Sono state diverse centinaia le persone che in questo venerdì 12 giugno si sono riunite a Chiasso per dire NO alla politica delle FFS che sono finora costate decine e decine di posti di lavoro nel Mendrisiotto: ultimo atto la chiusura del deposito macchinisti Cargo di Chiasso e la soppressione di 40 qualificati posti di lavoro.
Quella di Chiasso, dopo quella di Mendrisio di alcuni mesi fa, è stata una nuova tappa verso la costruzione di un movimento di resistenza alla politica delle FFS che deve svilupparsi, con ancora più forza e determinazione, nei prossimi mesi.
A rendere difficile questa resistenza è, come noto, la politica delle direzioni sindacali nazionali, entrate ormai da tempo in una logica di “accompagnamento” delle ristrutturazioni aziendali volute da FFS; ristrutturazioni che vengono concordate preventivamente con le direzioni sindacali; a quel punto – quando sono rese pubbliche e prendono forma – la resistenza appare sicuramente più difficile.
