Ritratti milionari: ovvero dove trovare i soldi per l’iniziativa 10% (10)

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La campagna contro l’iniziativa del PS, che vuole fissare al massimo al 10% del reddito disponibile i premi di cassa malati, insiste — con il ministro Vitta in testa — sul presunto effetto catastrofico dell’accoglimento dell’iniziativa: un costo di 300 milioni, pari a un aumento del 20% delle imposte.
A questa propaganda va risposto con un dato semplice: basterebbe un modesto contributo fiscale di poche decine di ultra-milionari residenti in Ticino. Secondo Bilanz, una ventina di loro possiede fortune che sommate raggiungono i 35 miliardi di franchi. Meno dell’1% di aggravio fiscale su questi “centomilionari” e miliardari garantirebbe il finanziamento di questa riforma, permettendo a due terzi delle famiglie ticinesi di ridurre i premi al 10%: un sollievo di fronte a un peso sempre più insopportabile.
Ma chi sono questi super-ricchi che oggi, con l’attuale sistema iniquo, pagano lo stesso premio di cassa malati di un postino, un ferroviere, un pensionato, un panettiere, un meccanico, un impiegato?
Nel quadro della campagna a sostegno dell’iniziativa, presenteremo nei prossimi giorni – sul nostro sito e su instagram – alcuni “ritratti milionari”: brevi profili di questi privilegiati.

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Ninja Tollefsen, “rifugiata fiscale” norvegese …

A dicembre 2022 è giunta a Lugano la 37enne Ninja Tollefsen, proveniente dalla Norvegia. Ninja è la figlia maggiore di Ivar Tollefsen, magnate immobiliarista norvegese, le cui società detengono qualcosa come 160’000 unità abitative, sparse in tutta la Scandinavia e nord Europa.
Quando Ninja viveva ancora in Norvegia, dichiarava un reddito di 469’490 franchi (5,9 milioni di corone norvegesi) mentre il suo patrimonio fiscale era pari a zero. La situazione cambia a fine 2022. Ninja arriva a Lugano con le sue valigie e i suoi manuali di yoga, la sua passione e attività principale.
Poco, dopo, è raggiunta anche da 3,6 miliardi di franchi (45 miliardi di corone norvegesi). Cosa è successo? Prima di Capodanno, il padre Ivar Toleffsen ha deciso, nonostante abbia anche due altri figli, di regalare alla figlia migrante il 90% del capitale e tutte le azioni di serie B della Fredensborg, il forziere di famiglia.
Ninja Tollefsen può essere considerata una “rifugiata”, rappresentante di una famiglia perseguitata dal fisco norvegese, troppo sociale e vorace secondo i miliardari del paese scandinavo. Più seriamente, «Molti eredi adulti di patrimoni familiari si sono trasferiti in Svizzera o rimangono fuori dalla Norvegia per tutto il tempo necessario a non avere la Norvegia come loro “residenza fiscale”. In diversi casi, i loro genitori sono rimasti a casa e continuano a gestire l’azienda, ma trasferiscono i patrimoni finanziari ai loro figli all’estero» (www.newsinenglish.no/2023/12/05/).
La Svizzera e il Ticino, dove la colonia di esuli norvegesi sta diventando sempre più numerosa, approfittano a piene mani di questo processo migratorio particolare, offrendo ottime condizioni di vita e una tassazione al limite del ridicolo. È così che Ninja Toleffsen può dedicarsi all’insegnamento dello yoga a Lugano, senza neppure essere implicata nella gestione dell’impresa familiare in Norvegia, seduta su un patrimonio, valutato da Bilanz nel 2024, tra i 2 i 3 miliardi di franchi.

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