Tema caldo: Palestina e Israele

Le guerre in Medio Oriente riguardano ancora il petrolio e l’impero

Gilbert Achcar spiega come il petrolio, il potere degli Stati Uniti e le rivalità regionali abbiano plasmato decenni di conflitti in Medio Oriente e perché il confronto con l’Iran rientri...

Francesca Albanese e la meschinità dei potenti

La Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei Territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, è nuovamente esposta a una campagna politica che la prende di mira, sia come persona,...

Israele avanza verso l’annessione formale della Cisgiordania

Di fatto, la Cisgiordania, occupata da Israele dal 1967, è già stata annessa. Sulle mappe ufficiali israeliane, la linea verde che separa questo territorio palestinese da quello israeliano non è...

Gaza. Se l’espressione «cessate il fuoco» assume un nuovo significato…

Come si può definire un accordo di cessate il fuoco dopo la cui conclusione le persone continuano a morire? È questa la domanda che gli abitanti di Gaza si pongono...

Gennaio 2026, il mese che sconvolse il mondo. Corriamo in piazza!

Le istantanee di un mese che restituisce una scena internazionale malsana e indecente La scena politica internazionale è dominata dalle “gesta” del capo del principale imperialismo, che con la sua...

“Reclutare ed espandere”: il “corollario Trump” alla dottrina Monroe

Il testo che pubblichiamo qui di seguito è stato redatto alcune settimane prima dell’intervento americano in Venezuela. Esso appare tuttavia prezioso e illuminante per capire la logica che sorregge questo...

Tutta la popolazione di Gaza dipende dalle ONG

Trentasette ONG internazionali rischiano il divieto di operare nella Striscia di Gaza, in Cisgiordania e a Gerusalemme Est, ovvero in tutta la Palestina. Israele esige che forniscano i nomi di...

Venezuela, Trump si affianca a Putin e a Netanyahu

L’aggressione dell’esercito di Washington al Venezuela costituisce l’ennesima violazione di quel che resta del “diritto internazionale” e della Carta delle Nazioni Unite, in particolare degli articoli 1 e 2, che...

Israele-Palestina. Donald Trump non è Babbo Natale!

È sorprendente vedere quanto le illusioni possano essere resilienti di fronte a una realtà ostinata. I commentatori hanno espresso ancora una volta la speranza che Trump eserciti pressioni sul primo...

Antisionismo, antisemitismo: le mistificazioni di Eva Illouz.

Proponiamo un articolo di Gilbert Achcar in risposta alla sociologa Eva Illouz, che dalle pagine del quotidiano “Le Monde” ha riproposto l’assioma falso che l’antisionismo sia il nuovo antisemitismo. (1)...

Gaza. Stupri, violenze sessuali e crimini di guerra

Le donne palestinesi a Gaza sono state vittime di diffuse violenze sessuali durante il genocidio israeliano. Nonostante le prove schiaccianti, le organizzazioni per i diritti umani faticano a ottenere giustizia...

Come Israele ha rafforzato l’apartheid durante la guerra a Gaza

Da oltre due anni, la vita pubblica israeliana è avvolta da una fitta e sconcertante nebbia. Crisi, conflitti e preoccupazioni si sono susseguiti senza sosta, sia all’interno che all’esterno del...

La “pace” di Gaza e il campismo

Il Consiglio di sicurezza dell’ONU all’unanimità impone un intollerabile trattato trumpiano e colonialista a Gaza, cosa che rivela le illusioni di grandissima parte della “sinistra”. Giorni fa, il 18 novembre...

Dopo il cessate il fuoco, come continuare la lotta per la liberazione della Palestina?

Pubblichiamo la risoluzione che il Bureau esecutivo della Quarta Internazionale ha adottato durante la sessione dal 25 al 27 ottobre. (Red) La firma del piano Trump e l’inizio della sua...

Gaza, nessun vero piano di pace

Nelle scorse settimane Gilbert Achcar, autore del recente Gaza, génocide annoncé – Un tournant dans l’histoire mondiale (che uscirà quanto prima anche in italiano), ha animato una serie di incontri...

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Sul concetto di imperialismo e la sua storia

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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