Tema: Politica

Basta con gli attacchi di Trump contro il Venezuela e l’America Latina

Pubblichiamo un Dichiarazione dell’Ufficio esecutivo della Quarta Internazionale adottata un paio di settimane orsono e che, alla luce degli avvenimenti delle ultime ore, mantiene più che mai tutta la sua...

Svizzera. Quando il Blick e Avenir Suisse cercano di ordire una rivolta anti-imposte

«Come Berna dissangua discretamente la classe media»: è questo il titolo del «commento della settimana» del caporedattore del quotidiano Blick, Rolf Cavalli, pubblicato lo scorso 8 novembre. L’introduzione è dello...

Gaza, nessun vero piano di pace

Nelle scorse settimane Gilbert Achcar, autore del recente Gaza, génocide annoncé – Un tournant dans l’histoire mondiale (che uscirà quanto prima anche in italiano), ha animato una serie di incontri...

Se un allievo su due segue lezioni private…

La questione delle lezioni private non è nuova: già nel 2017 uno studio ne aveva segnalato la diffusione, senza però portare a misure concrete. Nel 2022, un sondaggio promosso dai...

Sinistra. Cosa c’è da discutere

Con il documento intitolato “Per la costruzione di un fronte di opposizione sociale e politica” l’MPS ha voluto lanciare un dibattito strategico sulle prospettive della sinistra.Dopo una difficile fase preparatoria,...

Usa. Le radici ideologiche del socialista che governerà New York

Con oltre il 50% dei voti, Zohran Mamdani ha vinto la corsa a sindaco di New York City dopo una campagna elettorale impressionante. Era stato demonizzato come “comunista” da Donald...

Riduzione delle emissioni: promesse, promesse, promesse

Ogni anno il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) pubblica Emission Gap Report [Rapporto sul divario delle emissioni], che illustra i progressi compiuti nell’attuazione dell’Accordo di Parigi sul clima...

Perdite per centinaia di milioni grazie alla politica di AET

Pubblichiamo qui di seguito una nuova interrogazione dei deputati dell’MPS sulla politica di AET, in particolare sull’investimento nella centrale di carbone di Lünen. Questa interrogazione fa seguito ad una, insoddisfacente,...

Nessuna giustizia climatica senza la liberazione della Palestina

Pubblichiamo qui di seguito l’appello della coalizione palestinese COP30 rivolto ai partecipanti che si trovano a Belèm per questa conferenza. Ricordiamo che in un altro articolo apparso su questo sito...

Lugano e sgombero CSOA. “SHINING LUGANO”: quando l’orrore si dissolve nel grottesco

Pubblichiamo la presa di posizione del SOA in merito alla proposta del Municipio di Lugano di versare una indennità per i danni materiali subiti dai frequentatori del Macello al momento...

Lugano. Il Polo delle promesse non mantenute

Il Piano finanziario 2026-2033 del Municipio di Lugano presenta pesanti implicazioni sia sul piano finanziario che su quello sociale.Tra le molte misure previste, spicca la svendita su larga scala —...

Il Consiglio di Stato sostiene la privatizzazione della piscina di Carona: una decisione inaccettabile

Toni trionfali da Palazzo civico a Lugano, soprattutto da parte del municipale Badaracco. Il motivo di tanta euforia? Il Consiglio di Stato ha respinto i tre ricorsi contro il progetto...

Italia. Contrastare la legge finanziaria. La prospettiva dello sciopero generale. Unità sindacale e unità della classe lavoratrice

Dopo le grandi mobilitazioni contro il genocidio del popolo palestinese e il sostegno all’azione della Flotilla, l’interrogativo che si pone alle forze anticapitaliste e di classe è come continuare a...

New York – Mamdani. Le lezioni di una vittoria e le battaglie che ne seguiranno

Non doveva andare così. Quando Zohran Mamdani ha avviato la sua campagna per la carica di sindaco alla fine di ottobre 2024, probabilmente era l’unico in città a credere di...

Il Medio Oriente e il capitalismo fossile: petrolio, militarismo e ordine mondiale

Da oltre un secolo, il Medio Oriente è al centro della costruzione dell’ordine mondiale contemporaneo. Oggi, la regione è il più grande esportatore di petrolio al mondo e le sue...

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In poche parole

Il capo dell’esercito in cattedra a Lugano

In un’estate segnata dalla crisi climatica, dai tagli alla formazione, dall’aumento delle tasse di USI e Supsi e dalla pressione borghese per finanziare con l’IVA la 13a AVS e la spesa militare, Benedikt Roos, comandante di corpo dell’esercito svizzero, è sceso a Lugano.
Obiettivo: rassicurare l’economia ticinese sul fatto che l’esercito continuerà a fungere da «pompa finanziaria» per settori produttivi, dopo il forte rilancio della spesa militare deciso a Berna. Roos ha inoltre rassicurato il fronte reazionario: l’esercito continuerà ad alimentare la narrazione dei pericoli «da fuori» e della «minaccia esterna». Tutto propellente per chi costruisce il proprio progetto politico sulle derive securitarie.
Il nesso con la crisi climatica e i tagli alla spesa sociale è evidente: il riarmo viene finanziato riducendo la spesa pubblica e gli interventi a difesa dell’ambiente, e con l’aumento dell’IVA, la tassa più antisociale.
Roos ha riassunto la visione dominante: «La sicurezza è la base per molte cose. […] Se questa base è minacciata, ritengo giusto dare la priorità alla sicurezza» (così ha riassunto la RSI).
Tradotto: in futuro sempre più soldi all’esercito e meno ai bisogni sociali. E chi se ne frega se la minaccia più grave è la crisi climatica, provocata non da regimi stranieri minacciosi ma dal sistema capitalista.

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