Tema: Migranti

All’ombra della guerra, l’Europa continua a discriminare migranti e rifugiati

Mentre la guerra scatenata da Putin continua a mietere vittime e ad occupare le prime pagine di tutti i media, un’altra guerra, agita da molti anni da quasi tutti gli...

Frontex accusata di aver coperto l’abbandono di migranti alla deriva

Il prossimo 15 maggio saremo chiamati a votare, tra le altre cose, l’adesione della Svizzera al regolamento europeo di Frontex e al suo finanziamento. L’articolo che segue porta nuovi argomenti,...

“Profughi veri” e “profughi finti”: lo strabismo occidentale

Il grande moto di solidarietà dimostrato da diversi paesi europei, tra i quali la Svizzera, ha rilanciato la discussione “sull’accoglienza dei profughi a due velocità”. Una politica di accoglienza selettiva...

Il prossimo 15 maggio, un NO chiaro e forte a Frontex

L’MPS ha sostenuto fin dall’inizio il referendum contro il finanziamento previsto dalla Svizzera all’agenzia Frontex. Per questo invitiamo a votare No il prossimo 15 maggio. Qui di seguito alcuni argomenti...

L’accoglienza selettiva

Pubblichiamo questo interessante testo che analizza l’accoglienza selettiva in materia d’asilo che la guerra in Ucraina ha rivelato in modo impressionante. L’articolo fa riferimento all’Europa nel suo complesso e all’Italia...

Migranti. La prova di sopravvivenza

Il fatto che l’Unione Europea coltivi una sorta di sovra–nazionalismo armato, a difesa delle proprie frontiere, non solo è causa d’una strage di migranti e potenziali rifugiati/e di proporzioni mostruose,...

Dispacci dalla terra di nessuno

Da diversi mesi assistiamo a scene di ordinaria follia alle porte d’Europa. Sul confine tra Polonia e Bielorussia si verificano infatti, dal mese di settembre, scene di violenza brutale consumata...

“Nella foresta vedo morire i profughi e con loro muore la nostra dignità”

La situazione al confine tra la Bielorussia e la Polonia si fa ogni ora più grave. Adesso i migranti, nella realtà profughi di guerra che dovrebbero essere protetti dal diritto internazionale,...

Squallida Europa: Est e Ovest uniti nella guerra ai migranti

Dal sito dei compagni de Il pungolo rosso (https://pungolorosso.wordpress.com/) riprendiamo questo commento sulla drammatica situazione che da giorni vivono i migranti al confine tra Bielorussia e Polonia e di cui...

Mimmo Lucano, una vendetta di classe!

Pubblichiamo la presa di posizione della Direzione nazionale di Sinistra Anticapitalista in merito alla condanna di Mimmo Lucano. (Red) La sentenza che condanna Mimmo Lucano a 13 anni di carcere lascia quasi...

No all’iniziativa contro la dissimulazione del volto

Il 7 marzo 2021 si voterà sull’iniziativa popolare «Sì al divieto di dissimulare il proprio viso» presentata dal Comitato di Egerkingen. In caso di accettazione da parte di popolo e...

Accordi fiscali, dumping salariale, xenofobia

Le osservazioni contenute nell’articolo qui sopra non possono non richiamare il recente accordo concluso (dopo anni di trattative) tra Svizzera e Italia in merito alla doppia imposizione dei frontalieri. La...

Fiscalità dei frontalieri, una miniera d’oro

È innegabile che le imposte alla fonte delle persone fisiche, alle quali sottostanno i lavoratori stranieri che, senza essere al beneficio di un permesso di domicilio, sono fiscalmente domiciliati o...

Agenti di sicurezza privati: la polizia cantonale segue fedelmente la politica dell’illegalità promossa da Norman Gobbi

Pubblichiamo il testo di un’interpellanza depositata oggi dai nostri parlamentari che chiamano in causa, ancora una volta, Norman Gobbi e la polizia cantonale in materia di gestione dei permessi. (Red)...

Il Consiglio di Stato, Norman Gobbi e la politica in materia di rilascio di permessi per stranieri

Interpellanza al Consiglio di Stato Durante la recente puntata della trasmissione televisiva Falò (3 settembre 2020) è emerso, in maniera chiara e inequivocabile, come la sessione della migrazione gestisca in...

Ultimi articoli

Rapporto clima 2025 del Wmo: la Terra accumula calore a livelli record

Neutralità. Uno strumento operativo del capitalismo svizzero

Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo