Tema: Economia

L’accaparramento delle risorse naturali dell’Ucraina e della Repubblica Democratica del Congo orientale. L’imperialismo all’offensiva

L’amministrazione di Donald Trump è all’offensiva per aumentare il proprio accesso alle risorse naturali strategiche di diversi paesi. Tra i suoi obiettivi: l’Ucraina e la Repubblica Democratica del Congo. Per...

Congedo parentale: NO a una falsa “parità” sulle spalle delle donne.

Pubblichiamo questa interessante presa di posizione del Collettivo io l’8 ogni giorno in merito alla questione della introduzione di un congedo parentale, attualmente in discussione a livello federale. (Red) **********************...

Trump, protezionismo e conflitto imperiale nel capitalismo globale

L’amministrazione Trump ha preso le redini a Washington conducendo una vera e propria guerra di classe, designando capri espiatori tra i gruppi oppressi e ristrutturando profondamente l’apparato statale.Parallelamente a questa...

Il capitalismo sta autodistruggendosi?

In questo articolo, Norbert Holcblat discute il recente libro di Tom Thomas (Anatomie du chaos. La destruction du capitalisme par lui-même, Éditions critiques, 2024). Ne approfitta per tornare sui dibattiti...

Morgan Stanley per il giorno della fine consiglia l’aria condizionata

Morgan Stanley, una delle banche più inquinanti, prevede un riscaldamento globale a +3°C e consiglia di investire in condizionatori La fine della vita umana sul pianeta Terra non sarà uno spettacolo...

Giochi di società, giochi di denaro. L’elettricità a Lugano sempre più una questione di profitti…

L’articolo pubblicato da tio.ch il 20 maggio riporta i recenti movimenti attorno alle società AIL SA e AIL Servizi SA, entrambe di proprietà del Comune di Lugano. In sostanza, si...

Il futuro della politica energetica del Cantone
Lugano. Tagli e bugie del Municipio

«Questo traguardo rappresenta un passo importante, frutto di uno sforzo corale tra Municipio, amministrazione e Consiglio Comunale». È con toni al limite del trionfalistico che il Municipio di Lugano ha...

Stati Uniti. L’amministrazione Trump, il Partito Democratico e le opposizioni

La consueta valutazione mediatica dei primi 100 giorni di un nuovo presidente ha portato solo cattive notizie per Donald Trump. I sondaggi hanno mostrato che il sostegno a Trump era...

Al banchetto delle commesse pubbliche su incarico diretto…

Lo scorso 14 aprile, la Lega dei Ticinesi ha depositato un’interrogazione in merito ai mandati pubblici assegnati senza concorso da parte del Cantone Ticino, i quali hanno raggiunto i 182...

Cina. Senza diritti, senza città: i lavoratori migranti cinesi

Andrea Ferrario ha riportato, in un precedente articolo che abbiamo pubblicato qualche giorno fa, i dati che emergono da un recente studio dell’Ufficio nazionale di statistica cinese sui 300 milioni...

Cina, una nuova potenza capitalista imperialista

China in Global Capitalism (di Eli Friedman, Kevin Lin, Rosa Liu e Ashley Smith, Haymarket Books, 2024) è un’ottima introduzione alla Cina di oggi. Esamina la natura della società cinese...

Barattare il rispetto dei diritti sindacali per un piatto di lenticchie?

Con il progetto di un nuovo accordo tra la Svizzera e l’Unione europea, si pone la questione della garanzia dei diritti sindacali fondamentali. In caso contrario, la deriva populista continuerà....

Cina. La situazione dei 300 milioni di migranti interni

I lavoratori migranti interni cinesi sono stati nei decenni, e lo sono ancora oggi, una delle principali forze propulsive dell’economia cinese. La maggior parte di essi è stata costretta a...

Ucraina. L’accordo sui minerali porterà benefici al paese?

Pubblichiamo qui di seguito la Dichiarazione del Movimento Sociale Ucraino (Sotsialnyi Rukh) sull’accordo sulle terre rare da settimane oramai al centro della discussione politica internazionale. La dichiarazione è stata pubblicata...

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Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

La Russia e l’Africa, il grande imbroglio “anticoloniale”

Ucraina. L’economia della guerra e la pace infelice all’orizzonte

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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