Da Berna al Ticino, gli inaccettabili tagli alla formazione universitaria

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Negli ultimi mesi si sono addensate nubi sempre più scure sul sistema universitario svizzero e ticinese. Non si tratta ovviamente di meteorologia, ma di scelte politiche precise. Parlamento federale e Governo ticinese hanno deciso di tagliare i finanziamenti destinati alla formazione superiore e alla ricerca, nel quadro di una più ampia politica di austerità che colpisce servizi pubblici, socialità, sanità, trasporti e ambiente.
Questa politica si fonda sulla costruzione di un allarmismo permanente attorno alle finanze pubbliche, utilizzato per giustificare tagli alla spesa sociale. In realtà, tali misure servono soprattutto a liberare risorse per continuare a finanziare sgravi fiscali a favore dei grandi patrimoni, dei redditi più elevati e delle imprese. L’austerità è dunque la conseguenza diretta di una precisa scelta politica e di classe.
Per sottolineare e analizzare questi aspetti abbiamo elaborato un volantino che stiamo distribuendo nelle scuole universitarie cantonali. Qui puoi scaricarlo e leggerlo.

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