Categoria geografica: Ticino

La polizia aggredisce senza motivo una manifestante per la Palestina e contro la politica del governo federale

Pubblichiamo il comunicato del CUSP – COORDINAMENTO UNITARIO A SOSTEGNO DELLA PALESTRINA che ha organizzato la manifestazione in occasione dell’incontro promosso dal PLR con Ignazio Cassis. (Red) **************************** Solidarietà con...

La scuola ticinese e Gaza

Sapevamo che sarebbe andata a finire così. Cioè che, di fronte alla generosità della solidarietà con Gaza che si sarebbe sviluppata nelle scuole ticinesi, la destra sarebbe intervenuta con pressioni...

Cosa succede alla sezione della Circolazione?

Pubblichiamo qui una interpellanza che i deputati dell’MPS hanno presentato riprendendo i quesiti posti da una recente comunicazione pubblica di dell’associazione ErreDiPi. (Red.) *********************** Sezione della Circolazione: Elia Arrigoni c’è...

Giustizia per 300 donne in pensione

Più di due mesi fa avevamo illustrato, in un articolo apparso sul nostro sito, la situazione di 300 donne, andate in pensione anticipata che avevano perso parzialmente il diritto al...

Aboliamo la “scudo fiscale” ticinese

Pubblichiamo il testo dell’interrogazione che i deputati dell’MPS hanno inoltrato a proposito di uno degli articoli introdotti con la cosiddetta riforma “fisco-sociale) approvata, per il rotto delle cuffia, nel 2018....

Riduzione delle tariffe elettriche nel 2026? Discutiamone…

A inizio settembre sono apparse le nuove tariffe elettriche per l’anno 2026. Le principali aziende di distribuzione di energia elettrica ticinesi presentano, per il secondo anno di fila, una riduzione...

Più di 2000 persone per le vie di Lugano a sostegno della Flotilla e del popolo palestinese e per chiedere un cambiamento di rotta alla politica del governo svizzero

Erano veramente tante le persone che alle 18.00 si sono presentate in piazza Dante a Lugano, sicuramente più di 2000 che hanno poi iniziato una lunga manifestazione che attraverso il...

Manifestiamo, lunedì 6 ottobre, contro lo smantellamento di FFS Cargo in Ticino

È ormai evidente l’intenzione di FFS Cargo di abbandonare il Ticino, dopo gli annunci della chiusura dei terminal di Lugano Vedeggio e Cadenazzo e la prospettata chiusura di quello di...

È ora di cominciare a redistribuire ricchezza (almeno un po’)!

Attorno all’iniziativa per il finanziamento dell’iniziativa cassa malati (10%) si è sviluppato un dibattito sulla politica fiscale.Da un lato chi si dichiara contrario – praticamente tutti i partiti borghesi a...

Iniziativa cassa malati (10%): applicarla, e subito!

La netta vittoria dell’iniziativa popolare che limita al 10% del reddito disponibile i premi di cassa malati segna un passaggio politico di grande rilievo nel panorama cantonale. Non si è...

Iniziativa cassa malati, una vittoria importante da concretizzare immediatamente

Pubblichiamo qui di seguito la presa di posizione dell’MPS in merito al risultato della votazione odierna sui premi di cassa malati (iniziativa 10%). Red Il Movimento per il Socialismo (MPS)...

Rispondere al nuovo aumento dei premi di cassa malati. Se non ora, quando?

Ancora una volta, come una condanna scritta nell’orologio svizzero, arriva l’annuncio dell’ennesimo aumento dei premi di cassa malati.Oggi ci dicono: +4,4% a livello nazionale, +7,1% in Ticino. Ma non fermiamoci...

La scuola ticinese non può restare indifferente di fronte alla tragedia che sta insanguinando Gaza

Pubblichiamo una interpellanza dei deputati dell’MPS che riprende, in parte, i contenuti della lettera aperta che, lo scorso 26 agosto, avevamo indirizzato alla direzione del DECS. (Red) Da settimane il...

Smantellamento FFS Cargo, continuare la mobilitazione

Pubblichiamo qui di seguito l’odierno comunicato del comitato contro lo smantellamento di FFS Caro in Ticino che presenta i prossimi passi che si intende promuovere nella mobilitazione contro la politica...

Mendrisio. Tutelare la salute delle apprendiste e degli apprendisti della Città

Pubblichiamo qui di seguito una mozione presentata al consiglio comunale di Mendrisio dal nostro compagno Elia Agostinetti (membro de l’AlternativA) e dalla sindacalista OCST Divina Fitas. Ricordiamo che atti parlamentari...

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Il 250° anniversario degli Stati Uniti e le radici della politica di Trump: colonialismo, conquista, sterminio, suprematismo bianco

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Il caldo non è più un rischio climatico futuro. È già qui

In poche parole

Claudio Zali e l’intermittenza dei diritti umani

Claudio Zali, che oggi dichiara su La Regione di conoscere la madre del giovane quattordicenne rimasto alla Farera per quasi un mese, afferma che a farlo intervenire, oltre alla richiesta della madre, è stato l’aspetto umano, non tollerando che un giovane possa rimanere in una struttura detentiva per più di una settimana (come d’altronde prevede la legge).
Nessuno nega che esista un problema strutturale nella gestione dei collocamenti dei minori entrati in conflitto con la giustizia: è un tema noto, vecchio, insoluto, aggravato da politiche di contenimento della spesa pubblica difese con fermezza dal governo, soprattutto negli ultimi anni.
Ma il punto vero resta un altro e riguarda la coerenza. Perché se i diritti – dei giovani e meno giovani – sono davvero un principio fondante, allora devono valere sempre.
Così, viene spontaneo chiedersi come mai, nelle ultime settimane, sulla vicenda dei due giovani curdi (Zelal e Yekta Pokerce) a rischio espulsione verso la Turchia, lo stesso slancio umanitario non abbia prodotto analoga iniziativa. Lì il conflitto tra norme e diritti fondamentali è altrettanto evidente, eppure non si è visto alcun particolare fervore nel chiedere “soluzioni alternative”, né alcuna pressione politica per esplorarle.
Al contrario, il silenzio è stato pressoché totale, accompagnato semmai da riflessioni rigidamente formalistiche sulla necessità di non creare precedenti e sull’impossibilità di interventi governativi.
Certo, i casi non sono identici. Ma proprio per questo la differenza di trattamento pesa ancora di più e finisce per delineare un quadro difficile da ignorare: quello di una sensibilità istituzionale che, nel caso del ministro leghista, sembra attivarsi a intermittenza.

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