Un presidio per chiedere chiarezza, verità e giustizia

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Si è tenuto ieri a Lugano, davanti al Palazzo di Giustizia, il presidio per ricordare la donna che, con le sue rivelazioni, ha innescato la vicenda che vede coinvolto Claudio Zali.
Ma, soprattutto, si è voluto ricordare quanto sia difficile per le donne denunciare le violenze (di qualsiasi tipo esse siano), quante difficoltà incontrano le donne ad essere ascoltate, credute, sostenute nei loro percorsi di denuncia. E questo da parte da tutti i servizi dello stato, Magistratura compresa.
Il presidio – ben partecipato – ha voluto ricordare tutto questo: perché nessuna donna venga lasciata sola, per chiedere chiarezza, verità e giustizia.

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