Tema: Ambiente

Morgan Stanley per il giorno della fine consiglia l’aria condizionata

Morgan Stanley, una delle banche più inquinanti, prevede un riscaldamento globale a +3°C e consiglia di investire in condizionatori La fine della vita umana sul pianeta Terra non sarà uno spettacolo...

Giochi di società, giochi di denaro. L’elettricità a Lugano sempre più una questione di profitti…

L’articolo pubblicato da tio.ch il 20 maggio riporta i recenti movimenti attorno alle società AIL SA e AIL Servizi SA, entrambe di proprietà del Comune di Lugano. In sostanza, si...

Il futuro della politica energetica del Cantone
Se per i rating diventa sostenibile investire nella distruzione della Palestina

Due società di rating sugli investimenti sostenibili hanno ripulito l’immagine delle aziende che aiutano Israele nelle sue operazioni in Palestina. Si chiamano investimenti etici e sostenibili e promettono di investire...

Ucraina. L’accordo sui minerali porterà benefici al paese?

Pubblichiamo qui di seguito la Dichiarazione del Movimento Sociale Ucraino (Sotsialnyi Rukh) sull’accordo sulle terre rare da settimane oramai al centro della discussione politica internazionale. La dichiarazione è stata pubblicata...

NO alla chiusura della piscina di Carona e del suo magnifico parco: il comitato torna alla carica

Non demorde il comitato Parco Piscina Carona e rilancia la sua rivendicazione con una lettera aperta inviata ai consiglieri e alle consigliere comunali della città di Lugano che si riuniranno...

Accordo sui minerali ucraini: di cosa si tratta?

Il partenariato siglato mercoledì tra Kiev e Washington apre la strada allo sfruttamento, da parte di società statunitensi, dei minerali, del gas e del petrolio ucraini. Ma le conoscenze su...

È iniziata l’era del postwashing

Clima, ambiente, diritti umani: in nome di crescita e competitività aziende e governi sembrano aver superato la fase di “ripulitura” chiamata greenwahing L’era del greenwashing potrebbe essere durata un pugno...

Tra voli, stadi e sponsor fossili: il vero impatto climatico del calcio

Tra viaggi, nuovi stadi e sponsor fossili, il calcio è uno dei maggiori produttori di emissioni di anidride carbonica che uccidono il Pianeta Il calcio è lo sport più diffuso...

A Zurigo, migliaia di persone manifestano per una politica abitativa socio-ecologica

La città di Zurigo conosce una lunga tradizione di mobilitazione degli inquilini contro la carenza di alloggi a prezzi accessibili. lo scorso 5 aprile, circa 8000 persone hanno manifestato nel...

Milioni a vagonate per un aeroporto socialmente inutile e ambientalmente dannoso? L’MPS dice NO!

Con il ritorno della primavera torna anche la questione dell’aeroporto di Lugano. Secondo indiscrezioni rilasciate dal direttore di Lugano Airport, Davide Pedrioli, entro l’estate sarà licenziato il messaggio municipale volto...

La scelta delle armi

Tra i 4200 e i 6000 litri di cherosene all’ora: questo è il consumo del caccia F 35, apprezzato da molti governi, compreso il nostro. Altri preferirebbero il Rafale, altrettanto...

Negare il cambiamento climatico è ormai la politica ufficiale degli Stati Uniti

Mentre il processo di cambiamento climatico è passato dall’essere una “crescente minaccia”, a un “disastro globale in divenire”, coloro che traggono profitto dal capitalismo dei combustibili fossili hanno sviluppato strategie...

Lugano. Piscina di Carona: le verità nascoste e la politica dei “due pesi e due misure” del Municipio

Lunedì 31 marzo dalle 18.30 alle 20.00 si terrà, davanti al Municipio di Lugano, un presidio per la riapertura della piscina e del parco di Carona. Invitiamo tutti a partecipare....

Lugano. Un presidio a sostegno della riapertura della piscina di Carona

Il Comitato Parco Piscina Carona (CPPC), nato a seguito della chiusura dell’omonima piscina da parte del Municipio di Lugano, si è molto mobilitato nelle ultime settimane. Animato dalla rivendicazione della...

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La lotta contro la soppressione di posti di lavoro alle FFS: lavoro, lotta, dignità!

Da Chiasso un chiaro NO allo smantellamento di FFS Cargo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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Sciopero femminista. Giornata d'azione e di riflessione sul valore del lavoro di cura

14 Giugno 2026
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MENDRISIO – Parco Villa Argentina