Categoria geografica: Internazionale

Gyirong (Nepal): le responsabilità di cui Pechino non vuole che si parli

I video dell’immane tragedia che ha colpito nei giorni scorsi l’area al confine tra Nepal e Cina hanno fatto il giro del mondo, in particolare quello dell’enorme ondata che travolge...

Germania. Fascismo alle porte? Alla vigilia delle elezioni regionali del 2026

Mancano ormai solo pochi giorni alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt (6 settembre) e nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore (20 settembre), e il dibattito sul comportamento del partito Die Linke nei confronti dell’AfD,...

Il 2026 sarà un altro anno di buyback e dividendi record per le banche europee

Banche e istituti finanziari europei distribuiranno 228 miliardi di euro ai loro azionisti nel 2026, il 13% in più rispetto al 2025 • Le banche e gli altri istituti finanziari...

BRICS: il mito di un’alternativa per il Sud globale. Otto constatazioni che smontano un’illusione

Dalla creazione della Nuova Banca di Sviluppo (NDB) e del Contingent Reserve Arrangement (CRA) nel 2014, numerosi osservatori presentano queste due istituzioni come i pilastri di una nuova architettura finanziaria...

Italia. Mistificazioni, sviamenti e falsi bersagli

La fine di agosto dentro la torrida crisi ambientale e nei fuochi di guerra che divampano in tante parti del mondo, vede i partiti dell’opposizione istituzionale molto lontani non solo...

Robot umanoidi: dietro le quinte degli show cinesi

Corrono i cento metri più veloce di Usain Bolt, ma non riescono ancora a piegare una maglietta. E a comprarli sono soprattutto università e centri di ricerca, non le aziende....

Cuba. Il socialismo è finito?

Il dibattito sul socialismo a Cuba si intensifica dopo che 176 provvedimenti economici riaprono interrogativi sul modello, sul mercato e sul futuro della Rivoluzione. La rapida approvazione a Cuba di...

Non è solo una partita di calcio…

Ci raccontano che lo sport è neutrale, che lo sport nulla ha a che vedere con la politica e le scelte che i politici fanno. Il massacro dei palestinesi deciso,...

87 anni fa, il Patto tra Stalin e Hitler

Il Patto tra Hitler e Stalin del 23 agosto 1939 resta uno degli accordi più controversi e rivelatori della storia europea del Novecento.Dietro la facciata di un trattato di non...

Bolivia, lo storico movimento sociale del maggio-giugno 2026

Per oltre 50 giorni (dall’inizio di maggio alla fine di giugno), il popolo boliviano ha manifestato, scioperato e bloccato le città per protestare contro i drastici aumenti dei prezzi imposti...

Game Over Israel: la cultura sportiva come ingranaggio del genocidio. Un rapporto della Hind Rajab Foundation

La La Hind Rajab Foundation (HRF) ha pubblicato nel 2025 relativo al rapporto tra la cultura sportiva israeliana (in particolare quella calcistica) e il genocidio in atto in Palestina. Un...

Perché la transizione ecologica è un’illusione

Uno studio del Fondo Monetario Internazionale (FMI) mette in discussione i fondamenti stessi della logica della transizione ecologica. È vero che le energie pulite stanno crescendo, ma senza sostituirsi agli...

Ucraina, la guerra non può essere una giustificazione

I diritti dei lavoratori e la situazione economica visti da sinistra Wojciech Albert Łobodziński ha intervistato Olena Tkalilch, militante dell’organizzazione socialista ucraina Sotsialnyi Rukh (Movimento Sociale), sull’aumento vertiginoso della povertà...

Mobilitiamoci contro il sionismo razzista del Maccabi e dei suoi tifosi

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione congiunta di alcuni collettivi attivi in Ticino nella solidarietà con il popolo palestinese. Essa riprende le preoccupazioni già espresse dai deputati MPS...

Prossima partita FC Lugano–Maccabi Tel Aviv: quali misure per prevenire violenze e comportamenti razzisti dei tifosi israeliani?

Pubblichiamo il testo che i deputati dell’MPS (Giuseppe Sergi e Matteo Pronzini) hanno inoltrato al Consiglio di Stato in merito alla prossima partita del FC Lugano che ospiterà gli israeliani...

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Dopo le elezioni: dove va Israele?

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In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

eventi

INCONTRO MPS - IL TICINO CHE RESISTE - VERSO LA CAMPAGNA ELETTORALE

10 Novembre 2026
20:30
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E