una struttura dedicata al monitoraggio e alla lotta contro le discriminazioni di genere, con figure specializzate, capaci di ascoltare, intervenire e far rispettare le norme.L’8 marzo ricordiamo le conquiste ottenute, ma anche quanta strada resti da fare. Perché i diritti non avanzano da soli. Hanno bisogno di mobilitazione, di scelte, di strumenti, di volontà.

L’8 marzo, votiamo a favore dei diritti di chi lavora, a favore dei diritti delle donne.

Hanno aderito finora a questo appello:

Abdel Aziz Monya, Albergati Zita, Ambrosetti Alice, Arigoni Simona, Arrigoni Gisela, Balogh Laura, Benelli Manuela, Beretta Matilde, Beretta-Piccoli Sara, Berisha Kristine, Bernasconi-Soldini Franca, Bianchi Claudia, Bianchi Grazia, Bignotti Eva, Biscossa Anna, Boscolo Lisa, Bourgoin Samantha, Buzzi Noemi, Caminada Gibilisco Heidi, Canetti Laura, Casalini Petazzi Barbara, Caspani Emida, Cavazzuti Manuela, Cima Vairora Linda, Cleis Franca, Colombini Giuliana, Crivelli Sonja, David Carmen, De Corrado Maria Grazia, De Gasparo Claudia, Di Dio Alessia, Di Marco Barbara, Falaschietti Laura, Ferrari Pini Elena, Finali Silvia, Fischer Monika, Fontana Elvira, Fontaine Marilena, Fornara Lisa, Fornari Maria Chiara, Frizzo Bruna, Fumasoli Luisella, Gallmann Sandra, Gai Melanie, Gambardella Eleonora, Gattigo Daniela, Gehring Françoise, Geiler Delta, Ghidossi Sandra M., Gorla Lorenza, Gregorio Ambra, Jardini Croci Torti Nora, Koral Flavia, Küng Erica, Landi Chiara, Lanini Noseda Giovanna, Leoni Lepori Rosalba, Lepori Angelica, Lepori Daria, Lepori Natalia, Leu Clauda, Lunghi Nancy, Magni Maurizia, Maranesi Denise, Marazzi Savoldelli Cristina, Matasci-Brüngger Regula, Mauroner Lucia, Merlo Tamara, Merzaghi Dianella, Mladenovic Jasmina, Mock Elena, Moneghini Fabiana, Monti Gabriella, Morresi Benedetta, Mordasini Carrara Nelda, Mossi Nembrini Maura, Ndiaye Broggini Marguerite “Margot”, Ostini Sonia, Ottavi Marisa, Pagnamenta Manuela, Pedrini-Stanga Lucia, Pellanda-Degli Antoni Elena, Petralli Giulia, Pittà Buetti Nadia, Polli Graziella, Pugno-Ghirlanda Daniela, Quadri Estelle, Quadri Raffaella, Rickenbach Cristina, Riget Laura, Rimoli Sonia, Robbiani Lara, Rossi Nicole, Schriber Rambert Natalia, Solari Monica, Sorrentino Angelica, Talarico Maria Grazia, Testa Camilla, Testa Mader Anita, Torti Cristina, Torti Giulia, Tropea Dania, Valenti Sandra, Valsangiacomo Nara, Valsangiacomo Nelly, Vanetta Elisa, Verda Enrica, Villa-Petraglio Manuela, Winteler Tatiana, Zanetti Neda, Zippilli Ceppi Erika.

Invitiamo tutte le donne a sostenere questo appello collegandosi a questo link oppure scrivendo direttamente a mps.ti@bluewin.ch

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