Paese: Germania

Baviera | Verdi in festa, ma prospettive non molto rosee

Le elezioni regionali in Baviera confermano le tendenze in atto non solo in Germania, ma anche in gran parte dei Paesi europei, sia pure con alcune particolarità. In sintesi: 1)...

Germania | Il progetto di Wagenknecht: un nuovo movimento?

Portavoce al Bundestag, assieme a Dietmar Bartsch, di Die Linke (La Sinistra), Sahra Wagenknecht proviene dalla sinistra anticapitalista del partito e ne è stata a lungo la sua rappresentante più...

La destra tedesca che scuote l’Europa

di Manuel Kellner* Il 24 settembre sarà ricordato per la perdita spettacolare dei partiti Cdu e Spd che avevano formato la Grande coalizione guidata dalla cancelliera Angela Merkel e per...

Ultimi articoli

Domande e risposte sull’iniziativa contro l’acquisto degli F-35

Russia-Ucraina. Vediamo le “condizioni” di Putin, senza ingannare

Il capitalismo ha inventato gli animali da reddito e ci impone il diktat carnivoro: smontiamo le gabbie, votiamo sì all’iniziativa sull’alimentazione!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

MANIFESTAZIONE - Estati a 50°C? No grazie!

25 Settembre 2026
17:30
BELLINZONA – Piazza del Sole