Categoria geografica: Internazionale

Spagna. Mobilitazione sociale ed elezioni anticipate

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato dei nostri compagni di Anticapitalistas in merito alla decisione del governo di indire elezioni generali nel quadro della straordinaria mobilitazione avvenuta negli ultimi giorni...

Spagna. Appunti sull’esplosione sociale per il diritto alla casa

Venerdì 2 ottobre è andato in scena il primo risultato dell’evento che ha scosso la politica nello Stato spagnolo, con la votazione in Parlamento dei due Decreti che il governo...

Spagna. Alloggio, una situazione insostenibile

Le lotte iniziate di fronte al crudele sfratto di Maricarmen [è il nome di una anziana e malata donna che ha suscitato l’indignazione dalla quale è partito il movimento di...

Stati Uniti: i Democratic Socialists a un bivio

L’organizzazione Democratic Socialists of America (DSA) ha conosciuto una rapida crescita a partire dalla campagna di Bernie Sanders alle primarie presidenziali del Partito Democratico nel 2016. Oggi il DSA conta...

Francia. I vandali sono loro

Pubblichiamo la presa di posizione del NPA-A in merito alle mobilitazioni in atto nei licei in Francia e alla repressione sfociata in scontri tra gli studenti e la polizia. (Red)...

Italia. L’autunno delle ingiustizie. Unire le mobilitazioni dei tanti scontenti

Al manifestarsi con estrema forza ed evidenza della crisi climatica nell’estate si congiunge ora una crisi economica e sociale delle classi lavoratrici in forme drammatiche su tutti gli aspetti delle...

Brasile. «Lula deve scendere in campo: aggiornare le urgenti misure sociali»

1.- L’ultimo sondaggio Datafolha del 24 settembre ha rivelato due buone notizie: (a) Lula mantiene il primo posto nella classifica in entrambi i turni [4 e 25 ottobre], anche se...

Riscaldamento climatico e fuga in avanti del capitalismo fossile: la prima minaccia per la salute pubblica mondiale!

Il riscaldamento climatico è una bomba sanitaria a orologeria, di cui i morti legati alle ondate di calore sono solo la punta dell’iceberg. E, come sempre, il conto non viene...

“Demolire la Cisgiordania: la ruspa è arrivata alle 10:30. Venti minuti dopo, la casa degli Odeh era scomparsa”

Sono bastati circa venti minuti per demolire la casa della famiglia Odeh nel villaggio di Khallet Sakariya, a sud di Betlemme. «La ruspa è arrivata alle 10:30 del mattino», racconta...

Segregazione di classe

La misura contro i bambini e le bambine migranti annunciata da Giorgia Meloni e varata dal governo cancella il vero problema: i divari di classe e la necessità di rilanciare...

Brasile. Le elezioni, una sfida cruciale per frenare l’estrema destra

Il PSOL (considerato il più importante partito della sinistra radicale) e la sinistra anticapitalista nel suo complesso devono affrontare contemporaneamente due sfide enormi in occasione di queste elezioni*: contribuire alla...

Brasile. contro Bolsonaro la battaglia finale

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Xi va a Washington, ma la partita che conta si gioca a Pechino

Il vertice con Trump serve a Xi soprattutto per rafforzarsi in patria, dove le purghe hanno svuotato l’esercito e la disciplina di Partito viene prima dei problemi economici. Oggi Xi...

La sinistra deve cedere al richiamo seducente dell’intelligenza artificiale?

All’interno del movimento per l’emancipazione si sta delineando una tendenza sempre più netta a «fare propria» l’IA generativa piuttosto che a trascurarla. Ma in questo dibattito fondamentale, questa posizione strategica...

Turchia. «La mia famiglia è al sicuro»: la persecuzione di Erdogan contro le persone LGBTI+

Domenica 13 settembre si è compiuta una nuova tappa nella repressione omofoba da parte del regime di Erdoğan Domenica 13 settembre si è compiuta una nuova tappa nella repressione omofoba...

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In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

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INCONTRO MPS - IL TICINO CHE RESISTE - VERSO LA CAMPAGNA ELETTORALE

10 Novembre 2026
20:30
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E