Categoria geografica: Ticino

La CPI sul caso Hospita e i suoi “esperti”. Francesca Piffaretti-Lanz, una donna della Lega in tutto e per tutto

Il caso Hospita riguarda integralmente la Lega dei Ticinesi. Non si tratta di un dettaglio marginale: tutto nasce all’interno di questo partito, nelle sue reti e nelle sue relazioni. Proprio...

I/le docenti si interrogano sul futuro dell’insegnamento liceale

Pubblichiamo qui di seguito un appello/invito che cinque associazioni e 51 docenti di Scuola Media Superiore (SMS) hanno reso pubblico in vista di un incontro di tutti i/le docenti del...

Numero unico anti-violenza: il Ticino opta per una soluzione low cost?

Pubblichiamo la presa di posizione, fortemente critica, del Collettivo femminista Io l’8 ogni giorno sull’attivazione del numero anti-violenza 142 annunciata negli scorsi giorni dal governo. Ricordiamo che, per anni, il...

Attivazione del nro 142. Parecchie le questioni ancora aperte

La conferenza stampa con la quale il governo ha illustrato le modalità di funzionamento del numero antiviolenza 142 (attivo a partire dal prossimo 1° maggio) non ha fugato tutti i...

Per un’alternativa politica e sociale, un dibattito necessario

Pubblichiamo questo contributo al dibattito sulle prospettive della sinistra. L’articolo è stato scritto prima degli interventi odierni (cfr La Regione di mercoledì 11 marzo) di Marina Carobbio e Anna Biscossa;...

Livelli scuola media: la presa di posizione del Movimento della scuola sul rapporto relativo alla sperimentazione del superamento dei corsi A e B

Pubblichiamo la presa di posizione del Movimento della Scuola (MdS) sul rapporto elaborato dal gruppo di accompagnamento della sperimentazione sul superamento dei livelli al quale ha partecipato anche un proprio...

La votazione è passata, ma le lotte contro il dumping e le discriminazioni di genere continuano…

Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto del risultato della votazione cantonale sull’iniziativa “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!”. Pur non essendo...

È ora di cambiare: un appello per unità, azione e opposizione da sinistra

La fase politica e storica che stiamo attraversando, resa ancora più evidente dagli sviluppi politici internazionali, è segnata dal rafforzamento di pratiche autoritarie, dal deterioramento delle condizioni di vita della...

Salario minimo, rincaro e salario minimo reale. Fare bene i conti

Il salario minimo in Ticino è entrato in vigore nel 2021 con una forchetta tra 19.00 e 19.50 franchi l’ora. Secondo la tabella di marcia prevista, al 1° gennaio 2026...

CPI – Hospita, la repubblica delle banane

Ieri i deputati dell’MPS hanno interpellato il governo sulla presenza della ex-procuratrice Piffaretti Lanz come perito della Commissione Parlamentare d’Inchiesta (CPI) sul caso Hospita. Nella interpellanza segnalavamo come la nostra...

Presidio antifascista a Lugano del 21 febbraio: ancora molte altre domande senza risposta

Pubblichiamo la nuova interpellanza presentata dai deputati dell’MPS in merito al presidio antifascista di sabato 21 febbraio a Lugano. Essa pone nuove domande, complementari a quelle già inoltrare con la...

Le disparità non devono restare invisibili

C’è ancora molto da fare per la parità tra donne e uomini in Svizzera. Non è uno slogan rituale: è la fotografia di una realtà che cambia troppo lentamente. Nel...

Mischiare burro e ferrovia, o no?

Forse non tutti sanno che i salari nel settore del trasporto terrestre in Ticino, tra il 2010 e il 2020, sono diminuiti del 13%, mentre a livello nazionale si osservava...

Iniziativa contro il dumping, strumento di prevenzione

Le condizioni di salute nel mondo del lavoro stanno peggiorando da tempo. Lo registrano regolarmente rilevamenti e studi nazionali. Recentemente, il «barometro delle condizioni di lavoro » di Travail. Suisse,...

Quando il dissenso diventa difesa

La recente replica di Daniel Ritzer alla lettera di Angelica Lepori sulle discriminazioni di genere offre uno spunto utile per interrogarsi non tanto sui contenuti dell’iniziativa contro il dumping dell’MPS...

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In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Sciopero femminista. Giornata d'azione e di riflessione sul valore del lavoro di cura

14 Giugno 2026
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MENDRISIO – Parco Villa Argentina