Tema: Economia

Lavorare in Cina, 2026: una panoramica dal basso

Intelligenza artificiale, stage forzati, morti da superlavoro, braccianti anziani sui campi. Un viaggio nelle condizioni di lavoro cinesi attraverso fonti cinesi. Nell’ultimo mese il canale militante LaborInfo ha proposto una...

Mendrisio. Arriva Philipp Plein, e non è una bella notizia!

Pubblichiamo il testo dell’interrogazione presentata al Municipio di Mendrisio da parte del nostro compagno (e consigliere comunale de L’Alternativa) Elia Agostinetti che, partendo dalla notizia che la Philipp Plein AG...

Un’iniziativa popolare contro la prosecuzione dell’acquisto degli aerei F-35!

Viene pubblicata oggi dalla Cancelleria federale e presentata nel corso di una conferenza stampa a Berna l’iniziativa popolare denominata «No agli F-35».Si tratta di un’iniziativa che non avrà la forza...

Non è colpa dei pazienti…e nemmeno degli assicurati!

Cresce l’opposizione contro la decisione di imporre una partecipazione ai costi ai beneficiari di cure a domicilio. Il prossimo appuntamento è fissato a Bellinzona per sabato 18 aprile.Le ragioni della...

ErreDiPi si oppone al passaggio al diritto privato per il personale di IPCT

Come noto, con la riforma del 2012, la Cassa pensione dei dipendenti del cantone (IPCT) è diventata “un ente autonomo di diritto pubblico dotato di personalità giuridica propria”.Il personale che...

Costo del carburante: quali risposte ecosocialiste?

Il testo che segue è stato pubblicato dalla commissione del Nouveau Parti Anticapitaliste (NPA-Anticapitaliste). Esso fa in parte riferimento alla situazione francese. Ma questa non appare diversa da quella che...

Battiamoci contro l’iniziativa per una “Svizzera a 10 milioni”! Unità e solidarietà tra salariate e salariati contro le politiche padronali

Il 14 giugno 2026 si voterà sull’iniziativa dell’UDC “No a una Svizzera di 10 milioni!”, conosciuta anche come “Iniziativa per la sostenibilità”. Se la popolazione residente permanente dovesse superare i...

Salario minimo e “compromesso”: a che punto siamo?

Questo testo è stato redatto e reso pubblico prima della presentazione del rapporto della commissione della gestione con il quale viene sancito il “compromesso” sulla base del quale i promotori...

Cina. Il gigante fragile. Cosa nascondono i numeri cinesi

Salari compressi, gettito fiscale in calo, debito mascherato e sovrapproduzione cronica: i dati concreti raccontano un’economia cinese molto più precaria di quanto la narrazione corrente suggerisca. Riguardo al ruolo che...

Conferenza internazionale antifascista a Porto Alegre: un passo avanti e due indietro

Finisce con un lungo abbraccio collettivo sul palco dell’aula Atos dell’università di Porto Alegre la prima conferenza internazionale antifascista. Una scommessa vinta dal punto di vista della partecipazione alla quattro...

Svizzera. Contro l’iniziativa xenofoba e razzista dell’UDC, quale unità?

Lunedì 16 marzo 2026. Il Consiglio federale «mette in guardia» davanti alla stampa contro l’iniziativa «No a una Svizzera da 10 milioni!» dell’Unione democratica di centro (UDC), sottoposta a votazione...

In realtà Cuba está sola

Ero tra le quasi 700 persone convenute all’Avana alla fine della settimana scorsa, la maggior parte in aereo e una sessantina sui battelli provenienti dal Messico, nell’ambito dell’iniziativa intitolata ‘Convoy...

Il disastro elettrico di AET

Ieri, come un sol uomo (o donna), il Gran Consiglio non solo ha rifiutato di discutere i conti di AET, ma li ha approvati senza batter ciglio. Tutti (destra e...

aet
La bolla dell’IA, come la bolla immobiliare, è un grosso problema, ed è semplice da capire

Meno di 20 anni fa, una bolla immobiliare nazionale negli Stati Uniti è scoppiata, trascinandoci nella Grande Recessione del 2008. Milioni di proprietari hanno perso la casa per pignoramento. Abbiamo...

Idrogeno blu, la falsa speranza della decarbonizzazione

Ci sono forti dubbi sul fatto che l’idrogeno blu, cioè prodotto con cattura e stoccaggio di CO2, sia una vera soluzione alla crisi climatica Fra quelle che la narrazione dominante...

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Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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