Categoria geografica: Internazionale

Disuguaglianze e salute: perse nelle nebbie del tempo?

La disuguaglianza ha un effetto profondamente negativo sulla salute e sul benessere, scrivono Richard Wilkinson e Kate Pickett. Non perché uccida all’improvviso, ma perché rimodella lentamente il modo in cui...

Riflessioni canicolari. L’uscita dal capitalismo è più necessaria che mai

La situazione evidenzia chiaramente la necessità di sottrarre la finanza, l’energia e la produzione agricola alle grinfie del grande capitale, al fine di consentire l’elaborazione di una politica globale in...

Europa, ondata di calore record: un nuovo clima per il nostro continente?

Mentre la seconda ondata di calore senza precedenti che sta colpendo l’Europa quest’anno sta infrangendo ogni record di temperatura, in molti si pongono le stesse domande: è questa la nuova...

Francia, le/gli anticapitaliste/i verso le presidenziali

Pubblichiamo qui di seguito l’ampia presa di posizione dei compagni e delle compagne dell’NPA-Anticapitaliste resa pubblica al termine della conferenza organizzata negli scorsi giorni per discutere le prospettive e il...

Il caldo non è più un rischio climatico futuro. È già qui

Le ondate di caldo estremo in tutto il mondo rappresentano un’emergenza sanitaria globale: quanti decessi legati al caldo e quanti collassi al sistema i governi sono disposti ad accettare come...

Il governo cavalca l’onda antistranieri, UDC e Lega (uniti o divisi) ringraziano

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione dell’MPS in merito alla decisione del Consiglio di Stato di bloccare parte dei ristorni dei frontalieri. (Red) La decisione del Consiglio di...

frontalieri-800x400
Bolivia. Una situazione preoccupante

Pubblichiamo questo contributo sulla situazione politica in Bolivia curato dalla associazione Chajra Runaj Masis (amici del contadino boliviano), una ONG ticinese attiva in Bolivia da molti anni. (Red) Lo Stato...

Israele, un nuovo partito binazionale

In Israele, gli attivisti di sinistra hanno lanciato un nuovo partito politico, “A Place For Us All” (Un posto per tutti noi, Likulina Makan / Makom Lekulanu in arabo ed...

Il fascismo oggi, tra “scialuppe di salvataggio”, steampunk e colonialismo

In questa affascinante prima intervista per State of Power 2026, gli accademici e attivisti Toscano e Walia esplorano le radici storiche e le attuali dinamiche capitalistiche che hanno portato all’ascesa...

La via verso la ricolonizzazione di Cuba

L’offensiva di Washington contro Cuba – sanzioni, blocco energetico, procedimenti giudiziari contro Raúl Castro – si inserisce in una logica di controllo: l’obiettivo sembra essere la conservazione di una parte...

Profitti globali: una ripresa in crescita?

Alla fine del 2025, gli utili aziendali nelle principali economie hanno registrato un’accelerazione dopo la stagnazione del 2024. Il dato globale riportato di seguito è calcolato a partire da una...

Coppa del Mondo 2026: la guerra della Fifa contro i poveri

Dal costo dei biglietti al monopolio su tutto quello che circonda la Coppa del Mondo 2026, la Fifa è pronta a guadagni record. La Coppa del Mondo 2026 che comincia domani...

No al G7! Contro il capitalismo militarista e guerrafondaio: un anti-imperialismo solidale e un’alternativa ecosocialista e femminista!

Il capitalismo genera una crisi dopo l’altra e non si intravede alcuna stabilizzazione. Il vertice del G7 a Évian non cambierà nulla. Al contrario: i paesi del G7, insieme alla...

Evo Morales: “Le nostre richieste saranno soddisfatte solo quando saremo al potere”

Evo Morales (nato in una famiglia Aymara a Orinoca, dipartimento di Oruro, 66 anni fa) si è ritirato nella regione dove ha costruito il suo potere politico, il Chapare, il...

Il silenzioso avanzare della Cina nei territori occupati dell’Ucraina

Siamo alla fine del 2013, quando il governo ucraino firma un memorandum d’intesa con un’azienda privata cinese per la costruzione di un porto in acque profonde in Crimea e la...

Ultimi articoli

La “crisi della mascolinità” è una leggenda: conversazione con l’esperto Francis Dupuis-Déri

I coloni israeliani spingono verso un’escalation incessante in Cisgiordania mentre la moderazione palestinese comincia a incrinarsi

Dietro gli enormi profitti di TotalEnergies c’è anche il trading di petrolio e gas

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

eventi

Non ci sono appuntamenti