Categoria geografica: Internazionale

Russia, attivisti contro la guerra e repressione putiniana

Simon Pirani ha pronunciato questo intervento durante la conferenza Socialism 2025, tenutasi dal 3 al 6 luglio a Chicago, negli Stati Uniti, nell’ambito della sessione “I prigionieri politici anti-guerra di...

L’infamia di una carestia provocata: la guerra della fame condotta da Israele a Gaza

Il piano di Israele per la pulizia etnica della Striscia di Gaza sta procedendo a grandi passi, forse più rapidamente del previsto. Oltre ai risultati significativi già ottenuti in termini...

Come la Cina ridisegna l’Asia sudorientale

Dai debiti del Laos agli equilibrismi della Thailandia: cinque esempi mostrano come Pechino stia tessendo una rete di dipendenze economiche e politiche Da anni la Cina sta tessendo una fitta...

Ucraina, la sinistra di fronte al nuovo governo

Alcuni giorni fa, il presidente ucraino Zelensky ha imposto, per la prima volta dall’inizio dell’aggressione russa su larga scala, un rimpasto di governo, affidando la presidenza del consiglio dei ministri...

Rinascita del progetto sionista di frammentazione dell’Oriente arabo

Nell’articolo della scorsa settimana sugli scontri sanguinosi nella provincia siriana di Suweida, ho scritto che Israele « spera certamente in un’escalation della violenza per approfittarne e rafforzare l’influenza della minoranza...

Rianimiamo la speranza

“Rianimiamo la speranza” fu il titolo dato al discorso di Ernest Mandel (1923-1995) al Terzo Incontro del Forum di San Paolo (Nicaragua, luglio 1992). In quell’occasione, il Nuevo Diario (Managua,...

La guerra tra Israele e Iran dopo il «cessate il fuoco»

Nell’analisi dell’intervento militare di Israele contro l’Iran, seguito da quello degli Stati Uniti, è necessario tenere conto di almeno tre punti essenziali: Qualsiasi posizione sulla guerra iniziata da Israele contro...

Urbanistica. Da Milano a Torino, la deregulation è servita

L’indebolimento della regolamentazione urbanistica è oggetto di una legge di riforma che si richiama al concetto truffaldino di rigenerazione urbana. Un modello che, dopo aver saturato le metropoli, si riverserà...

Finanziano la guerra di Putin!

Mentre l’Unione Europea e il Parlamento svizzero investono miliardi in armamenti per contrastare le mire imperialistiche di Vladimir Putin, alcune recenti pubblicazioni mettono in luce il ruolo di alcune multinazionali...

Progettato per dominare. Palantir Technologies, braccio armato digitale della repressione mondiale

L’azienda Palantir Technologies, fondata in particolare da Peter Thiel, progetta l’infrastruttura della repressione e ne spiega i motivi nelle sue campagne pubblicitarie. Teorico del “fascismo tardivo”il  filosofo Alberto Toscano analizza...

Stati Uniti. Le speranze suscitate dalla candidatura di Zohran Mamdani e le domande che ne derivano

La vittoria di Zohran Mamdani, il 24 giugno, alle primarie del Partito Democratico per designare il candidato del partito alle elezioni per il sindaco di New York a novembre, ha...

Modello Milano, se la rigenerazione uccide la città

Le indagini faranno il loro corso ma quello che è sicuro è che la rigenerazione urbana liberista è di per sé un crimine. Non è solo il partito trasversale del cemento, è...

Siria. Pericoloso scherzare con il fuoco

Qualunque sia l’origine dei recenti sanguinosi scontri nel governatorato di Suwayda – che siano stati semplicemente il risultato del caos prevalente nella Siria post-Assad, o una manovra di Israele per...

Serbia. La rivolta degli studenti diventa la rivolta di tutti

Il 1° novembre 2024, la pensilina della stazione ferroviaria di Novi Sad crolla, uccidendo 16 persone. Questo incidente è stato il detonatore di una contestazione generalizzata del potere del presidente...

Quanto è rossa davvero l’estate di New York?

Per Wall Street Mamdani è comunista. E’ davvero così? Una cosa è certa: i miliardari non dovrebbero esistere. Zohran Mamdani ha scritto una pagina di storia politica con la sua...

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Conti AET 2025. Tutto bene? Non proprio…

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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