Categoria geografica: Internazionale

La politica delle identità e la politica socialista

Steve Bannon, l’ideologo della campagna elettorale di Trump, con la quale tutto è cominciato, si è vantato d’aver attirato in una trappola i suoi avversari: «Voglio che parlino tutti i...

«Non regaliamo la rabbia popolare a Salvini»

Il suo nome risuona a sproposito a ogni crisi parlamentare. Intervista a Franco Turigliatto, di Sinistra Anticapitalista: la sinistra al tempo del governo giallo-rosa. Quello di Franco Turigliatto, già senatore...

Il femminismo è uno dei fronti della lotta di classe

Gente come Hillary Clinton ha macchiato il nome del femminismo, associandolo al neoliberismo e alle politiche contro la working class. Per Nancy Fraser, femminismo vuol dire rovesciare il potere delle...

Non chiamatelo giallorosso (e non è una questione calcistica)

Questa mattina il Presidente della Repubblica, dopo il secondo giro di consultazioni, ha conferito l’incarico di formare un nuovo governo a Giuseppe Conte, sulla base dell’asse politico M5S-PD. E’ ancora...

Che fare dopo il tramonto del governo PSOE-Unidas Podemos?

«Dall’esperienza francese Rosa Luxembourg trasse queste conclusioni. La politica pratica tanto osannata si rivelò tutt’altro che “pratica”, perché la classe operaia, legata dalla partecipazione del partito socialista alla politica governativa,...

Gli Student Hotel e la creatività del capitale

Mentre il diritto allo studio viene attaccato trasformandolo in «debito d’onore», in diverse città d’Europa nascono studentati privati di lusso. Sono l’ennesimo tentativo di far diventare qualsiasi esperienza di vita...

Nicaragua | Quarant’anni dopo, fra rivoluzione e dittatura

Nel quarantesimo anniversario della rivoluzione popolare sandinista non posso liberarmi da sentimenti contraddittori che mi derivano dall’essere stata protagonista, e storica, di quegli avvenimenti che posero fine alla dittatura di...

America latina, la nuova lotta per l’egemonia geopolitica

Conclusosi il ciclo progressista, in America latina si è inaugurata una nuova fase nella lotta per l’egemonia geopolitica. Per comprendere in modo adeguato questa nuova realtà è necessaria un’analisi sia...

L’ascesa della Cina come potenza mondiale

Una delle evoluzioni più importanti del sistema mondiale nel corso degli ultimi decenni è stata l’emergere della Cina come nuova potenza del sistema mondiale. Come è successo? L’ascesa della Cina...

USA: “…e in testa ancora vaghe idee di socialismo”*

Meno di ottomila nel novembre del 2016, quattro volte tanti un anno dopo e circa sessantamila nel febbraio scorso. La crescita, durante gli ultimi quattro anni, del numero di membri...

Il testimone della “primavera araba” passa a Sudan e Algeria?

I movimenti popolari che si oppongono ai regimi algerino e sudanese rompono con la regressione controrivoluzionaria che ha interessato il mondo arabo dal 2011-2012. In entrambi i casi, poteri costruiti...

Processo al Plan Condor a Roma, vittoria storica

La sentenza della Corte di Appello di Roma per il processo ai militari sudamericani implicati nel Piano Condor stravolge il primo grado e condanna al massimo della pena tutti gli...

Contro il governo gialloverde, più che mai lotta di classe

Mentre il riscaldamento climatico mostra tutta la sua drammatica forza in questo inizio dell’estate, quattro questioni socio-economiche configurano con chiarezza la natura e le politiche del governo gialloverde nonché le...

Sicuri che il capitalismo sia più democratico del socialismo?

Pubblichiamo questo articolo di Joseph M. Schwartz (vicepresidente dei Democratic Socialist of America); al di là del dettaglio delle posizioni espresse, esso rappresenta una testimonianza significativa della ripresa del dibattito...

I lavoratori dell’auto imparino dalle lotte delle insegnanti

I lavoratori statunitensi del settore automobilistico stanno subendo sconfitte dolorose. Il loro sindacato, l’Uaw, è incapace di contrattaccare. Bisogna approfondire la relazione tra classe operaia e società circostante. L’impianto di...

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Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

Personale cantonale. Tutti soddisfatti? Non proprio…

A sinistra si discute su unità e cambiamento

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo