Tema: Politica

Francia. Morte di Deranque a Lione, un dramma indicibile, una sordida strumentalizzazione

Tutti, compreso il campo antifascista, devono interrogarsi profondamente sulle proprie pratiche e strategie. Ma nulla può giustificare il tappeto rosso steso all’estrema destra e l’inversione dei valori a cui stiamo...

Marco Chiesa, riflesso cristallino della politica UDC. Al servizio dei potenti

L’intervento di Marco Chiesa apparso sul Corriere del Ticino del 18 febbraio contribuisce, in modo neppure troppo velato, a normalizzare la presenza e l’azione di organizzazioni fasciste attive sul territorio....

Contrastare il dumping salariale è possibile!

«Una venditrice con molti anni di esperienza professionale alle spalle.  Eppure, pochi mesi fa, la doccia fredda: licenziata su due piedi, senza uno straccio di spiegazione. Non si dà pace,...

Diverse centinaia di persone oggi al presidio antifascista di Lugano

Oggi a Lugano diverse centinaia di persone hanno preso parte al presidio antifascista, trasformando l’appuntamento in una chiara dimostrazione pubblica di opposizione a razzismo, xenofobia e autoritarismo. La mobilitazione, confermata...

Per una pace giusta e duratura, solidarietà con l’Ucraina che resiste! È urgente fermare la guerra!

I sette maggiori sindacati francesi (CFDT, CGT, FO, CFE-CGC, CFTC, UNSA, Solidaires e FSU) hanno lanciato negli scorsi giorni, all’avvicinarsi del quarto anniversario dell’invasione russa dell’Ucraina, un appello comune di...

Martedì 24 febbraio, presidio contro la violenza maschile sulle donne

In Svizzera e in Ticino i femminicidi sono in aumento. Dal 2020, quando il sito Stopfemizid.ch ha iniziato a tenere il conteggio, in Svizzera ci sono stati ben 129 femminicidi,...

I peccati della scuola “liberal”

Il testo che segue prende lo spunto da una polemica in atto in Italia a seguito della diffusione del documentario “D’Istruzione Pubblica”. I temi che affronta, tuttavia, non riguardano solo...

Bruciamo il dumping salariale!

Stefano Modenini, direttore Aiti, in un suo scritto pubblicato su laRegione dell’11 febbraio, facendo un improbabile parallelo con il romanzo e l’omonimo film Fahrenheit 451, afferma che l’iniziativa dell’Mps contro...

Francia. A Lione, le deplorevoli conseguenze di una fascistizzazione diffusa

Pubblichiamo la presa di posizione dei comagni del Nouveau Parti Anticapitaliste (NPA-A) sull’omicio di una estremista di destra avvenuta a Lione. (Red) Dopo aver lanciato l’allarme per anni sull’insediamento di...

Ma cos’è questo dumping ?

L’iniziativa “Rispetto per i diritti di chi lavora! Combattiamo il dumping salariale e sociale!”, sulla quale voteremo il prossimo 8 marzo ha riproposto la discussione attorno alla questione del dumping...

Perché l’8 marzo voterò SÌ contro il dumping

Negli anni Settanta, poco dopo l’introduzione in Svizzera del diritto di voto femminile, ero una giovane donna che insieme ad altre cominciava a interrogarsi sulla situazione delle donne nel mondo....

Lotta al dumping e discriminazioni di genere

L’8 marzo saremo chiamati a votare sull’iniziativa “Combattiamo il dumping salariale e sociale”. Uno dei punti fondamentali della proposta è il potenziamento della sezione dell’Ispettorato del lavoro dedicata alle discriminazioni...

Francesca Albanese e la meschinità dei potenti

La Relatrice speciale delle Nazioni Unite sui diritti umani nei Territori palestinesi occupati, Francesca Albanese, è nuovamente esposta a una campagna politica che la prende di mira, sia come persona,...

Il diritto alla parità di salario

L’iniziativa contro il dumping salariale, in votazione in Ticino l’8 marzo, ha avuto certamente il merito, indipendentemente dall’esito finale della stessa, di mostrare come il livello dei salari sia il...

Lottiamo contro gli abusi nel diritto del lavoro

I difensori dello status quo in materia di controlli del mercato del lavoro, e in particolare quella parte padronale che già oggi vorrebbe diminuirli parlando di “troppa inutile burocrazia” lo...

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Sul concetto di imperialismo e la sua storia

Non si volta pagina così!

Un presidio per chiedere chiarezza, verità e giustizia

In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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