Anche il governo svizzero bacerà il culo a Trump

Due rappresentanti del governo di questo paese andranno a baciare il culo a Trump, per usare la fine espressione con la quale egli ha indicato quelli che tutti  si ostinano a chiamare negoziati. Una espressione che illustra in modo chiaro quali sia l’atteggiamento con il quale Trump intende negoziare.
Ma davvero c’è da stupirsi? Non troppo. La Svizzera è da tempo abituata a scendere a patti con i potenti di turno — siano essi sfruttatori, dittatori o rappresentanti del grande capitale — sempre, naturalmente, “per il bene del paese”. Che poi, tradotto, significa per il bene di banche, multinazionali e aziende esportatrici di vario genere.
Questa volta l’obiettivo è proteggerle dai possibili effetti di dazi e misure protezionistiche, affinché non siano mai costrette — orrore! — a ridurre i propri margini di profitto.
Ecco quali sono gli interessi per i quali ci si umilia a baciare il culo a Trump.