Categoria geografica: Internazionale

USA. Al “No Kings day” del 28 marzo, milioni di persone contestano Trump e la sua politica

Otto milioni di persone negli Stati Uniti hanno partecipato a 3.300 manifestazioni di protesta indette dal movimento “No Kings” contro il presidente Donald Trump e le sue politiche, marciando in...

Milano, 12 aprile. Per una sinistra della resistenza e della solidarietà

No Kings, tutti i Kings A Milano, domenica12 aprile, il collettivo Sinistra per l’Ucraina e il Laboratorio Internazionalista organizzano, presso la sala ARCI di Via Bellezza, un incontro pubblico (in presenza e online) “per costruire un...

Ucraina. C’è una via di uscita dalla crisi?

Il parlamentarismo ucraino è ancora vivo? Le voci provenienti dalla Verkhovna Rada, secondo cui alcuni deputati si sarebbero “stancati” di fare il loro dovere dopo ben sette (!) anni di...

Francia. Il RN sempre più radicato nelle classi medie e consolida la sua base popolare

Per il sociologo, autore di un’indagine sulla normalizzazione dell’estrema destra nel sud-est della Francia, i risultati delle elezioni comunali segnano un progressivo radicamento locale del partito, che conquista sempre più...

In realtà Cuba está sola

Ero tra le quasi 700 persone convenute all’Avana alla fine della settimana scorsa, la maggior parte in aereo e una sessantina sui battelli provenienti dal Messico, nell’ambito dell’iniziativa intitolata ‘Convoy...

Argentina. 50 anni fa il colpo di stato

La persona scomparsa non ha identità. Non è né vivo né morto… è scomparso.il dittatore Jorge Videla «Josef K., pur non avendo fatto nulla di male, una mattina fu arrestato». Con questa...

Italia. Il voto popolare boccia il progetto eversivo della destra

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato della direzione nazionale dei nostri compagni e le nostre compagne di Sinistra Anticapitalista in merito al risultato del referendum sulla giustizia e sulle prospettive...

La bolla dell’IA, come la bolla immobiliare, è un grosso problema, ed è semplice da capire

Meno di 20 anni fa, una bolla immobiliare nazionale negli Stati Uniti è scoppiata, trascinandoci nella Grande Recessione del 2008. Milioni di proprietari hanno perso la casa per pignoramento. Abbiamo...

Idrogeno blu, la falsa speranza della decarbonizzazione

Ci sono forti dubbi sul fatto che l’idrogeno blu, cioè prodotto con cattura e stoccaggio di CO2, sia una vera soluzione alla crisi climatica Fra quelle che la narrazione dominante...

L’ombra dell’Iran su Taiwan

Taiwan conosceva le proprie fragilità da anni, ma la politica interna non era riuscita a tradurle in scelte concrete. La guerra di Usa e Israele contro l’Iran le ha trasformate...

Stati Uniti. Don Trump e lo stile mafioso nella politica mondiale

Non c’è mai stato alla Casa Bianca, prima di Donald Trump, un presidente che corrispondesse così tanto al modello mafioso. Richard Nixon, al confronto, sembrava quasi un chierichetto.Per una notevole...

Perché il gas non ha nulla di “pulito” e non serve per la “transizione energetica”

Numeri, fatti e scienza vanno in direzione opposta alla narrazione dominante: il gas non ha nulla di pulito e va progressivamente eliminato. Il mainstream sostiene che il gas sia “pulito”, o quasi,...

Donald Trump e Minneapolis: le parole del fascismo e quelle dell’emancipazione

Il cammino verso la barbarie fascista è innanzitutto tracciato dalle parole che banalizzano la violenza estrema e l’odio, razzista e maschilista. Tuttavia, ed è il fatto più importante, Minneapolis indica...

Israele–Cisgiordania. La cosiddetta maggioranza silenziosa d’Israele sta a guardare mentre i palestinesi della Cisgiordania vengono cacciati

«Abitanti di Beita, vi incoraggiamo a iniziare a fare le valigie», ha dichiarato lunedì 9 marzo l’amministratore del gruppo WhatsApp in ebraico “News of the Hills” (“Notizie delle colline”), dopo...

Cuba. Le crescenti minacce di Trump

Il 3 gennaio gli Stati Uniti hanno bombardato Caracas, causando secondo quanto riferito la morte di 80 persone, e hanno rapito il presidente del Venezuela, Nicolás Maduro, e sua moglie,...

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In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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