Tema: Economia

Il modello Milano, oltre le inchieste

La gestione del post-Expo, l’egemonia della finanza, una partecipazione debole in nome della democrazia proprietaria: come funziona lo sviluppo immobiliare nella città di Sala Le inchieste sulla  gestione dell’urbanistica e...

Cargo…ovvero quando le smentite delle FFS non smentiscono nulla

La presa di posizione delle FFS rispetto alle scelte decise per Cargo FFS e le conseguenze, in particolare in Ticino, avrebbero dovuto smentire quanto il comitato ticinese contro lo smantellamento...

Le AIL pensano agli affari milionari; per le cittadine e i cittadini tariffe dell’energia sempre care

Le grandi manovre societarie che hanno mosso in questi giorni l’arcipelago AIL SA (Aziende Industriali di Lugano) confermano le critiche che abbiamo formulato anche nel recente passato e, soprattutto, ne...

L’azienda-famiglia del FCL e le ricadute del PSE

Negli ultimi due anni ci è stato ripetuto che il FC Lugano dev’essere trattato come un’azienda vera e propria. Ora però – sorpresa! – il Corrierone (vedi commento di Massimo...

Ucraina, la sinistra di fronte al nuovo governo

Alcuni giorni fa, il presidente ucraino Zelensky ha imposto, per la prima volta dall’inizio dell’aggressione russa su larga scala, un rimpasto di governo, affidando la presidenza del consiglio dei ministri...

Rianimiamo la speranza

“Rianimiamo la speranza” fu il titolo dato al discorso di Ernest Mandel (1923-1995) al Terzo Incontro del Forum di San Paolo (Nicaragua, luglio 1992). In quell’occasione, il Nuevo Diario (Managua,...

Locarno Film Festival: non solo schermo. Dietro il sipario del glamour, una gestione opaca

La rimozione del celebre schermo progettato da Livio Vacchini – simbolo dell’identità visiva di Piazza Grande sin dal 1971 – segna non solo una svolta simbolica, ma anche un ulteriore...

Urbanistica. Da Milano a Torino, la deregulation è servita

L’indebolimento della regolamentazione urbanistica è oggetto di una legge di riforma che si richiama al concetto truffaldino di rigenerazione urbana. Un modello che, dopo aver saturato le metropoli, si riverserà...

Finanziano la guerra di Putin!

Mentre l’Unione Europea e il Parlamento svizzero investono miliardi in armamenti per contrastare le mire imperialistiche di Vladimir Putin, alcune recenti pubblicazioni mettono in luce il ruolo di alcune multinazionali...

Progettato per dominare. Palantir Technologies, braccio armato digitale della repressione mondiale

L’azienda Palantir Technologies, fondata in particolare da Peter Thiel, progetta l’infrastruttura della repressione e ne spiega i motivi nelle sue campagne pubblicitarie. Teorico del “fascismo tardivo”il  filosofo Alberto Toscano analizza...

Modello Milano, se la rigenerazione uccide la città

Le indagini faranno il loro corso ma quello che è sicuro è che la rigenerazione urbana liberista è di per sé un crimine. Non è solo il partito trasversale del cemento, è...

Il caldo uccide sempre di più a causa dei cambiamenti climatici

I cambiamenti climatici rendono le ondate di caldo sempre più letali. Uno studio internazionale parla di triplicazione della mortalità in Europa Di caldo si muore sempre di più. E a...

Gran Bretagna. ll falso esodo dei milionari. Così una bufala ha spinto il governo britannico ad abbassare le tasse ai ricchi

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I paradisi fiscali di una nobiltà senza obblighi

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La Cina in imbarazzo per l’accordo Washington-Kinshasa che minaccia i suoi interessi in Congo. Una partita politica che si gioca sulla pelle della popolazione L’accordo di pace tra Repubblica Democratica...

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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