Tema: Ambiente

Canicola: basta con l’improvvisazione. Il Consiglio di Stato adotti misure per proteggere chi lavora e chi è più vulnerabile

Il Movimento per il socialismo (MPS) ritiene largamente insufficienti le misure fin qui adottate dall’ente pubblico per contrastare la canicola che, in questi giorni, torna a colpire il nostro Cantone....

Il caldo non è più un rischio climatico futuro. È già qui

Le ondate di caldo estremo in tutto il mondo rappresentano un’emergenza sanitaria globale: quanti decessi legati al caldo e quanti collassi al sistema i governi sono disposti ad accettare come...

Conti AET 2025. Tutto bene? Non proprio…

Negli scorsi giorni è stata presentato la Relazione sulla gestione 2025 dell’Azienda Elettrica Ticinese (AET). L’attenzione si è concentrata sull’utile d’esercizio consolidato: 55,4 milioni di franchi, ossia il miglior risultato...

La lotta contro la soppressione di posti di lavoro alle FFS: lavoro, lotta, dignità!

Pubblichiamo la versione scritta dell’intervento di Elia Agostinetti alla manifestazione indetta dal comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo, tenutasi a Chiasso venerdì 12 giugno. (Red) Buonasera, benvenuti, benarrivati dopo...

Da Chiasso un chiaro NO allo smantellamento di FFS Cargo

Sono state diverse centinaia le persone che in questo venerdì 12 giugno si sono riunite a Chiasso per dire NO alla politica delle FFS che sono finora costate decine e...

Coppa del Mondo 2026: la guerra della Fifa contro i poveri

Dal costo dei biglietti al monopolio su tutto quello che circonda la Coppa del Mondo 2026, la Fifa è pronta a guadagni record. La Coppa del Mondo 2026 che comincia domani...

Caro Ducrot ti scrivo: il comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo scrive alla direzione delle FFS chiedendo l’apertura di una trattativa sul futuro dell’occupazionale FFS in Ticino

Pubblichiamo la lettera con la quale il comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo in Ticino si è rivolto alla direzione delle FFSA chiedendo l’apertura di una trattativa – che...

Garantiamo un futuro al servizio pubblico ferroviario nel Mendrisiotto e in Ticino

Pubblichiamo qui di seguito il documento con le “rivendicazioni ticinesi” che il comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo ha consegnato e illustrato oggi al Consiglio di Stato e alla...

Nei prossimi cinque anni, temperature “pari o vicine ai livelli record”

La media del calore superficiale fino al 2030 probabilmente supererà l’obiettivo di 1,5 °C. L’Aggiornamento Climatico Globale Annuale e Decennale viene pubblicato ogni anno dall’World Meteorological Organization (WMO). Fornisce una...

Bellinzona. Sempre più dubbi sul progetto di nuova caserma dei pompieri

Pubblichiamo la interpellanza con la quale i consiglieri comunali dell’MPS a Bellinzona rilanciano la questione sulla realizzazione della nuova caserma dei pompieri e della Protezione civile.l’interpellanza riprende alla lettera il...

PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

Nel weekend del 30-31 maggio avrà luogo l’inaugurazione dell’AIL Arena, il nuovo stadio calcistico del FC Lugano. E con essa esploderà l’intossicazione mediatica, fatta di retorica sportiva sui nuovi confini...

Mendrisiotto. Traffico e dumping? Purtroppo sì!

La direttrice Regione Sud delle FFS l’ha detto chiaramente: la chiave di volta per capire ciò che sta accadendo alla logistica ferroviaria svizzera è la sua liberalizzazione del 1999. Liberalizzazione...

Iniziativa UDC: quando la minaccia del «caos» nasconde l’anarchia capitalista

Le centrali sindacali, il Partito socialista svizzero (PSS) e i Verdi hanno scelto di fare campagna contro l’iniziativa dell’Unione democratica di centro (UDC) «No a una Svizzera da 10 milioni»...

Il Fondo Monetario avverte: la spesa militare andrà a discapito della spesa sociale

Il modello «burro o cannoni» torna nell’analisi macroeconomica dell’Fmi: investire nel riarmo significa sacrificare welfare, sanità e istruzione Burro o cannoni. Un’espressione usata in macroeconomia per illustrare come gli Stati...

Ecocidio a Teheran: quando la guerra arriva nell’aria che respiriamo

Il problema non è semplicemente il bombardamento di alcuni depositi di petrolio. Il vero problema è che nelle guerre moderne, le infrastrutture energetiche non sono più solo un obiettivo militare....

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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