Paese: Afghanistan

L’Afghanistan che resiste c’è ma non si vede

L‘Afghanistan resta una fotografia che si guarda da lontano, un’indignazione che finisce solo per marcare la differenza tra loro e noi, che non impegna anzi che si delinea come robusta...

Washington versa lacrime di coccodrillo sulla sorte delle donne afgane

L’intera classe politica statunitense sta versando lacrime sulla condizione delle donne afgane sotto il nuovo regime talebano. Queste lacrime sono coerenti con una retorica ventennale che ha presentato il desiderio...

Gli Stati Uniti persi in Afghanistan. Ma l’imperialismo americano non sta andando da nessuna parte.

Gli Stati Uniti hanno subito gravi perdite in Iraq e in Afghanistan, proprio come in Vietnam. Ma non dovremmo confondere le revisioni della strategia militare statunitense dopo i disastrosi fallimenti con...

L’Afghanistan dopo 20 anni di occupazione guidata dagli USA e l’arrivo dei Talebani a Kabul

Gli Stati Uniti hanno invaso l’Afghanistan alla fine del 2001 con l’obiettivo di distruggere al-Qaida e i Talebani che li ospitavano e, presumibilmente, per stabilire uno Stato afgano democratico e...

L’Afghanistan, il ritorno dei talebani e il tesoro di litio

Conquistando l’Afghanistan, i talebani hanno messo anche le mani su una delle più importanti riserve di litio del mondo Il ritorno dei talebani a Kabul implica, come noto, grandi incognite per...

Afghanistan. Chi è sepolto nel cimitero degli imperi?

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha invocato lo storico soprannome dell’Afghanistan come “cimitero degli imperi” per giustificare la sua decisione di accelerare il ritiro delle truppe statunitensi da...

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In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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