Categoria geografica: Internazionale

L’America Latina, ostaggio degli Stati Uniti di Trump

La più grande regione delle Americhe è l’unica parte del pianeta in cui Trump riesce a compiere progressi significativi verso gli obiettivi della sua politica di sicurezza nazionale. Trump si...

Odiare gli ebrei, amare Israele?

La guerra a Gaza e l’ascesa delle destre illiberali fungono da punto di partenza per una riflessione sulla crisi del legame tra ebraismo, sionismo e Israele. In questa intervista, il...

La pericolosa alleanza tra IA e settore militare

Questo articolo, dedicato alla penetrazione dell’intelligenza artificiale (IA) nel settore militare, è, nella sua versione originale, composto da due parti distinte. La prima, che qui riprendiamo, descrive gli effetti delle...

Sopravvivere alla frontiera: Ceuta e la (non)crisi del regime migratorio

Lo scorso giugno, sulla banchina della stazione ferroviaria di Cordova, Amin mi raccontava che nove mesi prima, poco prima di compiere 18 anni, aveva lasciato la sua città, Sidi Slimane,...

La truffa dell’impronta di carbonio

La protagonista del brillante romanzo di Barbara Kingsolver Flight Behavior è Dellarobia Turnbow, la cui dura vita in una piccola fattoria del Tennessee viene sconvolta dagli effetti del cambiamento climatico....

Italia. TAV: quelli che seminano vento…

Quelli che seminano vento… e raccolgono tempesta. Quelli che devastano interi territori e accusano chi gli resiste di devastazione. Quelli che preparano la guerra e accusano gli altri di essere...

Cuba, una nuova economia?

Le modifiche economiche proposte convinceranno l’amministrazione Trump a cambiare la sua attuale politica aggressiva nei confronti di Cuba? Il 18 giugno, Manuel Marrero Cruz (nella foto in alto), il primo ministro cubano,...

Perché la World-System Theory nega ciò che il campismo afferma

La World-System Theory è stata costruita per rendere impossibile un certo tipo di errore politico: quello di scambiare la rivalità tra potenze e blocchi interni al capitalismo globale per uno...

Cina. L’antisemitismo tollerato dal regime

I siti neomaoisti copiano l’estrema destra e diffondono idee antisemite, ma la censura più rapida del mondo non li tocca. In Corea del Nord le stesse teorie vengono propagate dallo...

C’è chi guadagna 1.800 dollari al secondo alimentando il caldo estremo

Un’analisi di Oxfam spiega che sole cinque compagnie del settore fossile hanno alimentato un’ondata di caldo estremo su quattro negli ultimi decenni In breve Mentre l’Europa comincia ad affrontare la quarta...

Il crollo della borsa di Seul e la bolla mondiale dell’AI

L’indice coreano KOSPI va a picco e poi recupera in una seduta. Dietro l’altalena di Seul, il debito che finanzia la corsa mondiale all’intelligenza artificiale. Fino a sei settimane fa...

Ceuta, il confine del diritto ad avere diritti

Venerdì scorso, migliaia di persone hanno attraversato a nuoto il confine per raggiungere la città autonoma di Ceuta. Questa enclave di circa 83.000 abitanti ha accolto, in sole 24 ore,...

Locarno. Due presidi per la Palestina. Per denunciare il genocidio e le complicità

Segnaliamo qui di seguito due momenti di solidarietà con la Palestina.Il primo, che si terrà giovedì 6 agosto vuole denunciare le complicità – a cominciare dalla potente UBS – con...

Ceuta: i nostri giovani annegano in mare, urgente un’alternativa sociale globale

Cresce il bilancio provvisorio dei migranti uccisi a Ceuta. L’estrema destra spagnola ed europea passa all’offensiva di fronte alla situazione nell’exclave. Pubblichiamo due articoli prodotti da nostri compagni marocchini e...

La “crisi della mascolinità” è una leggenda: conversazione con l’esperto Francis Dupuis-Déri

La mascolinità sta attraversando una “crisi”, come si sente dire? Il femminismo sta esagerando? Gli uomini “non possono più dire nulla”? Le femministe sono “troppo radicali”? Francis Dupuis-Déri, esperto di...

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In poche parole

Il PLR ha finalmente trovato la soluzione al disagio giovanile: più manette, più sorveglianza e più galera!

Da Parigi a Milano, decine di migliaia di giovani manifestano rabbia, frustrazione e sfiducia verso un futuro sempre più incerto. E il PLR risponde con il suo straordinario catalogo di «risposte concrete»: arresti più lunghi, controlli più stretti, pene più severe.
Precarietà? Arresti fino a 48 ore!
Affitti insostenibili? Più sorveglianza!
Disuguaglianze crescenti? Pene più dure!
Un futuro che si restringe? Allarghiamo i poteri della polizia!
Naturalmente, chi commette violenze sa di dover rispondere delle proprie azioni. Ma confondere la risposta a un reato con la risposta al disagio sociale è un’operazione politica che merita almeno un applauso. Possibilmente ironico.
Nella ricetta del PLR non compare una sola parola sulle cause della rabbia giovanile. Non una proposta per dare prospettive, sicurezza economica, dignità e speranza.
Per il PLR i disagio e la disperazione sociale non si devono ascoltare, né tantomeno comprendere: ma reprimere!
E poi magari si arriva con le solite menate sulla crescente distanza tra i giovani e le istituzioni.
Insomma, per il PLR il problema non sembra essere una società che lascia indietro una parte della propria gioventù; lo infstidisce il fatto che quegli stessi giovani abbiano la sfacciataggine di farsi sentire.

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INCONTRO MPS - IL TICINO CHE RESISTE - VERSO LA CAMPAGNA ELETTORALE

10 Novembre 2026
20:30
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E