Tema caldo: L'America di Trump

Stati Uniti. 25 anni di tagli e disastri fiscali

Il 3 luglio, il Congresso americano ha approvato i tagli fiscali di Trump. I media tradizionali e gli economisti hanno riportato principalmente i dettagli di tali tagli, ovvero le imposte...

Svizzera. Un “piccolo” paese, un “grande” dell’imperialismo capitalista

Come mai, la piccola e neutrale Svizzera subisce un affronto così grande da parte degli Stati Uniti di Donald Trump che ha fissato al 39% i dazi sulle merci provenienti...

L’inizio di una nuova età dell’oro per i mercanti di guerra

Quando, nel suo discorso di addio del 1961 [gennaio 1953-gennaio 1961], il presidente Dwight D. Eisenhower mise in guardia dai pericoli dell’eccessiva influenza esercitata da un partenariato tra l’esercito e...

La guerra tra Israele e Iran dopo il «cessate il fuoco»

Nell’analisi dell’intervento militare di Israele contro l’Iran, seguito da quello degli Stati Uniti, è necessario tenere conto di almeno tre punti essenziali: Qualsiasi posizione sulla guerra iniziata da Israele contro...

Progettato per dominare. Palantir Technologies, braccio armato digitale della repressione mondiale

L’azienda Palantir Technologies, fondata in particolare da Peter Thiel, progetta l’infrastruttura della repressione e ne spiega i motivi nelle sue campagne pubblicitarie. Teorico del “fascismo tardivo”il  filosofo Alberto Toscano analizza...

Stati Uniti. Le speranze suscitate dalla candidatura di Zohran Mamdani e le domande che ne derivano

La vittoria di Zohran Mamdani, il 24 giugno, alle primarie del Partito Democratico per designare il candidato del partito alle elezioni per il sindaco di New York a novembre, ha...

Quanto è rossa davvero l’estate di New York?

Per Wall Street Mamdani è comunista. E’ davvero così? Una cosa è certa: i miliardari non dovrebbero esistere. Zohran Mamdani ha scritto una pagina di storia politica con la sua...

I primi sei mesi di Trump: una minaccia per il nostro pianeta e tutti i popoli

Pubblichiamo questa dichiarazione del segretariato della Quarta Internazionale in concomitanza con i sei mesi dalla entrata in carica di Trump come presidente degli USA. (red) L’elezione di Trump rappresenta l’ascesa...

Francesca Albanese, Trump e le aziende genocide

Qualche giorno fa, il 9 luglio, il governo degli Stati Uniti ha imposto sanzioni a Francesca Albanese, relatrice speciale sulla situazione dei diritti umani nei territori palestinesi occupati dal 1967,...

Trump, Netanyahu e la riorganizzazione del Medio Oriente

Nonostante tutte le prove contrarie, troppi commentatori sui media internazionali continuano a dipingere Donald Trump come desideroso di una soluzione pacifica alla guerra in corso nella Striscia di Gaza. Si...

Inondazioni: in Texas, una catastrofe ancora meno “naturale” delle altre

Kristi Noem è davvero sfacciata. In visita in Texas, dopo la tragedia delle inondazioni mortali (oltre 80 morti), la segretaria alla Sicurezza nazionale interna di Trump ha affermato che le...

Il socialdemocratico Mamdani può diventare sindaco di New York?

La campagna elettorale e la straordinaria vittoria di Zohran Mamdani alle primarie del Partito Democratico per la carica di sindaco di New York City il 24 giugno stanno avendo un...

Il regime iraniano si trova in una situazione difficile da lui stesso creata

Uno dei detti più famosi sulle rivoluzioni è attribuito a uno dei leader più importanti della Rivoluzione francese durante la sua fase più radicale, Louis Antoine de Saint-Just (1767-1794): “Coloro...

«No ai re! Libertà!» Milioni di persone manifestano contro Trump in tutti gli Stati Uniti

Sono state almeno cinque milioni le persone che hanno partecipato a circa 2000 manifestazioni organizzate nelle grandi città e nei piccoli centri dei 50 Stati in occasione della «Giornata senza...

Los Angeles, Trump e le sue voglie autoritarie

Nel mondo c’è ben poca sensibilità su quel che sta accadendo negli Stati Uniti e in particolare Los Angeles in questi giorni e sui prossimi sviluppi che saranno determinanti per...

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In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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PRESIDIO FEMMINISTA - PER FERMARE LA VIOLENZA, PER PROTEGGERE LE DONNE

21 Luglio 2026
18:00
BELLINZONA – Piazza Simen