Categoria: Articoli

Argentina. Una riforma della legge sul lavoro che rafforza la subordinazione del lavoro al capitale

Il progetto di «legge sulla modernizzazione del lavoro» comprende 182 articoli che affrontano una vasta gamma di temi, che vanno dall’orario di lavoro al sistema delle indennità. Qual è il...

Numero unico anti-violenza: il Ticino opta per una soluzione low cost?

Pubblichiamo la presa di posizione, fortemente critica, del Collettivo femminista Io l’8 ogni giorno sull’attivazione del numero anti-violenza 142 annunciata negli scorsi giorni dal governo. Ricordiamo che, per anni, il...

Attivazione del nro 142. Parecchie le questioni ancora aperte

La conferenza stampa con la quale il governo ha illustrato le modalità di funzionamento del numero antiviolenza 142 (attivo a partire dal prossimo 1° maggio) non ha fugato tutti i...

Per un’alternativa politica e sociale, un dibattito necessario

Pubblichiamo questo contributo al dibattito sulle prospettive della sinistra. L’articolo è stato scritto prima degli interventi odierni (cfr La Regione di mercoledì 11 marzo) di Marina Carobbio e Anna Biscossa;...

Le guerre in Medio Oriente riguardano ancora il petrolio e l’impero

Gilbert Achcar spiega come il petrolio, il potere degli Stati Uniti e le rivalità regionali abbiano plasmato decenni di conflitti in Medio Oriente e perché il confronto con l’Iran rientri...

Corea del Nord. La dinastia Kim entra in una nuova fase

Il IX Congresso del Partito del Lavoro segna una svolta: Kim Jong Un ha sancito definitivamente la propria era, rinnovando la dirigenza e ridisegnando le priorità di Pyongyang Il IX...

Merz a Pechino con trenta CEO e nessuna carta da giocare

Il viaggio del cancelliere nella capitale cinese espone il nodo irrisolto della politica tedesca: Berlino predica la riduzione dei rischi ma non dispone delle leve per imporla. Friedrich Merz è...

Manifestiamo la nostra solidarietà con il popolo cubano

Sabato 21 marzo – ore 16.00BELLINZONA – Piazzale Stazione Il blocco economico, energetico e alimentare imposto da Washington contro Cuba rappresenta un atto di guerra che aggrava la crisi umanitaria...

Livelli scuola media: la presa di posizione del Movimento della scuola sul rapporto relativo alla sperimentazione del superamento dei corsi A e B

Pubblichiamo la presa di posizione del Movimento della Scuola (MdS) sul rapporto elaborato dal gruppo di accompagnamento della sperimentazione sul superamento dei livelli al quale ha partecipato anche un proprio...

La votazione è passata, ma le lotte contro il dumping e le discriminazioni di genere continuano…

Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto del risultato della votazione cantonale sull’iniziativa “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!”. Pur non essendo...

8 marzo: viva le donne in lotta contro l’estrema destra, contro la guerra e le oppressioni!

In tutto il mondo, le donne stanno creando reti di solidarietà, strumenti di protezione e denuncia contro tutte le forme di violenza, sia essa domestica, militare imperialista o fascista. Le...

È ora di cambiare: un appello per unità, azione e opposizione da sinistra

La fase politica e storica che stiamo attraversando, resa ancora più evidente dagli sviluppi politici internazionali, è segnata dal rafforzamento di pratiche autoritarie, dal deterioramento delle condizioni di vita della...

Salario minimo, rincaro e salario minimo reale. Fare bene i conti

Il salario minimo in Ticino è entrato in vigore nel 2021 con una forchetta tra 19.00 e 19.50 franchi l’ora. Secondo la tabella di marcia prevista, al 1° gennaio 2026...

La guerra contro l’Iran e l’impatto sull’economica globale

I prezzi del petrolio sono aumentati raggiungendo i 73 dollari al barile, il livello più alto in oltre otto mesi, poiché gli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro...

Qual è l’obiettivo di Trump in Iran?

Come prevedibile, la persistente intransigenza del regime iraniano – il suo rifiuto di impegnarsi a porre fine all’arricchimento dell’uranio e a negoziare i limiti al suo programma missilistico balistico –...

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Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

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In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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