Tema: Migranti

Il nefasto Patto europeo sull’asilo – e l’entusiasmo della Svizzera

L’8 giugno, i ministri degli Interni europei hanno raggiunto un accordo a Lussemburgo su un progetto di riforma del sistema europeo di asilo. L’obiettivo dei colloqui era quello di attuare...

Migranti, naufragi e le corresponsabilità della socialdemocrazia

Da troppi anni il Mediterraneo inghiotte centinaia, migliaia di persone che in fuga da guerre, da carestie, dalla miseria, cercano una “nuova vita” tra le dorate sbarre della Fortezza Europa....

La neo-migrazione ticinese non tocca solo i “giovani cervelli”…

L’effetto dei dati pubblicati dall’Ufficio cantonale di statistica (USTAT)  un paio di settimane fa sull’evoluzione dei salari in Ticino è durato poco. Niente di anormale, neppure in tempi di elezioni...

A passo lento nel nuovo anno

Un recente sondaggio dell’Ipsos sulle preoccupazioni degli italiani mette al primo posto le questioni economiche e occupazionali, seguono welfare e assistenza, poi distanziati nell’ordine: la situazione politica (24%), l’immigrazione (18%)....

Italia. L’asse di una strategia migranticida

È iniziata da ben prima dell’insediamento dell’attuale governo fascistoide la delegittimazione istituzionale, se non criminalizzazione, non solo delle Ong che praticano ricerca e soccorso in mare, ma perfino di chiunque,...

Qatar. Boicottiamo il mondiale di calcio della vergogna!

La Gioventù Anticapitalista sta diffondendo in questi giorni nelle scuole un volantino che analizza il contesto in cui si è sviluppato e si sviluppa il campionato del mondo di calcio...

Diritto all’asilo: ribelliamoci all’indifferenza che discrimina, isola e uccide!

Pubblichiamo l’appello lanciato dal comitato R-esistiamo per un presidio MERCOLEDÌ 12 OTTOBRE alle ore 19.00 in piazza Governo a Bellinzona. Invitiamo tutti e tutte a partecipare. (Red) In data 6...

In Ucraina, governo e padronato approfittano della guerra per accelerare le riforme ultraliberiste

Kyiv (Ucraina): “Molti sindacalisti sono in prima linea. Ma cominciano a capire che un altro pericolo li minaccia, e che viene dall’interno. Vitaliy Dudin mescola con cura il suo caffè...

Corsi lingue e sport, rifugiati ucraini e migranti

Pubblichiamo il testo di una interpellanza con la quale il gruppo MPS chiede al governo di estendere la positiva iniziativa prevista per i giovani rifugiati ucraini a tutti i giovani...

Diritti d’asilo. Protezione e asilo anche per chi, dall’interno, rifiuta questa guerra d’aggressione

Il 26 febbraio 2015, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che la protezione è garantita alle persone che rifiutano di servire se «il servizio militare prestato comporterebbe di...

All’ombra della guerra, l’Europa continua a discriminare migranti e rifugiati

Mentre la guerra scatenata da Putin continua a mietere vittime e ad occupare le prime pagine di tutti i media, un’altra guerra, agita da molti anni da quasi tutti gli...

Frontex accusata di aver coperto l’abbandono di migranti alla deriva

Il prossimo 15 maggio saremo chiamati a votare, tra le altre cose, l’adesione della Svizzera al regolamento europeo di Frontex e al suo finanziamento. L’articolo che segue porta nuovi argomenti,...

“Profughi veri” e “profughi finti”: lo strabismo occidentale

Il grande moto di solidarietà dimostrato da diversi paesi europei, tra i quali la Svizzera, ha rilanciato la discussione “sull’accoglienza dei profughi a due velocità”. Una politica di accoglienza selettiva...

Il prossimo 15 maggio, un NO chiaro e forte a Frontex

L’MPS ha sostenuto fin dall’inizio il referendum contro il finanziamento previsto dalla Svizzera all’agenzia Frontex. Per questo invitiamo a votare No il prossimo 15 maggio. Qui di seguito alcuni argomenti...

L’accoglienza selettiva

Pubblichiamo questo interessante testo che analizza l’accoglienza selettiva in materia d’asilo che la guerra in Ucraina ha rivelato in modo impressionante. L’articolo fa riferimento all’Europa nel suo complesso e all’Italia...

Ultimi articoli

Cuba. Il miraggio delle riforme

La memoria corta del PLR (e non solo…)

Germania. La grande coalizione reinventa il neoliberismo 2.0

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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