Tema: Economia

Salario “sociale” o “economico”: minchiate!

di Giuseppe Sergi Il dibattito sul salario minimo legale sta raggiungendo, dopo la sentenza del Tribunale federale, livelli surreali. (È di oggi la notizia che il Consiglio di Stato ha...

Quattro incontri sulla rivoluzione d’Ottobre

a cura della redazione Segnaliamo ai nostri lettori e alle nostre lettrici un’interessante ciclo di conferenze e proiezioni cinematografiche dedicate al centenario della rivoluzione russa. Con il titolo “In nome...

G7 Torino. La settimana di passione

di Franco Turigliatto La settimana di passione del G7 a Torino si è conclusa. Cosa resta di questo evento? Non molto dal punto di vista materiale ed obiettivo, ma la...

La durezza del Capitale

di Marcello Musto* L’11 settembre l’opera di Karl Marx compirà i suoi primi 150 anni. Pubblichiamo questo interessante contributo di uno dei maggiori studiosi di Marx apparso lo scorso 8...

Cosa ci insegna ancora Che Guevara

di Antonio Moscato Rallentata l’ondata di pubblicazioni che riempivano un vuoto dopo anni di oblio, è possibile e necessario ricollocare Guevara fuori dal mito e dalla retorica del “guerrigliero eroico”...

Quando l’umanitario lo fa il capitale

di Paola Somma 1. La feroce determinazione con cui si colpisce chi cerca di salvare vite umane mentre si lascia carta bianca alle multinazionali che si stanno spartendo la “risorsa...

Che fare se i peri fanno sempre meno pere?

di Marco Bertorello La banca centrale statunitense in questo 2017 sembra davvero avviata verso una normalizzazione monetaria. Anche se dopo le mancate ripartenze del costo del denaro degli scorsi anni...

Se Il Capitale fosse stato scritto oggi

Di Pietro Basso* Pubblichiamo questo interessante contributo di Pietro Basso, studioso e ricercatore che abbiamo avuto il piacere di ospitare in Ticino nell’ambito dei sabati di Solidarietà. (Red) Ogni grande...

G20: L’incontro dei briganti del mondo

di Franco Turigliatto Ad Amburgo, in Germania, nei giorni scorsi si sono ritrovati i padroni del mondo, i 20 briganti capitalisti più potenti, per decidere ancora una volta il destino...

Il lavoro sempre più causa di sofferenza

Intervista a Jean-François Marquis* a cura di Guy Zurkinden Un importante numero di lavoratori sembra perdere il controllo sul proprio lavoro… La ricerca mette effettivamente in evidenza due tendenze che...

La salute sul lavoro, sempre peggio

a cura della redazione di Alencontre Pubblichiamo di seguito un contributo apparso su Services publics, il giornale romando della VPOD, che presenta alcuni risultati, relativi alla Svizzera, tratti dall’ultima ricerca...

L’uscita dalla crisi, vale a dire il protrarsi di una nuova prolungata fase di accumulazione di capitale, non è possibile

Intervista di Henri Wilno a François Chesnais Secondo F. Chesnais,[1] il capitalismo, in preda alle proprie contraddizioni interne, ma anche di fronte alla crisi ecologica da lui stesso creata, si...

Mozione: Salari in calo: a tre anni di distanza manca ancora uno studio sulle cause

di Matteo Pronzini* I salari in Ticino solo calati in ben 7 sezioni economiche su 17 fra il 2008 e il 2014, un’evoluzione a dir poco allarmante eppure, ancora una...

Europa e due velocità o in mille pezzi?

di Marco Bertorello In un 2017 dai molteplici passaggi elettorali finiscono sotto i riflettori quasi esclusivamente le difficoltà politiche dell’Europa. Dopo lo scampato pericolo in Olanda, dove però gli anti-euro...

Le sfide per la sinistra nella zona euro

A cura della redazione Lottare contro la Troika, l’Ue e i trattati senza scorciatoie nazionaliste. Un testo firmato da più di 70 personalità attive in numerosi paesi europei. Contro l’austerità,...

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Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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