Categoria: Articoli

Ritratti milionari: ovvero dove trovare i soldi per l’iniziativa 10% (10)

La campagna contro l’iniziativa del PS, che vuole fissare al massimo al 10% del reddito disponibile i premi di cassa malati, insiste — con il ministro Vitta in testa —...

Israele, genocidio “senza guanti”

Nel momento in cui l’attacco di Israele a Gaza City e la sua occupazione conferma, qualora ce ne fosse bisogno, la logica genocidaria che muove il governo di Netanyau, l’ex...

Francia, i risultati del movimento e le prospettive

La mobilitazione attorno alla giornata del 10 settembre, il movimento “Blocchiamo tutto”, ha dato un colpo definitivo per far cadere Bayrou, e costretto il nuovo primo ministro Lecornu a fare...

I super-ricchi devono passare alla cassa, rapidamente!

L’iniziativa sui premi di cassa malati (iniziativa 10%) ha ovviamente aperto il dibattito attorno al finanziamento della sua eventuale realizzazione. Giustamente.L’MPS sta strutturando la sua campagna sulla necessità che questa...

Ritratti milionari: ovvero dove trovare i soldi per l’iniziativa 10% (9)

La campagna contro l’iniziativa del PS, che vuole fissare al massimo al 10% del reddito disponibile i premi di cassa malati, insiste — con il ministro Vitta in testa —...

Un passo avanti per il diritto alla nomina dei/delle docenti

Pubblichiamo la presa di posizione del comitato di ErreDiPi che ha preso atto con soddisfazione della decisione del Gran Consiglio di permettere che anche chi lavora con un rapporto di...

Ritratti milionari: ovvero dove trovare i soldi per l’iniziativa 10% (8)

La campagna contro l’iniziativa del PS, che vuole fissare al massimo al 10% del reddito disponibile i premi di cassa malati, insiste — con il ministro Vitta in testa —...

Brasile. Fu il capo dei golpisti. 27 anni per Bolsonaro

La Corte Suprema del Brasile ha condannato Jair Bolsonaro a 27 anni e tre mesi di prigione. L’ira di Trump. L’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro è stato condannato giovedì 11...

L’omicidio Kirk è una tragedia e un disastro

L’assassinio del militante della destra trumpiana riporta in primo piano l’omicidio politico contro gli avversari. Una pratica inaccettabile e che verrà usata contro la sinistra, come Trump ha già annunciato...

Qui non scappa proprio nessuno!

Uno degli argomenti più ricorrenti degli oppositori all’iniziativa che intende limitare i premi di cassa malati al 10% del reddito disponibile riguarda il suo presunto costo eccessivo. Secondo loro, la...

Conflitti economici e parate militari

Premessa  Non mi piacciono le sfilate militari, quelle di Pechino e di Mosca, ma anche quelle di Washington e dei Champs-Elisées; né mi piacciono quelle italiane del 2 giugno ai...

Ritratti milionari: ovvero dove trovare i soldi per l’iniziativa 10% (7)

La campagna contro l’iniziativa del PS, che vuole fissare al massimo al 10% del reddito disponibile i premi di cassa malati, insiste — con il ministro Vitta in testa —...

Dalle scuole ticinesi, un sostegno al popolo palestinese

Nelle scorse settimane ci eravamo rivolti con una lettera aperta alla consigliera di Stato direttrice del DECS Marina Carobbio chiedendole di rivolgere un un invito esplicito da parte sua –...

Francia. Dopo la giornata del 10 settembre, continuare verso lo sciopero del 18, Macron se ne deve andare!

È quindi il quarto primo ministro a cadere e, per la prima volta nella storia della Va Repubblica, a seguito di un voto di fiducia. Profondità della crisi, illegittimità del...

Cina. Verso un autunno di lotte operaie

Negli ultimi trentatré giorni il settore manifatturiero cinese è stato attraversato da una sequenza inusuale di scioperi: ventidue mobilitazioni collettive in diversi settori, dai farmaceutici al tessile, dall’aerospazio ai semiconduttori....

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In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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