Smantellamento FFS Cargo, continuare la mobilitazione

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Pubblichiamo qui di seguito l’odierno comunicato del comitato contro lo smantellamento di FFS Caro in Ticino che presenta i prossimi passi che si intende promuovere nella mobilitazione contro la politica di FFS Cargo. In particolare segnaliamo la riunione pubblica del comitato (prevista per giovedì 25 settembre) e una prima manifestazione lunedì 6 ottobre in piazza governo a Bellinzona. Appuntamenti da non mancare! (Red)

Come ribadito a più riprese dal nostro Comitato, la ristrutturazione dei terminal di Cadenazzo e Lugano Vedeggio annunciata negli scorsi mesi, con la perdita di ben 48 posti di lavoro, non era che il primo passo di un processo di smantellamento di posti di lavoro e di un travaso di merci dalla ferrovia alla strada.

La notizia che FFS Cargo sta considerando la possibilità di chiudere il deposito di FFS Cargo di Chiasso (con Buchs e Briga) conferma quanto il nostro comitato va dicendo da mesi, ossia che FFS Cargo ragiona unicamente in termini di smantellamento invece che impegnarsi a mantenere e sviluppare il traffico.

Non è la prima volta che FFS Cargo tenta di smantellare posti di lavoro in Ticino. Nel 2008, le lavoratrici e i lavoratori delle Officine FFS di Bellinzona, grazie al magnifico sostegno dalla popolazione e dalle autorità comunali e cantonali, riuscirono a impedire il trasferimento di centinaia di posti di lavoro oltre Gottardo, e la cessione ai privati.

Il Comitato No allo smantellamento di FFS Cargo in Ticino esprime una chiara e inequivocabile opposizione a questo ennesimo affronto verso il nostro Cantone e verso i ferrovieri di Cargo.

I prossimi appuntamenti per esprimere sostegno al personale di FFS Cargo e una chiara opposizione ai progetti di FFS Cargo sono i seguenti:

  • Assemblea del Comitato giovedì 25 settembre ore 18.00 rist. Casa del Popolo a Bellinzona
  • Manifestazione pubblica lunedì 6 ottobre ore 18.00 davanti al Gran Consiglio a Bellinzona

Il Comitato invita il personale di FFS Cargo, la popolazione e le autorità comunali e cantonali a partecipare massicciamente a questi due appuntamenti.

Ricordiamo che al Comitato aderiscono le seguenti organizzazioni:
sindacato VSLF, SEV, Transfair, USS Ticino, VPOD, SSM, Syndicom, OCST, Unia, Pro Alps, MPS, Verdi, PS, L’Alternativa Verdi e Sinistra di Mendrisio, Forum Alternativo, PC, POP

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