Paese: Ucraina

L’Ucraina intrappolata in una zona di guerra

Come suonano i tamburi di guerra per l’Ucraina, quale sarà l’impatto sulla sua economia e sul tenore di vita di una popolazione di 44 milioni di abitanti, indipendentemente dal fatto...

Ucraina. Ripartire dagli accordi di Minsk

Se avete contato sui media dell’establishment per seguire gli eventi in Ucraina negli ultimi otto anni, è probabile che vi siate fatti un’idea errata di quelle vicende. Nonostante il –...

I popoli e la guerra tra le potenze

I tamburi di guerra suonano con un’intensità sconosciuta dalla fine della Seconda Guerra Mondiale (1939-1945). La tensione in Ucraina potrebbe sboccare in un conflitto tra la NATO, guidata dagli Stati...

Contro l’escalation militare della Nato e della Russia in Europa orientale

Pubblichiamo questa presa di posizione dell’Ufficio esecutivo della Quarta Internazionale (della quale l’MPS svizzero è organizzazione simpatizzante). Esso inviato alla necessità di mobilitarci contro le minacce militari (e nucleari) che...

Ucraina. I leader delle grandi potenze giocano con il fuoco

Non è esagerato dire che ciò che sta accadendo attualmente nel cuore del continente europeo ci porta a uno dei momenti più pericolosi della storia contemporanea e il più vicino...

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In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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