Categoria: Articoli

Italia. Contrastare la legge finanziaria. La prospettiva dello sciopero generale. Unità sindacale e unità della classe lavoratrice

Dopo le grandi mobilitazioni contro il genocidio del popolo palestinese e il sostegno all’azione della Flotilla, l’interrogativo che si pone alle forze anticapitaliste e di classe è come continuare a...

New York – Mamdani. Le lezioni di una vittoria e le battaglie che ne seguiranno

Non doveva andare così. Quando Zohran Mamdani ha avviato la sua campagna per la carica di sindaco alla fine di ottobre 2024, probabilmente era l’unico in città a credere di...

Il Medio Oriente e il capitalismo fossile: petrolio, militarismo e ordine mondiale

Da oltre un secolo, il Medio Oriente è al centro della costruzione dell’ordine mondiale contemporaneo. Oggi, la regione è il più grande esportatore di petrolio al mondo e le sue...

Per la difesa dei salari e del servizio pubblico, no al Preventivo 2026. Mobilitiamoci il 29 novembre e il 3 dicembre

Saranno due gli appuntamenti delle prossime settimane per manifestare e mobilitarsi contro il Preventivo 2026 che continua la politica di attacco alla spesa pubblica, alle condizioni di lavoro dei dipendenti...

Sudan, il genocidio silenzioso

Ennesimo massacro di civili nel nord del Sudan ma l’approccio europeo, dominato dalla paura dei “flussi migratori”, lo rende invisibile Esecuzioni sommarie, stupri, aggressioni, saccheggi, rapimenti. Mucchi di cadaveri nelle...

Sudan. «Stop al genocidio a El Fasher!»

Dal 15 aprile 2023, il Sudan è in preda a una guerra devastante che ha distrutto il Paese e insanguinato le sue terre, prolungando decenni di conflitti e massacri in...

Gaza. “La guerra è finita, ma non è finita dentro di noi”

Siamo stati fortunati. Dopo il cessate il fuoco annunciato il 9 ottobre 2025, siamo tornati a casa nostra, nel nostro appartamento in rue Charles-de-Gaulle. Era ancora intatto. Nel nostro quartiere di...

Svizzera. Iniziativa del PSS sulla cassa malati: sarà quella buona?

Il 25 ottobre, il Congresso del Partito socialista svizzero (PSS) ha deciso, su raccomandazione del Consiglio del partito, di lanciare un’iniziativa sul finanziamento dell’assicurazione malattia obbligatoria, intitolata «Sconti sui premi...

La bolla dell’AI: come USA e Cina costruiscono sul vuoto

Washington e Pechino costruiscono la loro forza economica su investimenti colossali nell’high tech. Ma i profitti sono assenti e il debito cresce: una bolla pronta a scoppiare Nel primo semestre...

USA. Chicago, resistenza e solidarietà

Le proteste “No Kings“ del 18 ottobre hanno radunato circa 7 milioni di persone in 2.700 manifestazioni locali in tutti gli Stati Uniti, forse il numero più alto di manifestanti...

Svizzera. Dittatura padronale

Il titolo può destare perplessità. Non sentiamo forse parlare giorno e notte di «partenariato sociale»? Eppure… Non si tratta qui della repressione che si abbatte regolarmente sulle manifestazioni di piazza....

Il prossimo 30 novembre, sì all’iniziativa per il futuro!

Si è tenuta ieri la conferenza stampa del comitato a sostegno dell’iniziativa della GISO, denominata iniziativa per il futuro, sulla quale saremo chiamati a votare il prossimo 30 novembre. Qui...

Di fisioterapisti e mercato del lavoro

Leggiamo su laRegione di sabato 25 ottobre che il Cantone non sa quanti fisioterapisti salariati lavorano in Ticino. “Cresce il numero di studi di fisioterapia ma non si sa in...

Bellinzona. A teatro, ma senza stereotipi di genere

Il teatro sociale di Bellinzona ha lanciato una nuova campagna rivolta al pubblico giovanile per attirarlo ai suoi spettacoli. La campagna utilizza immagini di opere d’arte classiche accompagnate da slogan...

Difendiamo il servizio civile! Firmiamo il referendum contro la revisione della legge sul servizio civile

L’MPS, unitamente ad altre numerose associazioni, organizzazioni sociali e partiti politici sostiene  il referendum contro la modifica della Legge sul servizio civile (LSC) decisa da Parlamento federale in occasione della...

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Per un referendum cantonale contro gli attacchi ai salari minimi cantonali

Omaggio a un «vero difensore degli oppressi»

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In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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