Campagna MPS: Giù le mani dagli ospedali

Processo per contagio da epatite C: un’ulteriore conferma che l’EOC merita dei dirigenti di ben altra caratura!

Il processo bis all’EOC in relazione al caso di contagio da epatite C che si sta svolgendo davanti alla Pretura Penale ed in particolare l’atteggiamento assunto dall’Ente per il tramite...

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Reparti AMI: Revocare con effetto immediato la fatturazione ai degenti della partecipazione di 30 franchi giornalieri

La lettura della sentenza del TAF dello scorso 25 febbraio 2019 boccia senza possibilità d’appello l’intervento politico in ambito ospedaliero da parte del CdS. Una bocciatura che va al di...

Pianificazione Ospedaliera: Consiglio di Stato e del Gran Consiglio bocciati!

La lettura della sentenza del TAF dello scorso 25 febbraio 2019 boccia senza possibilità d’appello l’intervento politico in ambito ospedaliero da parte del CdS. Una bocciatura che va aldilà della...

Dopo quella politica, sconfessione anche giuridica per la Pianificazione ospedaliera voluta unanimemente dal Consiglio di Stato uscente

La recente decisione del Tribunale Amministrativo Federale sulla Pianificazione Ospedaliera (PO), votata dalla maggioranza del Gran Consiglio nel dicembre 2015, rappresenta una seconda sconfessione della PO, dopo quella che, di...

Centro Somen a Sementina: la bomba a orologeria sta per esplodere?

Lo scorso 23 marzo 2018 a nome dell’ MPS ho inoltrato un’interrogazione sul Centro Somen di Sementina. Nella stessa ponevo 11 domande con le quali interrogavo il CdS sulla gestione...

EOC merita un presidente ed un CdA di ben altra caratura!

L’SMS[1] inviato da Paolo Sanvido, presidente del CdA dell’EOC, al co-primario del Cardiocentro dottor Giovanni Pedrazzini ripropone in modo chiaro e preciso la problematica della mancanza di credibilità, legittimità ed...

Municipi e associazioni contadine si inchinano al volere delle FFS (e del governo)

Il Movimento per il socialismo (MPS) prende atto che i comuni interessati, nonché gli ambienti agricoli hanno dichiarato di rinunciare al lancio del referendum contro l’ubicazione della cosiddetta “nuova” Officina...

Quattro anni di opposizione, un breve bilancio

Si chiude una legislatura che ha visto le forze che sostengono la lista MPS.POP-Indipendenti attivamente impegnate in un lavoro di opposizione e di proposta di alternative condotta dal governo (e...

Una sanità pubblica e sociale per tutte e tutti

Il tema della sanità rappresenta una questione sociale e politica di particolare importanza, derivante dalla collisione di tre dinamiche: 1. Il “il più alto standard di salute raggiungibile” è un...

Mizar: una stella tramontata ancora prima di nascere….

Con la notizia, pubblicata dal Caffè nella sua edizione del 25 novembre 2018, della lettera inviata dal Municipio di Lugano a Swiss Life con cui la si informa che il...

Caso Rey – Sant’Anna: dopo le sentenze, restano le domande sulla serietà dei controlli e sulla sicurezza dei pazienti …

Dopo la sentenza di assoluzione dei quattro giornalisti del Caffè, lo scorso mese di maggio, e quella di condanna del chirurgo Rey, lo scorso mese di settembre, il “caso Rey-Sant’Anna”...

Materiale di campagna

Materiale di campagna     Manifesti: Manifesto generico Manifesto Ospedale Beata Vergine Manifesto ospedali di valle Manifesto San Giovanni Manifesto La Carità   Volantini: Volantino Mendrisiotto Volantino Luganese Volantino Locarnese...

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Gaza. Se l’espressione «cessate il fuoco» assume un nuovo significato…

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Nomine e ricorsi alla direzione della SIMS: è ora di voltare pagina!

In poche parole

Due mensilità in meno rispetto a Oltralpe: e i giovani se ne vanno

In Ticino, per lo stesso lavoro e con le stesse qualifiche, si guadagna fino a due mensilità in meno rispetto al resto della Svizzera.
Non è poco, è una differenza che pesa a fine annno e che condiziona le scelte di vita, i progetti, il futuro dei giovani.
Così, molti giovani che studiano e si formano in Ticino sono costretti a emigrare, come si faceva un secolo fa,  non perché non vogliono vivere in questo Cantone, ma perché qui il loro lavoro vale meno.
Lo stesso hanno fatto e continuano a fare i e le ticinesi che studiano e si formano nelle università degli altri Cantoni: per le stesse ragioni rinunciano a ritornare. Negli ultimi 20 anni 8 mila giovani ticinesi sono emigrati in altri cantoni. Attualmente si calcola che i due terzi dei laureati ticinesi non rientrano in Ticino.
È chiaro, il dumping salariale impoverisce i giovani e tutto il Cantone. Dire No al dumping significa dare una speranza ai giovani e al futuro di questo Cantone.
Per questo il prossimo 8 marzo votiamo SI all’iniziativa “Per la difesa dei diritti di chi lavora e contro il dumping salariale e sociale”.

eventi

Difesa dei diritti di chi lavora e lotta al dumping

10 Febbraio 2026
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MENDRISIO – La Filanda

SFIDE QUOTIDIANE - Disparità di genere nel mondo del lavoro

28 Febbraio 2026
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