Tema: Economia

Corona, un virus di classe

E così quello che ieri sembrava impossibile, oggi è stato in gran parte realizzato dalle decisioni prese questa mattina dal Consiglio di Stato. Come avevamo chiesto nella nostra presa di...

Otto tesi sul COVID-19

1. Il fatto che il rallentamento economico in atto abbia di fatto ampiamente preceduto il Covid-19 non deve condurci a negare né l’impatto economico dell’epidemia (interruzione della produzione, perturbazione delle...

Coronavirus, tra vere minacce e difesa dei profitti

Quanto è pericoloso il virus corona? Prima di tutto, probabilmente, ha senso esaminare più da vicino il pericolo del virus attuale, che causa il quadro clinico noto come “Covid-19”. Non...

Coronavirus: c’è chi scommette sui tuoi starnuti

Mentre il mondo si appresta a mettersi al sicuro dal contagio e i sistemi sanitari si preparano a reggere l’impatto dell’epidemia, i mercati finanziari hanno iniziato a scommettere sulla vita...

Bensaïd: come resistere alla catastrofe

Il pensiero di Daniel Bensaïd rimane più vivo che mai. Ha il merito di aver introdotto nel lessico marxista un nuovo concetto: la biforcazione. A dieci anni dalla sua morte,...

Lodi: «L’alta velocità è imprescindibile»

«L’alta velocità è imprescindibile, è un patrimonio del nostro Paese»: parola di “giornalista”. Nel caso, il conduttore della rassegna stampa di Sky TG24 di venerdì 7 febbraio, a libro paga...

Decrescere o morire?

Il testo che segue è del novembre 2010. Lo pubblichiamo poiché affronta una serie di temi che ritornano nel dibattito attuale, in particolare il rapporto tra lotta per il clima...

Il costo ecologico dell’economia di piattaforma; ovvero, l’inquinamento connesso alle nuove tecnologie

Il periodo storico in cui viviamo è stato definito con due accezioni, fortemente collegate tra loro: società post-industriale e società dell’informazione. Queste definizioni indicano un fenomeno preciso, ovvero il maggior...

Contro la logica del riciclo. Produzione e consumo nella logica del capitale

Il riciclo fa parte di un surrettizio gioco di prestigio che ha riformulato il sempre più grave problema dei rifiuti come non dovuto agli eccessi delle grandi aziende, ma a...

La crisi che verrà e l’ascesa del nazional-liberalismo

I principali dirigenti politici ed economici del pianeta si aspettano e si preparano, in un modo o nell’altro, ad affrontare un forte rallentamento della crescita economica che potrebbe abbinarsi a...

La politica economica del Labour: la sfida da affrontare

Qualunque sarà il governo che nel Regno Unito uscirà dalle urne del 12 dicembre, dovrà affrontare una sfida immensa. L’economia britannica è messa male e la società è completamente divisa....

“Non ci sono i soldi” (?)

“Non ci sono i soldi” quante volte abbiamo letto sui giornali o sentito alla televisione questa affermazione perentoria da parte di qualche economista o giornalista disinvolto che ci spiega come...

PSA/FCA, un matrimonio che s’aveva da fare (per i capitalisti…)

Sembra dunque che le nozze tra FCA e Peugeot si faranno entro Natale anche se il Presidente Elkann ha prudentemente specificato che “c’è ancora molto da fare per formalizzare il...

ILVA – passato e presente

Mentre la situazione alla ex ILVA di Taranto precipita, facciamo il punto sul perché si è arrivati a questa situazione. La cessione del gruppo ILVA a Riva fu fatta preparando...

Gli interventi massicci della FED: La «crisi del repo » ripropone scenari catastrofici

Dal 16 al 17 settembre, il tasso di interesse interbancario delle operazioni “overnight repo” negli Stati Uniti è salito improvvisamente dal 2% a oltre l’8%. Si tratta di un tasso...

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PSE e nuovo stadio. Cosa ci sarà mai da festeggiare…

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Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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