Categoria geografica: Svizzera

Assicurazione malattia. Perché è necessaria una cassa unica, con premi proporzionali al reddito

La notizia è arrivata senza sorprese alla fine di settembre: i premi dell’assicurazione malattia aumenteranno in media del 4,4% nel 2026. La pressione a favore di un cambiamento del sistema...

F-35A: il cumulo degli imbrogli

È medico, socialista, parlamentare federale. Durante i dibattiti alle Camere ha preso la parola sette volte per criticare questo o quell’altro aspetto del programma di armamento. Che alla fine ha…...

Esercito svizzero. Nuove armi per una vecchia missione

La facilità con cui le Camere hanno appena concesso all’esercito quasi 1,7 miliardi di franchi ormai non è più una sorpresa: sembra quasi scontata.Al massimo, potrebbe stupire il fatto che...

“L’amore per le leggi”

Pubblichiamo qui di seguito un interessante articolo, apparso su Le Courrier lo scorso 2 ottobre a firma di Agostino Soldini, che racconta uno “scandalo fiscale” avvenuto nel canton Vaud. Un...

La formazione non è un lusso: no all’aumento delle tasse universitarie!

Nell’ambito del programma nazionale di tagli sociali «Pacchetto di sgravi 27», il Consiglio federale intende ridurre i contributi federali per l’istruzione di ben 460 milioni di franchi. Ciò comporterebbe un...

Rispondere al nuovo aumento dei premi di cassa malati. Se non ora, quando?

Ancora una volta, come una condanna scritta nell’orologio svizzero, arriva l’annuncio dell’ennesimo aumento dei premi di cassa malati.Oggi ci dicono: +4,4% a livello nazionale, +7,1% in Ticino. Ma non fermiamoci...

Friburgo. Il prossimo 1° ottobre, sciopero cantonale contro i tagli

A Friburgo sta accadendo qualcosa di non consueto per il nostro paese: i dipendenti cantonali scendono in sciopero. È la risposta collettiva al pacchetto di tagli imposto dal governo e...

La Svizzera: una democrazia ingannevole

La Svizzera è una democrazia apparentemente più estesa rispetto alle altre. Tuttavia, concede la cittadinanza in modo restrittivo: fino al 1971 ha escluso le donne e ancora oggi esclude quasi...

Il femminicidio come arma politica: la Lega sposta il discorso sui migranti dimenticando il patriarcato

Pubblichiamo qui di seguito un commento a cura del Collettivo Io l’8 ogni giorno che denuncia la strumentalizzazione da parte della Lega degli sviluppi dei femminicidi in Svizzera. (Red) 23...

Biglietto per Orazio Martinetti

Leggo sempre con piacere gli articoli di Orazio Martinetti. Anche se non condivido sempre le sue posizioni e conclusioni, il piacere nasce soprattutto dai suoi riferimenti, competenti, alla storia del...

Trump e il suo 39%: gli obiettivi e gli interessi del padronato svizzero

In relazione ai dazi doganali del 39% imposti dal 7 agosto su una parte delle importazioni provenienti dalla Svizzera, si è parlato molto delle esportazioni di prodotti farmaceutici e dei...

Assicurazioni malattia: aumento dei premi e crescente privatizzazione del sistema sanitario

Alla fine di settembre verrà annunciato il nuovo aumento annuale dei premi di cassa malati. Come ogni anno, le previsioni (4%, 5%?…) e i consigli (come risparmiare…) si sprecano sui...

Trump vuole annettere la Svizzera?

Dal 2 aprile scorso (Liberation Day), il presidente Donald Trump ha fatto in continuazione ricorso a disposizioni legali eccezionali per manipolare i dazi doganali che impone ai principali paesi esportatori...

Svizzera. Un “piccolo” paese, un “grande” dell’imperialismo capitalista

Come mai, la piccola e neutrale Svizzera subisce un affronto così grande da parte degli Stati Uniti di Donald Trump che ha fissato al 39% i dazi sulle merci provenienti...

Cargo…ovvero quando le smentite delle FFS non smentiscono nulla

La presa di posizione delle FFS rispetto alle scelte decise per Cargo FFS e le conseguenze, in particolare in Ticino, avrebbero dovuto smentire quanto il comitato ticinese contro lo smantellamento...

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Le FFS continuano a mentire…

In poche parole

Le FFS come Don Vito Corleone: fanno offerte che non si possono rifiutare

«Se non dovesse accettare nessuna delle due offerte (opzione 1 o opzione 2), oppure non dovesse restituire la lettera firmata entro il […] luglio 2026, scioglieremo il suo contratto di lavoro nel rispetto del termine di disdetta di sei mesi.»
Così si concludono le lettere che la direzione di FFS Cargo ha inviato ai lavoratori coinvolti nell’ultima riorganizzazione, al termine dei colloqui individuali svoltisi in questi giorni.
Quali sono le due “opzioni” offerte dalle FFS, alle quali il lavoratore è chiamato a rispondere entro otto giorni, pena il licenziamento? La prima consiste nel trasferimento alla Divisione Viaggiatori delle FFS, con sede di lavoro a Zugo, Lucerna o Goldau. La seconda prevede il trasferimento a TILO, con una riduzione salariale che, dopo i primi due anni, supera i 1’000 franchi al mese.
Questa è l’”offerta” di un’azienda che continua a ripetere che a tutti sarà data la possibilità di continuare a lavorare in Ticino e che non è previsto alcun licenziamento.
Tutte balle, come il Comitato contro lo smantellamento di FFS Cargo denuncia da mesi. A questo, ora, si aggiunge un atteggiamento che ricorda quello di Don Vito Corleone: un’offerta che non si può rifiutare, pena non la morte fisica, ma certamente quella professionale e sociale.

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