Categoria geografica: Internazionale

Ay Nicaragua, Nicaragüita!

“Come fare a non diventare fascista anche quando (soprattutto quando) uno crede di essere un militante rivoluzionario?” La frase di Michel Foucault descrive alla perfezione la situazione che vive il...

Primo maggio 2018: 210mila nelle piazze di Francia. Scontri a Parigi. Melenchon accusa i casseurs: «bande di estrema destra»

La collera va in scena al corteo del primo maggio di Parigi. «I veri casseurs – dirà Philippe Poutou – sono il governo e i padroni. La vera violenza è...

La sentenza della Manada: breve storia di ordinaria giustizia patriarcale

Il 7 luglio 2016, durante le feste di San Fermino a Pamplona, una ragazza viene trovata all’alba su una panchina, in lacrime e in stato di shock. Racconta di essere...

Stagnazione secolare o crescita numerica?

La crisi del 2008 non ha comportato solo un crollo della produzione, ma ha messo in moto un meccanismo che sembra pesare in modo duraturo sulla crescita futura. Questa constatazione...

Lula: colpevole o innocente?

La sinistra ha serrato le fila intorno a Lula, sostenendo la certezza della sua innocenza, con l’argomento della mancanza di prove, visto che il giudice Sérgio Moro lo ha processato...

Novità a Cuba?

Francamente è presto per commentare l’elezione del primo presidente nato dopo la vittoria della rivoluzione. Più volte, anche senza arrivare a una nomina formale, erano comparsi a fianco di Fidel...

Molise | Una dura lezione per la sinistra “riformatrice”. E per i 5 stelle

Le elezioni regionali del Molise sono state caricate di un significato “profetico” probabilmente sproporzionato (eh no: il Molise non è l’Ohio italiano…), un po’ come avverrà la prossima settimana per...

Regno Unito | Corbyn e Momentum, il «movimento di movimenti»

Questa è la seconda parte dell’articolo di François Chesnais sulle trasformazioni del Labour Party, la cui prima parte è uscita qualche giorno fa: Jeremy Corbyn: la sinistra alla riconquista del...

Same. Accordo sulla riduzione a 38 ore a parità di salario

Due settimane fa, i lavoratori della Same hanno votato su una ipotesi di accordo aziendale che prevede la riduzione dell’orario di lavoro a 38 ore settimanali, a parità di salario....

L’internazionalisto è di classe – Franco Turigliatto
Il nuovo militarismo di Trump – “Gli Stati Uniti preparano guerre contro la Russia e la Cina”

Durante la campagna elettorale del 2016, Donald Trump promise la fine delle insensate guerre all’estero e attaccò gli «inutili» e costosissimi equipaggiamenti militari, come il caccia invisibile Lockheed Martin F-35...

Brasile: l’economia del PT

Tra i discorsi più ricorrenti della sinistra c’è quello secondo cui Lula e Il PT (Partito dei lavoratori) costituiscano l’alternativa progressista alla “destra neoliberista”. Persino quei dirigenti e militanti che...

Jeremy Corbyn: la sinistra alla riconquista del Partito laburista

François Chesnais, militante del NPA, portavoce di Attac!, collaboratore di “Le Monde Diplomatique”, riflette su una delle più importanti novità nella sinistra europea, passando in rassegna alcuni libri dedicati a...

A proposito del brutale attacco alla Siria

Stati Uniti, Inghilterra e Francia hanno attaccato la Siria nel quadro di un’operazione mediatica rivolta soprattutto ai loro rispettivi paesi, rivelando un’estrema debolezza. La Russia non ha avuto problemi per...

Argentina – A un passo dalla legge

Martedì 10 aprile è iniziata la discussione in Parlamento [ndr. Argentina] sulla legalizzazione dell’aborto. Sono otto i progetti presentati in base ai quali si discuterà. L’iniziativa della Campagna per l’aborto...

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Neutralità. Uno strumento operativo del capitalismo svizzero

Lanciata a Bellinzona la campagna per il SÌ il 14 giugno all’iniziativa sulle cure dentarie

Personale cantonale. Tutti soddisfatti? Non proprio…

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo