Paese: Ucraina

Verso un disordine globale militarista

Il ritorno al potere di Donald Trump è accompagnato da un profondo ri-orientamento dell’imperialismo statunitense, in particolare attraverso un riavvicinamento con la Russia. In risposta, l’Europa sta adottando una retorica...

Dall’Ucraina alla sovranità dei piccoli stati

Ilya Budraitskis parla della logica imperialista che governa i colloqui tra Stati Uniti e Russia sulla fine della guerra in Ucraina, degli obiettivi di entrambe le parti e della posizione...

Per il diritto dei popoli, contro il militarismo!

Nelle relazioni internazionali, la forza sta sostituendo il diritto. È il caso dell’Ucraina, invasa dalla Russia in spregio al diritto internazionale, che sta conducendo una guerra spaventosa, con massacri di...

I due farabutti o gli amici del farabutto di Mosca non sono miei amici

“Non tutti quelli che vagano sono perduti”.J. J. R. Tolkien, Il Signore degli Anelli “Non chiedere la tua strada a chi la conosce, perché non potresti smarrirti”.Nachman Braslaw, rabbino ucraino Osservando...

Ucraina. Trump, Putin, la sinistra e la pace giusta

Pubblichiamo questa intervista, condotta da Federico Fuentes, a Denys Pilash politologo, attivista di Sotsialnyi Rukh (Movimento sociale) e direttore della rivista Сommons . L’intervista è apparsa su LINKS International Journal...

Il “filosofo di Putin” che vuole trasformare gli studenti russi in fascisti

Alexander Dugin è l’architetto dell’ideologia che sta plasmando la Russia autoritaria di Vladimir Putin. Oggi sta cercando di influenzare e modellare la gioventù russa. I regimi autoritari hanno sempre una...

Sono ancora molti, a sinistra, a pensare che l’Ucraina abbia invaso la Russia…

Purtroppo, una parte della sinistra tende a pensare, come Trump, che la colpa della guerra sia dell’Ucraina. Hannah Arendt raccontava che negli anni Venti un rappresentante della Repubblica di Weimar...

“America First” e il grande sconvolgimento delle relazioni internazionali

La logica dell’“America First”, adottata dal movimento neofascista statunitense noto come MAGA, può sembrare razionale a chi non ha familiarità con la storia economica delle relazioni internazionali. Secondo Trump e...

Trump, Putin e l’Ucraina. E adesso, chi è il proxy?

Tutti hanno potuto vedere il video dell’incredibile scena alla Casa Bianca, durante la quale Trump e Vance aggrediscono Zelensky, lo minacciano, umiliandolo, accusandolo di ingratitudine, bellicismo (“you’re gambling with World...

Questa non è la nostra Europa

La proposta dello scrittore Michele Serra, ripresa e sviluppata dal quotidiano La Repubblica, per una manifestazione a sostegno dell’Europa e della sua iniziativa politica che si terrà il prossimo 15...

Verso un nuovo tipo di (dis)ordine imperiale

È trascorso poco più di un mese dall’insediamento di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, con il tecno-oligarca Musk al suo fianco, e l’elenco delle iniziative e delle misure...

Benvenuti nel nuovo ordine mondiale

Gli Stati Uniti sembrano aver deciso di abbandonare l’“ordine mondiale liberale e basato su regole” che un tempo avevano contribuito a creare. Alla recente Conferenza sulla sicurezza di Monaco, il...

Ucraina. Il dilemma della sinistra: combattere o lasciare che decidano gli altri

Con un pazzo alla Casa Bianca, la finzione è sparita e la potenza grezza trionfa ancora una volta. Guerre commerciali, tagli massicci agli aiuti, richieste esplicite di cedere la Groenlandia...

Quanto hanno fatto male al clima tre anni di guerra in Ucraina

Tre anni di guerra in Ucraina hanno prodotto emissioni pari a più di 200 milioni di tonnellate equivalenti di CO2 Mentre il dibattito sulla fine della guerra tra Russia e Ucraina si...

Trump-Putin, il patto degli oligarchi

Dopo la Palestina, l’Ucraina è la seconda vittima del patto siglato da Donald Trump e Vladimir Putin. Legittimando la legge del più forte, la loro alleanza riflette il dominio del...

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Insieme per porre «finalmente fine» all’acquisto degli F-35!

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

eventi

MANIFESTAZIONE - Estati a 50°C? No grazie!

25 Settembre 2026
17:30
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