Paese: Russia

Da Lugano al Metropol la rete sovranista di Salvini

LUGANO – Banchieri, imprenditori, manager. Politici e amministratori. E poi giornalisti, avvocati, lobbisti neonazisti. Un network sovranista al servizio della Lega di Matteo Salvini. Con base qui, nella “schermata” Lugano,...

Siria, l’internazionalismo prima della geopolitica

Con il popolo siriano, contro il regime di Assad, gli imperialismi e i fondamentalismi religiosi. No alla guerra in Siria senza se e senza ma. Douma è stata teatro di...

Perché Putin ha vinto

Il largo consenso elettorale a Vladimir Putin non può sorprendere, dato che si spiega in primo luogo con l’assenza di oppositori credibili. Gli è bastato che una sentenza di un...

Russia | Elezioni presidenziali dall’esito scontato. Ma e dopo?

Stando alle previsioni, le prossime elezioni presidenziali russe del 18 marzo non riserveranno alcuna sorpresa: non saranno che l’ultima legittimazione di una ennesima presidenza di Vladimir Putin. Tuttavia, questa “vittoria”...

Che cos’è stata, dunque, la Rivoluzione d’Ottobre?

di Ernest Mandel Era il 7 novembre del 1917 quando l’insurrezione di operai, contadini e soldati conquistò il Palazzo d’Inverno, a Pietroburgo, dando il via alla rivoluzione russa. Cento anni...

Ultimi articoli

Per l’esercito il conto è sempre aperto

Iran. Né i mullah né lo scià! Solidarietà con la lotta dei popoli dell’Iran!

Iran, 18° giorno di lotta: migliaia di morti e arresti

In poche parole

Dall’asfissia burocratica dell’amministrazione a quella mortale di Crans Montana

La lotta alla burocrazia dell’amministrazione pubblica, lo sappiamo, è uno dei tormentoni ricorrenti del pensiero politico dei principali partiti di governo e della destra estrema. Lo Stato viene presentato come un mostro soffocante: una burocrazia fatta di regolamenti, controlli, richieste e procedure che mortificano l’economia, lì pronta — ci viene detto — a svilupparsi e a creare un futuro radioso per tutti e tutte, se solo non fosse costretta a respirare a fatica sotto il peso delle norme.
Sono le stesse persone e le stesse forze politiche che oggi piangono e si dicono sconvolte per la strage di Crans Montana.
Eppure, ad asfissiare e uccidere quaranta giovani a Crans Montana non è stata un’eccessiva presenza dello Stato, bensì esattamente il contrario: la mancanza di controlli seri, l’assenza di misure di protezione adeguate, il mancato rispetto di prescrizioni e regolamenti. Proprio quegli strumenti che costituiscono il cuore del compito di un’amministrazione pubblica al servizio di un prezioso bene comune: tutelare la sicurezza, la salute — e, in ultima istanza, la vita — delle cittadine e dei cittadini.
Qui sta la contraddizione profonda: ciò che viene liquidato come “asfissia burocratica” è spesso ciò che separa una società che protegge i più vulnerabili da una in cui l’assenza di regole può diventare, letteralmente, mortale.

eventi

Difesa dei diritti di chi lavora e lotta al dumping

3 Febbraio 2026
20:15
LOCARNO – Sala Consiglio Comunale

Difesa dei diritti di chi lavora e lotta al dumping

4 Febbraio 2026
20:15
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E