Tema: Scuola e formazione

Scioglimento dei contratti di tirocinio: un problema da affrontare

Il problema dello scioglimento dei contratti di tirocinio non è nuovo nel nostro cantone. In passato erano stati dedicati alla questione alcuni studi che avevano rilevato una certa persistenza del...

Scuola che verrà, un disastro annunciato

Non poteva finire peggio l’iter del progetto “Scuola che verrà”. Non solo perché il progetto, discutibile e contestabile nella sua impostazione di fondo fin dall’inizio, è stato modificato in una...

Per uno sdoppiamento della Scuola Cantonale di Commercio (SCC): creare una seconda sede nel Sottoceneri

La Scuola cantonale di commercio (SCC) è sicuramente una scuola che può vantare una storia prestigiosa nell’ambito delle istituzioni scolastiche cantonali. Essa è riuscita, nella sua lunga storia, a combinare...

Differenziazione o una scuola per tutti e per tutte?

Le teorie della differenziazione dello sviluppo cognitivo hanno incontestabilmente il vento in poppa e sono oggetto di un interesse esponenziale. A seconda delle correnti, si evocherà la teoria delle intelligenze...

Scuola che verrà, tutto a posto?

Il dibattito sulla sperimentazione del progetto La scuola che verrà (SCV) è ormai entrato nella fase decisiva. I partiti politici che stanno discutendo il messaggio in seno alla commissione scolastica...

Interpellanze MPS scuole Bellinzona

di Monica Soldini e Angelica Lepori-Sergi Pubblichiamo qui di seguito due interpellanze delle Consigliere comunali MPS-POP-Indipendenti Monica Soldini e Angelica Lepori al Municipio sulla situazione nelle scuole elementari del comune...

No agli aumenti delle tasse universitarie a Friborgo

di Dario Borsari Pubblichiamo qui di seguito l’intervento del compagno Dario Borsari del collettivo “Stop à la hausse” in occasione della manifestazione di ieri a Friborgo contro l’innalzamento delle tasse...

Civica: NO ad una proposta retrograda

Contributi a cura di Manolo Pellegrini Un ampio fronte di associazioni di docenti e della società civile si sta mobilitando per il no alla modifica di legge, in votazione 24...

La scuola che non c’è…

di Angelica Lepori Sergi* Tra pochi giorni inizia la scuola e sui giornali e in televisione si sprecano gli articoli e i servizi (di informazione e di intrattenimento) sulle emozioni...

Le promesse del DFA

di Tommaso Soldini* Una volta si chiamava Asp, Alta Scuola Pedagogica, poi, forse tardivamente orripilati dal germanismo, l’hanno ribattezzata Dfa, Dipartimento Formazione e Apprendimento. Eppure, che si chiami in un...

Sistema di abilitazione dei docenti e sbocchi professionali

di Matteo Pronzini* Nelle scorse settimane ho avuto la possibilità, in colloqui con diverse persone, di appurare che nella pausa estiva si sono manifestati alcuni problemi relativi all’assunzione di docenti...

Interrogazione al Municipio: Scuole dell’infanzia

di Angelica Lepori Sergi e Monica Soldini* La necessità di nuove sedi per la Scuole dell’infanzia della città è noto da tempo. Malgrado questo una serie di ritardi si sono...

Cattivi maestri. Lavorare gratis, lavorare tutti?

di Eliana Como Domenico De Masi, sociologo del lavoro e del non lavoro, ha recentemente pubblicato un libro, edito da Rizzoli, dal titolo emblematico: Lavorare gratis, lavorare tutti. Una sorta...

Il documento su La scuola che verrà del collegio dei direttori di scuola media

di Matteo Pronzini* L’edizione de Il caffè di domenica 23 aprile riportava un’ampia sintesi della presa di posizione dei collegio dei direttori della Scuola media elaborata nell’ambito della seconda consultazione...

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Italia. Dopo i fatti di Modena, qualche dato oggettivo

La Russia e l’Africa, il grande imbroglio “anticoloniale”

Ucraina. L’economia della guerra e la pace infelice all’orizzonte

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Presentazione del libro: “Contro la scuola neoliberale – tecniche di resistenza per docenti”.

27 Maggio 2026
20:30
CAMIGNOLO – Scuola media – aula B026 (blocco B)