Categoria geografica: Internazionale

Venezuela. Il sindacato CUTV prende le distanze dal “Madurismo” della Federazione Sindacale Mondiale

Il testo che pubblichiamo qui di seguito è stato reso pubblico dal Comitato esecutivo della Central Unitaria de Trabajadores de Venezuela (CUTV), una delle principali organizzazioni sindacali del paese, aderente...

Cina. I rider tra algoritmi, sfruttamento e rivolte urbane

A Changsha migliaia di rider si ribellano contro discriminazioni e algoritmi spietati. Dietro le proteste, 14 milioni di lavoratori intrappolati in una crisi economica senza vie d’uscita La sera del...

Il rapimento di Maduro e la terza ondata coloniale

Il colonialismo 3.0 non si nasconde più: le sue motivazioni sono il saccheggio e la sua logica è la forza bruta. Non ci resta che rispondere con la lucidità di...

Iran. Contro il regime teocratico e autoritario e le ingerenze imperialiste, solidarietà con la lotta dei popoli dell’Iran

Le proteste in corso che stanno scuotendo l’Iran esprimono la profonda rabbia popolare, nata da decenni di dittatura, alto costo della vita, inflazione incontrollabile e il crollo delle condizioni di...

Venezuela. Per una soluzione popolare, democratica e sovrana alla crisi

Pubblichiamo qui la posizione del Partito Comunista del Venezuela, uno delle forze della sinistra più importanti in Venezuela. Di fronte all’attacco dell’imperialismo USA, il PVC non ha dubbi nella condanna...

L’amicizia di Chomsky con Epstein la dice lunga sulla politica progressista

“Ho conosciuto [ogni] tipo di persona, compresi veri criminali di guerra. Non mi pento di aver incontrato nessuno di loro”. Questa è stata la risposta bellicosa del noto intellettuale Noam...

Scomode lezioni dell’intervento nordamericano in Venezuela

L’intervento lampo del governo degli Stati Uniti in Venezuela, avvenuto nelle prime ore del 3 gennaio 2026, offre diverse lezioni significative. La prima è che nessun governo che rovina il...

Economia: comprendere l’intervento degli Stati Uniti in Venezuela

Ideologia e geopolitica contano, ma il rovesciamento di Nicolás Maduro non è comprensibile senza guardare agli enormi interessi finanziari in gioco a Caracas. Non si tratta di minimizzare gli aspetti...

Venezuela. Un effetto “caduta del muro di Berlino” per la sinistra latinoamericana?

La necessaria mobilitazione contro l’aggressione USA al Venezuela a i progetti imperialisti non devono e non possono farci perdere di vista anche la necessità di continuare in un’analisi critica (che...

Putin, Trump e la sinistra

L’abbiamo ripetuto da anni: in Italia (e ahimé non solo in Italia), la resistenza ucraina all’invasione russa è spesso vista attraverso una lente (geo)politica. Molti militanti, e ancor più, grandissima...

Il Venezuela e i limiti dell’impero cinese

Il rapimento di Maduro ha messo a nudo l’impotenza di Pechino. Miliardi investiti in America Latina, ma quando Washington interviene, la Cina può solo condannare a parole. L’operazione militare americana...

USA fuori dal Venezuela! Forza e guerra: questa è la politica imperialista di Trump

Gli obiettivi del brutale attacco contro il Venezuela – e il rapimento del presidente Maduro – sono stati chiaramente enunciati nel discorso e nella conferenza stampa che Trump, i suoi...

Venezuela. Gli USA aggrediscono il territorio e il governo del paese

L’intero sistema giuridico internazionale è andato in frantumi il 3 gennaio 2026. L’intervento militare degli Stati Uniti in Venezuela, il rapimento del presidente Nicolás Maduro e di sua moglie e...

Venezuela. Il petrolio tra violenza e resistenza

“America Latina, immensa patria di uomini visionari e donne storiche, la cui infinita testardaggine si fonde con la leggenda. Non abbiamo avuto un momento di pace.” (Gabriel García Márquez)Il rapporto...

Sequestro, golpe, saccheggio: che sta facendo Trump al Venezuela

Quello che è successo al Venezuela può accadere ovunque. Le parole della vice di Maduro. L’urgenza dell’internazionalismo Iniziata con le prime notizie dei raid sul Venezuela e del rapimento di...

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In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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