Categoria geografica: Internazionale

La nascita non dovrebbe essere un business

Partorire non è solo una questione intima e privata: è una questione politica. Tra crescente medicalizzazione e imperativi di redditività, la nascita diventa un rivelatore delle trasformazioni contemporanee del sistema...

Per la sconfitta degli aggressori imperialisti! Basta con la guerra israelo-statunitense contro l’Iran

Pubblichiamo la risoluzione (12 marzo 2026) dell’Ufficio esecutivo della Quarta Internazionale. (Red) Nel corso della seconda settimana della guerra israelo-statunitense contro l’Iran, la situazione si è aggravata. Ciò a seguito...

Iran. Chi è la nuova “Guida suprema”?

La nomina da parte del «Consiglio degli Esperti di Guida» della «Repubblica Islamica dell’Iran» del figlio del defunto leader «Ayatollah Ali Khamenei» come successore del padre rappresenta senza dubbio una...

Continua la “saga” della cattura e stoccaggio della CO2. E di chi la combatte

In Inghilterra un nuovo caso riaccende le critiche, mai sopite, verso la cattura e stoccaggio della CO2. Che invece ha il sostegno di Big Oil  “Favola”, “pura fantasia”, “falsa soluzione”....

Se il conflitto fa scoppiare la bolla

«Gli investitori stanno giocando col fuoco». La metafora del magnate americano Warren Buffett descrive ormai, in modo letterale, il tumulto che attraversa le borse mondiali. Il gioco di moda tra...

Argentina. Una riforma della legge sul lavoro che rafforza la subordinazione del lavoro al capitale

Il progetto di «legge sulla modernizzazione del lavoro» comprende 182 articoli che affrontano una vasta gamma di temi, che vanno dall’orario di lavoro al sistema delle indennità. Qual è il...

Le guerre in Medio Oriente riguardano ancora il petrolio e l’impero

Gilbert Achcar spiega come il petrolio, il potere degli Stati Uniti e le rivalità regionali abbiano plasmato decenni di conflitti in Medio Oriente e perché il confronto con l’Iran rientri...

Corea del Nord. La dinastia Kim entra in una nuova fase

Il IX Congresso del Partito del Lavoro segna una svolta: Kim Jong Un ha sancito definitivamente la propria era, rinnovando la dirigenza e ridisegnando le priorità di Pyongyang Il IX...

Merz a Pechino con trenta CEO e nessuna carta da giocare

Il viaggio del cancelliere nella capitale cinese espone il nodo irrisolto della politica tedesca: Berlino predica la riduzione dei rischi ma non dispone delle leve per imporla. Friedrich Merz è...

Manifestiamo la nostra solidarietà con il popolo cubano

Sabato 21 marzo – ore 16.00BELLINZONA – Piazzale Stazione Il blocco economico, energetico e alimentare imposto da Washington contro Cuba rappresenta un atto di guerra che aggrava la crisi umanitaria...

8 marzo: viva le donne in lotta contro l’estrema destra, contro la guerra e le oppressioni!

In tutto il mondo, le donne stanno creando reti di solidarietà, strumenti di protezione e denuncia contro tutte le forme di violenza, sia essa domestica, militare imperialista o fascista. Le...

La guerra contro l’Iran e l’impatto sull’economica globale

I prezzi del petrolio sono aumentati raggiungendo i 73 dollari al barile, il livello più alto in oltre otto mesi, poiché gli attacchi congiunti di Stati Uniti e Israele contro...

Qual è l’obiettivo di Trump in Iran?

Come prevedibile, la persistente intransigenza del regime iraniano – il suo rifiuto di impegnarsi a porre fine all’arricchimento dell’uranio e a negoziare i limiti al suo programma missilistico balistico –...

Cina e Iran: la partnership del limite

Mentre il Medio Oriente brucia emerge l’impotenza di Pechino, che tra forniture silenziose e ritirate strategiche rivela la fragilità di un paese incapace di incidere quando lo scontro si fa...

Una criminale guerra imperialista contro l’Iran

La guerra USA-Israele per il “cambio di regime” contro l’Iran apre una nuova fase catastrofica in Medio Oriente. Questa guerra, del tutto illegale sia secondo il diritto statunitense che secondo...

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Detenzione di un minorenne presso la Farera e intervento del consigliere di Stato Claudio Zali: occorrono urgenti chiarimenti

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Conti AET 2025. Tutto bene? Non proprio…

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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