Tema: Politica

La formazione non è un lusso: no all’aumento delle tasse universitarie!

Nell’ambito del programma nazionale di tagli sociali «Pacchetto di sgravi 27», il Consiglio federale intende ridurre i contributi federali per l’istruzione di ben 460 milioni di franchi. Ciò comporterebbe un...

Più di 2000 persone per le vie di Lugano a sostegno della Flotilla e del popolo palestinese e per chiedere un cambiamento di rotta alla politica del governo svizzero

Erano veramente tante le persone che alle 18.00 si sono presentate in piazza Dante a Lugano, sicuramente più di 2000 che hanno poi iniziato una lunga manifestazione che attraverso il...

Palestina. Dopo “l’accordo del secolo”, ecco “l’accordo del millennio”

Più di cinque anni fa, il 28 gennaio 2020, Donald Trump, allora presidente al suo primo mandato, svelava il suo piano di pace per la Palestina durante una cerimonia alla...

Manifestiamo, lunedì 6 ottobre, contro lo smantellamento di FFS Cargo in Ticino

È ormai evidente l’intenzione di FFS Cargo di abbandonare il Ticino, dopo gli annunci della chiusura dei terminal di Lugano Vedeggio e Cadenazzo e la prospettata chiusura di quello di...

Il piano di Trump per Gaza priva i palestinesi del loro destino

In venti punti, il presidente degli Stati Uniti promette di porre fine alla guerra a Gaza, senza un calendario per il ritiro israeliano e con una gestione sotto tutela straniera...

Cina. Il lavoro come campo di battaglia

Fabbriche, uffici pubblici, cantieri: un sistema del lavoro che consuma corpi e vite creando precarietà. Dalle operaie ai funzionari, cresce il malcontento. Le proteste aumentano del 73%. Una serie di...

È ora di cominciare a redistribuire ricchezza (almeno un po’)!

Attorno all’iniziativa per il finanziamento dell’iniziativa cassa malati (10%) si è sviluppato un dibattito sulla politica fiscale.Da un lato chi si dichiara contrario – praticamente tutti i partiti borghesi a...

Iniziativa cassa malati (10%): applicarla, e subito!

La netta vittoria dell’iniziativa popolare che limita al 10% del reddito disponibile i premi di cassa malati segna un passaggio politico di grande rilievo nel panorama cantonale. Non si è...

Chi è responsabile del caldo mortale?

Un nuovo studio identifica le aziende responsabili delle morti causate dall’aumento delle ondate di calore estreme. «La Terra non sta morendo.La stanno uccidendo, e le persone che la stanno uccidendo...

Iniziativa cassa malati, una vittoria importante da concretizzare immediatamente

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione dell’MPS in merito al risultato della votazione odierna sui premi di cassa malati (iniziativa 10%). Red Il Movimento per il Socialismo (MPS)...

La Cina dei giovani invisibili: nostalgia digitale e fuga

Mentre Xi Jinping celebra la potenza cinese, milioni di giovani lottano contro la precarietà e si rifugiano nella nostalgia digitale. Un viaggio nel cuore della crisi generazionale. Alle nove e...

Francia. Il Paese e la sinistra a un bivio

Dall’inizio di settembre, in Francia si stanno verificando contemporaneamente una crisi sociale, una crisi politica e l’inizio di una nuova mobilitazione popolare, segnata dalle giornate del 10 e 18 settembre...

Lo scontro sino-americano per il controllo del digitale

Tutti con Trump. Il clamoroso voltafaccia della Silicon Valley è un evento di grande rilevanza nella politica americana contemporanea. Tradizionalmente vicini al Partito Democratico, i miliardari del digitale si sono...

Palestina. Riconoscere il popolo prima dello Stato

Nel novembre 1988, l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) in esilio proclamò ad Algeri l’indipendenza dello Stato di Palestina. Subito dopo, la maggior parte dei paesi arabi, africani, asiatici,...

Ricordando Fausto Amodei. Un invito all’ascolto di una lezione di storia

È scomparso lo scorso 18 settembre Fausto Amodei, uno dei musicisti più importanti della canzone politica degli anni 60’ e ’70. Un ricordo e un omaggio a un figura indimenticabile....

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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