Tag: Ecologia

Streghe, caccia alle streghe e donne

Lo sviluppo capitalista è iniziato con la caccia alle streghe del XVI e XVII secolo, costato la vita a migliaia di donne. Quella violenza non è sparita con la fine...

Mozione per abbandonare l’uso di stoviglie di plastica

Seguire la linea tracciata da diversi comuni ticinesi che hanno fatto seguito a un’importante richiesta ambientale: abbandonare l’uso di stoviglie di plastica Sono sempre più preoccupanti le situazioni di inquinamento...

Argentina, duro colpo per Benetton e Bullrich: Mapuche assolti per l’occupazione di terre

Cinque membri della comunità Mapuche Pu Lof Cushamen, la stessa dove fu “desaparecido” e poi trovato morto Santiago Maldonado, erano stati processati per presunta usurpazione e furto di bestiame Cinque...

Da Marx all’ecosocialismo

C’è una crescente componente di letteratura ecomarxista ed ecosocialista nel mondo di lingua inglese, che segna l’inizio di una significativa svolta nel pensiero radicale. Alcune riviste marxiste, come Capitalism, Nature...

Noi non difendiamo la natura. Siamo la natura che si difende

Ecco perché per ridurre il Co2 bisogna eliminare del tutto il capitalismo Il 15 marzo, a seguito dell’appello di Greta Thunberg, un milione e mezzo di giovani ha scioperato e...

La triangolazione tra capitalismo, patriarcato e colonialismo

Veronica Gago del collettivo argentino Ni Una Menos, racconta ad Andrea Cegna* le origini del nuovo ciclo di lotte femministe, l’intreccio tra sfruttamento di genere ed economico nel contesto del...

Mettere fine ai cambiamenti climatici richiede mettere fine al capitalismo. Abbiamo il fegato per farlo?

Dopo le enormi manifestazioni del #ClimateStrike del 15 marzo in tutto il mondo e verso le prossime di questi giorni, riprendiamo un articolo del Guardian sul significato e la prospettiva...

Investire nel Green New Deal come se fossimo in guerra

Gli Usa possono porre fine al riscaldamento globale e costruire un’economia giusta e sostenibile con un budget di 50 miliardi di dollari l’anno. E come dimostra la storia, quando si...

Appello a sostegno dello sciopero studentesco per il clima

Siamo 40 docenti dei licei di Mendrisio, Lugano 1 e Bellinzona, istituti coinvolti dallo “sciopero studentesco mondiale per il clima” previsto per venerdì 15 marzo 2019, quando ai quattro angoli...

Per una prospettiva ecosocialista

Quale contributo al dibattito che le attuali mobilitazioni sul clima stanno suscitando, pubblichiamo il documento sulla questione ambientale approvato dalla conferenza nazionale dell’MPS lo scorso mese di settembre. (Red) L’attuale...

«Sorella, compagna». Un messaggio delle donne zapatiste per l’8 marzo

«Non possono capire che vogliamo la libertà, non capiscono che il poco che abbiamo raggiunto è stato combattendo senza che nessuno ci chieda il conto, senza foto, senza interviste, senza...

Pastori sardi – ovvero, ecco a voi il capitale

Si legge tanto in giro in queste ore sulla vicenda dei pastori sardi, e si sentono voci dal sen fuggite che tirano in ballo i più svariati diversivi pur di...

“Frontalieri? Piuttosto confrontiamoci con chi tra i nostri non paga il giusto”

Pubblichiamo qui di seguito l’intervista di Ticinonews alla candidata per il Consiglio di Stato nella lista MPS-POP-Indipendenti, Simona Arigoni Zuercher. Simona Arigoni Zuercher è stata la candidata al Consiglio di...

Tav: l’analisi è impietosa, l’inutile assurdità è pubblica

Il tanto atteso documento redatto da tecnici e scienziati e una sentenza senza appello contro l’alta velocità in Valsusa. «La battaglia inizia ora – commenta Daniele Brait, attivista no Tav...

I giovani in sciopero per il clima

di Daniel Tanuro Ovunque nel mondo, migliaia di giovani iniziano a mettersi in marcia spontaneamente per il clima. Il 17 gennaio, a Bruxelles, erano più di 12’000 a scioperare e...

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Canicola e strategia politica

Zali, l’EOC e la politica clientelare

Ucraina. Dopo le manifestazioni: potere, capitale ed economia della difesa

In poche parole

Così non va!

Nel comunicato diffuso ieri, il Consiglio di Stato afferma, tra le altre cose, che il presidente del Governo, Claudio Zali, in merito alle registrazioni audio, «si riserva di esprimersi pubblicamente al riguardo prossimamente».
Risulta quindi difficile comprendere perché la consigliera di Stato Marina Carobbio, dopo aver illustrato la posizione del Consiglio di Stato (ammesso e non concesso che si possa qualificarla di “posizione”), non abbia colto l’occasione per “esprimersi pubblicamente” sul contenuto di registrazioni che lo stesso Zali, ad oggi, non ha smentito.
Avrebbe potuto dire ciò che non solo “il popolo della sinistra”, ma più in generale tutte le persone che credono nel rispetto della dignità delle persone, si aspettavano di sentire: che quelle espressioni sono inaccettabili, da chiunque provengano, ma lo sono ancora di più se pronunciate da un membro del Consiglio di Stato. Tanto più da parte di un Governo che, ancora ieri, ha ribadito la propria ferma condanna «nei confronti dell’incitamento alla violenza, anche verbale».
Avrebbe potuto affermare con chiarezza che da simili parole discendono inevitabilmente responsabilità politiche e che Claudio Zali dovrebbe trarne le conseguenze.
Ha scelto invece il silenzio. Un silenzio che pesa. E che, su una vicenda di questa gravità, rischia di apparire come una forma di acquiescenza. Così non va!

eventi

Presidio: Zali deve dimettersi!

29 Luglio 2026
18:00
BELLINZONA – piazza governo