Categoria geografica: Svizzera

La formazione non è un lusso: no all’aumento delle tasse universitarie!

Nell’ambito del programma nazionale di tagli sociali «Pacchetto di sgravi 27», il Consiglio federale intende ridurre i contributi federali per l’istruzione di ben 460 milioni di franchi. Ciò comporterebbe un...

Rispondere al nuovo aumento dei premi di cassa malati. Se non ora, quando?

Ancora una volta, come una condanna scritta nell’orologio svizzero, arriva l’annuncio dell’ennesimo aumento dei premi di cassa malati.Oggi ci dicono: +4,4% a livello nazionale, +7,1% in Ticino. Ma non fermiamoci...

Friburgo. Il prossimo 1° ottobre, sciopero cantonale contro i tagli

A Friburgo sta accadendo qualcosa di non consueto per il nostro paese: i dipendenti cantonali scendono in sciopero. È la risposta collettiva al pacchetto di tagli imposto dal governo e...

La Svizzera: una democrazia ingannevole

La Svizzera è una democrazia apparentemente più estesa rispetto alle altre. Tuttavia, concede la cittadinanza in modo restrittivo: fino al 1971 ha escluso le donne e ancora oggi esclude quasi...

Il femminicidio come arma politica: la Lega sposta il discorso sui migranti dimenticando il patriarcato

Pubblichiamo qui di seguito un commento a cura del Collettivo Io l’8 ogni giorno che denuncia la strumentalizzazione da parte della Lega degli sviluppi dei femminicidi in Svizzera. (Red) 23...

Biglietto per Orazio Martinetti

Leggo sempre con piacere gli articoli di Orazio Martinetti. Anche se non condivido sempre le sue posizioni e conclusioni, il piacere nasce soprattutto dai suoi riferimenti, competenti, alla storia del...

Trump e il suo 39%: gli obiettivi e gli interessi del padronato svizzero

In relazione ai dazi doganali del 39% imposti dal 7 agosto su una parte delle importazioni provenienti dalla Svizzera, si è parlato molto delle esportazioni di prodotti farmaceutici e dei...

Assicurazioni malattia: aumento dei premi e crescente privatizzazione del sistema sanitario

Alla fine di settembre verrà annunciato il nuovo aumento annuale dei premi di cassa malati. Come ogni anno, le previsioni (4%, 5%?…) e i consigli (come risparmiare…) si sprecano sui...

Trump vuole annettere la Svizzera?

Dal 2 aprile scorso (Liberation Day), il presidente Donald Trump ha fatto in continuazione ricorso a disposizioni legali eccezionali per manipolare i dazi doganali che impone ai principali paesi esportatori...

Svizzera. Un “piccolo” paese, un “grande” dell’imperialismo capitalista

Come mai, la piccola e neutrale Svizzera subisce un affronto così grande da parte degli Stati Uniti di Donald Trump che ha fissato al 39% i dazi sulle merci provenienti...

Cargo…ovvero quando le smentite delle FFS non smentiscono nulla

La presa di posizione delle FFS rispetto alle scelte decise per Cargo FFS e le conseguenze, in particolare in Ticino, avrebbero dovuto smentire quanto il comitato ticinese contro lo smantellamento...

Locarno Film Festival: non solo schermo. Dietro il sipario del glamour, una gestione opaca

La rimozione del celebre schermo progettato da Livio Vacchini – simbolo dell’identità visiva di Piazza Grande sin dal 1971 – segna non solo una svolta simbolica, ma anche un ulteriore...

Finanziano la guerra di Putin!

Mentre l’Unione Europea e il Parlamento svizzero investono miliardi in armamenti per contrastare le mire imperialistiche di Vladimir Putin, alcune recenti pubblicazioni mettono in luce il ruolo di alcune multinazionali...

NO allo smantellamento di FFS Cargo in Ticino. Difendiamo il lavoro, l’ambiente e la volontà popolare

NO allo smantellamento di FFS Cargo in Ticino: difendiamo il lavoro, l’ambiente e la volontà popolareFFS Cargo vuole chiudere 8 terminal intermodali in tutta la Svizzera: 2 – Cadenazzo e...

Se non ora, quando? Difendiamo il servizio pubblico, No ai tagli alla SSR

Ci risiamo, e il copione è sempre lo stesso. Ignorare i colpi inferti al servizio pubblico radiotelevisivo negli ultimi anni non ha funzionato. Illudersi che un atteggiamento “prudente”, “collaborativo” o...

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In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

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