Tema: Storia e cultura

Continua il processo di normalizzazione alla RSI

Il copione si ripete tristemente, di fronte alle denunce e alle sofferenze delle donne si risponde con un tutto va bene, non ci sono problemi, si tratta di casi isolati…...

L’ecologia di Marx alla luce della MEGA 2

In questo testo, denso e articolato ma per nulla pedante, Alain Bihr, ricostruisce l’evoluzione del pensiero di Marx sul rapporto tra capitale e natura. Lo fa seguendo criticamente il ragionamento...

Cento e più motivi per ricordare Fred Buscaglione

Nato cent’anni fa a Torino, Fred Buscaglione, nel corso della sua carriera artistica costruì un corto circuito fra la sua vita e i protagonisti delle sue canzoni. Morì tragicamente a...

Addio a Michel Husson, economista “competente e rosso”

Michel Husson ci ha lasciati. I lettori e le lettrici del nostro sito e gli abbonati e le abbonate al nostro giornale Solidarietà hanno potuto apprezzare in questi anni i...

Ecologia e psicogeografia: rileggere Debord e il Situazionismo

Il 28 dicembre 1941 nasceva, a Parigi, Guy Debord, una delle personalità più originali e controverse del Novecento. Filosofo, scrittore, regista, soprattutto rivoluzionario, come probabilmente gli avrebbe fatto piacere essere...

Cent’anni fa, Kronstadt…

Il 18 marzo del 1871, il popolo parigino s’impossessava dei cannoni di Montmartre e dava inizio alla Comune di Parigi: una “riconquista del potere dello Stato da parte della società...

Una storia ben ricordata

Quando ho appreso dell’uscita del libro Volevamo cambiare il mondo. Storia di Avanguardia Operaia (1968-1977), curato da Roberto Biorcio e Matteo Pucciarelli (Mimesis, Milano 2021), mi son detto: “finalmente”, un...

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In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

MANIFESTAZIONE DEL 1° MAGGIO

1 Maggio 2026
16:00
LUGANO – Campo Marzio

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo