Paese: Unione Europea

Va dove ti porta Grillo

Quando si viene tirati su come una secchia dal pozzo e si diventa Presidente del Consiglio non di uno ma di due governi, ritornare allo stato di quiete non è...

Draghi 1, il governo che unisce i padroni

Un esecutivo di destra come poche volte nella storia d’Italia che nasce con l’assenso dei sindacati. Al nuovo governo capitalista, deve corrispondere una stagione nuova di lotta e movimento, senza...

Navalny e le proteste in Russia

Alexeï Navalny è stato appena condannato a 2 anni e 8 mesi di prigione con false motivazioni, in particolare procedendo alla revoca della condizionale comminatagli con la condanna per la...

Putin contro Naval’nyi

Per comprendere il significato per la Russia dell’ascesa del dissidente Aleksei Naval’nyi, bisogna avere un’idea della natura del regime politico. Regime autoritario e dittatura morbida… In effetti, abbiamo a che...

I Draghi dell’unità nazionale contro la classe lavoratrice

Alla fine il massimo rappresentante istituzionale della borghesia italiana, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha scelto di affidare le sorti del paese nelle mani dell’uomo che viene considerato il...

Vaccini. I governi si inchinano al volere delle multinazionali del farmaco

La campagna di vaccinazione deve rallentare; quella che veniva presentata come la via maestra per battere la pandemia con una certa velocità, deve arrendersi alla volontà delle multinazionali del vaccino....

Italia, considerazioni sulla crisi in corso

Finiamo di scrivere questo articolo mentre il Presidente Conte sta salendo al Quirinale per presentare le sue dimissioni: la crisi di governo è formalmente aperta e la sua soluzione appare...

Portogallo. Elezioni presidenziali, fine di un’”eccezione”?

Le elezioni presidenziali di domenica 24 gennaio segnano probabilmente la fine definitiva di quella che negli ultimi anni era stata definita l’«eccezione portoghese», e che consisteva essenzialmente nell’esistenza di un...

Un centenario, tante storie

Al Teatro Goldoni di Livorno, dal 15 al 21 gennaio 1921, si svolse il congresso del Partito socialista nel corso del quale, il delegato dell’Internazionale Comunista, espose le 21 condizioni...

Il nostro obiettivo, zero infezioni! Per un lokdown europeo solidale!

Pubblichiamo un appello che da qualche giorno circola in Germania, Svizzera e Austria. Un appello che noi sosteniamo e che invitiamo a firmare. È possibile farlo a questo link: https://weact.campact.de/petitions/zerocovid-fur-einen-solidarischen-europaischen-shutdown....

Se morirà qualcuno, pazienza. Ovvero il virus del capitalismo

Le considerazioni di Eliana Como, seppur riferite alla situazione italiana, possono sicuramente valere anche per quanto successo alle nostre latitudini; forse non espresse con l’aperto cinismo di alcune dichiarazioni come...

Tassa sulla CO2, la grande truffa…

Pubblichiamo questo interessante articolo di Daniel Tanuro che analizza il dibattito sorto in Belgio attorno alla proposta di introdurre una tassa sulla CO2. Pur riferendosi al Belgio, troviamo qui molti...

La Francia si rivolta contro l’autoritarismo di Macron

Centinaia di migliaia di persone nelle piazze di tutta la Francia contro le politiche liberticide del governo Macron e la violenza della poliziaIn Francia il coperchio della pentola è saltato....

Corbyn, il Labour e lo Stato britannico

John Molyneux mette in prospettiva il senso politico e organizzativo della sospensione da parte della direzione del Partito laburista di Jeremy Corbyn avvenuta il 29 ottobre 2020. Jeremy Corbyn è...

Polonia, la collera delle donne trascina la società

Polonia: la rivolta delle donne polacche dopo l’attacco contro i diritti riproduttivi /J.D. e Z.R.*/ J.D. e  Z.R. sono militanti della sinistra radicale polacca. Lei e lui lavorano per delle istituzioni...

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Caso della Scuola media di Giubiasco e commissione d’inchiesta: malgrado le precisazioni, restano aperte molte questioni

In poche parole

13a AVS e IVA: diamo i numeri…

Tra le ragioni per opporsi all’aumento dell’IVA il prossimo 29 novembre quella principale è che non c’è alcun motivo per prevedere, a breve termine, un finanziamento aggiuntivo per pagare la tredicesima AVS.
Basterebbe infatti ricordare due dati per capire come l’AVS goda di ottima salute:
– Ha realizzato 5,632 miliardi di franchi di utili nel 2024 e 4,445 miliardi nel 2025. Soltanto in due anni, i suoi utili – oltre 10 miliardi! – sono quindi superiori a quanto frutterebbe l’aumento dell’IVA in sei anni (1,5 miliardi all’anno)!
– Dispone di un patrimonio record: 60,359 miliardi di franchi, pari a un tasso di copertura del 113% (capitale espresso in percentuale delle spese annuali dell’AVS).
Con l’introduzione della tredicesima AVS, questo patrimonio, in assenza di finanziamenti aggiuntivi, diminuirebbe certamente in una certa misura. Ma non sarebbe affatto la fine del mondo, tutt’altro. Come affermava Pierre-Yves Maillard, presidente dell’USS, non molto tempo fa, «non è necessario accumulare riserve così ingenti. Un’analisi commissionata dal Consiglio federale per il progetto PV 2020 prevedeva che, con riserve dimezzate, l’AVS non avrebbe corso alcun rischio e raccomandava, per sicurezza, riserve pari al 70% di un anno di rendite anziché al 100%.» (Le Temps, 2 febbraio 2024).
Giusto per dare un’idea più chiara, ricordiamo che un tasso di copertura del 70% corrisponderebbe a un patrimonio di circa 37 miliardi di franchi. Rispetto alla situazione attuale, ci sarebbe quindi un margine di circa 23 miliardi.

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MPS - Il Ticino che resiste - Verso le elezioni cantonali

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