Categoria geografica: Internazionale

La tregua a Gaza. Perché gli Israeliani pensano di aver vinto

“Il messaggio da Washington e Gerusalemme è chiaro: voi [palestinesi] non avete futuro qui. Non sorprende che Amit Segal pensi che Israele abbia vinto.” “Sì, abbiamo vinto”, ha dichiarato...

Scioperi, blocchi, resistenza. Per una Palestina libera e decolonizzata

Pubblichiamo qui di seguito la risoluzione in solidarietà con il popolo palestinese adottata dal congresso nazionale dell’MPS tenutosi il 18 e 19 ottobre scorsi. (Red) 1. Il genocidio a Gaza...

Cina, quando il sistema di sicurezza divora se stesso

Il Ministero della Sicurezza di Stato cinese controlla 800.000 agenti e penetra economia e infrastrutture. Ma sorvegliare l’élite stessa genera contraddizioni insostenibili La riunione del Politburo del giugno 2025 è...

Francia. I meandri della crisi politica

Giovedì scorso, il 16 ottobre, con la bocciatura della mozione di censura presentata da La France Insoumise – LFI (per 18 voti di scarto) contro il governo Lecornu, riconfermato dopo...

HeART of Gaza, una mostra in Ticino

Un gruppo di persone attive in Ticino nella solidarietà con Gaza ha organizzato una mostra di disegni e storie di bambini e adolescenti a Gaza. Pubblichiamo qui di seguito il...

Belgio. Prova di forza dopo il successo della manifestazione contro l’austerità

Martedì 14 ottobre una marea umana ha nuovamente invaso le strade di Bruxelles. Nessun aereo in partenza o in arrivo dagli aeroporti, scuole chiuse, aziende bloccate, trasporti pubblici paralizzati; c’erano...

Non c’è mai stata una “guerra” a Gaza. Il “cessate il fuoco” è una bugia dello stesso stampo

Il “piano di pace” di Trump è destinato al fallimento. Nessun popolo nella storia si è mai rassegnato alla servitù e all’oppressione permanente. I palestinesi non saranno da meno. I...

Clima. I principali gas a effetto serra raggiungono livelli record

Secondo l’Organizzazione meteorologica mondiale, il pianeta ha registrato il più forte aumento annuale del tasso di CO2 nell’atmosfera. La causa è da ricercarsi nelle emissioni dovute alle attività umane e...

Israele-Palestina. L’impasse geografica della soluzione dei due Stati

In seguito al riconoscimento della Palestina da parte di diversi governi occidentali, la soluzione dei due stati è tornata al centro dell’attenzione di molti analisti. Tuttavia, sul campo, questa soluzione...

Gaza.Trump alla Knesset e a Sharm el-Sheikh

Se le scene di celebrazione di Donald Trump alla Knesset israeliana e a Sharm el-Sheikh fossero state destinate a un film o a uno spettacolo teatrale, sarebbero senza dubbio state...

La scuola ticinese e Gaza

Sapevamo che sarebbe andata a finire così. Cioè che, di fronte alla generosità della solidarietà con Gaza che si sarebbe sviluppata nelle scuole ticinesi, la destra sarebbe intervenuta con pressioni...

Trump riuscirà a far rispettare il cessate il fuoco?

Lo Stato sionista ha una storia terribile di violazioni degli accordi che ha firmato Per Donald Trump è stato un vero trionfo l’inizio di questa settimana in Medio Oriente. Ma...

Nicaragua. Le aziende cinesi hanno ottenuto oltre 500’000 ettari di concessioni minerarie

La dittatura di Daniel Ortega e Rosario Murillo ha ceduto più di 500.000 ettari di territorio nicaraguense allo sfruttamento minerario da parte di aziende cinesi tra ottobre 2023 e ottobre...

C’è la guerra al centro dell’economia israeliana

Quando il settore della difesa diventa centrale per favorire l’accumulazione di capitale, l’economia diventa dipendente dalla guerra La distruzione di Gaza e del suo popolo non è solo un progetto...

Gaza: un bilancio amaro, due anni dopo l’inizio della catastrofe

Nelle stesse ore in cui sembra delinearsi un accordo per il cessate il fuoco a Gaza, con l’importante conseguenza di mettere un alt al massacro in atto da due anni,...

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La scuola non deve prendere le misure ai corpi

In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

eventi

INCONTRO MPS - IL TICINO CHE RESISTE - VERSO LA CAMPAGNA ELETTORALE

10 Novembre 2026
20:30
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E