Tag: Potere al popolo

No al governo giallo-verde senza e se e senza ma!

All’interno delle forze della sinistra radicale ci sono ancora molte incomprensioni sulla natura del governo Salvini-Di Maio e qualche ambiguità su come affrontarlo. Non sempre viene percepita la gravità della...

Sgomberi e tortura: Salvini sforna la circolare per la guerra ai poveri

«La proprietà privata è sacra e sono troppi gli Italiani vittime di occupazioni da parte non di bisognosi, ma di furbi e violenti». L’odio di Salvini per i senza casa...

La dignità è una vera lotta contro la precarietà e contro questo governo

La dignità è una vera lotta contro la precarietà e il governo reazionario delle destre, per riconquistare i diritti del lavoro Bisogna avere ben chiaro che cosa sia il presunto...

Italia: dopo il 4 marzo, in cammino verso l’ignoto. O forse no…

Pubblichiamo per i nostri lettori questo testo di Pietro Basso, scritto alla fine di marzo 2018, cioè diverse settimane prima della formazione dell’attuale governo M5S e Lega. Il suo interesse...

Né Mattarella, né Cottarelli, né Salvini, né Di Maio

“La potenza del capitale è tutto, la Borsa è tutto, mentre il parlamento, le elezioni, sono un gioco da marionette, di pupazzi… Il capitale, dal momento in cui esiste, domina...

Il contratto tra Lega e M5S per un governo reazionario e di destra

Allorché il Presidente della Repubblica italiana ha annunciato di aver incaricato Giuseppe Conte di formare il nuovo governo Lega/M5S, pubblichiamo questo articolo del 18 maggio scorso sul contratto di governo...

Molise | Una dura lezione per la sinistra “riformatrice”. E per i 5 stelle

Le elezioni regionali del Molise sono state caricate di un significato “profetico” probabilmente sproporzionato (eh no: il Molise non è l’Ohio italiano…), un po’ come avverrà la prossima settimana per...

L’internazionalisto è di classe – Franco Turigliatto
Torino, cinque stelle e cinque cerchi: le Olimpiadi del debito

Torino, Grillo approva e Appendino si candida per le Olimpiadi invernali del 2026. Come se quelle del 2006 non avessero fatto abbastanza danni Il frutto più avvelenato delle Olimpiadi invernali...

Tutti i numeri delle urne che bocciarono il Renzusconi

Certamente il dato più rilevante che emerge dal voto del 4 marzo è il clamoroso spostamento di consensi che si registra in direzione delle forze politiche che in modo più...

Sconfitto il PD ma vincono le destre populiste e xenofobe. L’alternativa di classe è il nostro obiettivo

I dati usciti dalle urne elettorali del 4 marzo sono impietosi e rappresentano chiaramente, pur nel quadro rifratto del voto, la drammatica situazione politica e sociale del paese e i...

Mai in tv con Casapound. Di respirare la stessa aria d’uno squadrista non mi va

Ecco perché ho declinato l’invito a partecipare a una passerella elettorale tv con Casapound: il fascismo non è un’opinione ma un crimine. Di respirare la stessa aria di uno squadrista...

Potere al popolo: perché è la cosa giusta

di Checchino Antonini Potere al Popolo, stavolta erano anche di più. Più degli 800 che erano arrivati al Teatro Italia ventinove giorni fa. Più di mille, stavolta, a gremire l’Ambra...

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Per l’esercito il conto è sempre aperto

Iran. Né i mullah né lo scià! Solidarietà con la lotta dei popoli dell’Iran!

Iran, 18° giorno di lotta: migliaia di morti e arresti

In poche parole

Dall’asfissia burocratica dell’amministrazione a quella mortale di Crans Montana

La lotta alla burocrazia dell’amministrazione pubblica, lo sappiamo, è uno dei tormentoni ricorrenti del pensiero politico dei principali partiti di governo e della destra estrema. Lo Stato viene presentato come un mostro soffocante: una burocrazia fatta di regolamenti, controlli, richieste e procedure che mortificano l’economia, lì pronta — ci viene detto — a svilupparsi e a creare un futuro radioso per tutti e tutte, se solo non fosse costretta a respirare a fatica sotto il peso delle norme.
Sono le stesse persone e le stesse forze politiche che oggi piangono e si dicono sconvolte per la strage di Crans Montana.
Eppure, ad asfissiare e uccidere quaranta giovani a Crans Montana non è stata un’eccessiva presenza dello Stato, bensì esattamente il contrario: la mancanza di controlli seri, l’assenza di misure di protezione adeguate, il mancato rispetto di prescrizioni e regolamenti. Proprio quegli strumenti che costituiscono il cuore del compito di un’amministrazione pubblica al servizio di un prezioso bene comune: tutelare la sicurezza, la salute — e, in ultima istanza, la vita — delle cittadine e dei cittadini.
Qui sta la contraddizione profonda: ciò che viene liquidato come “asfissia burocratica” è spesso ciò che separa una società che protegge i più vulnerabili da una in cui l’assenza di regole può diventare, letteralmente, mortale.

eventi

Difesa dei diritti di chi lavora e lotta al dumping

3 Febbraio 2026
20:15
LOCARNO – Sala Consiglio Comunale

Difesa dei diritti di chi lavora e lotta al dumping

4 Febbraio 2026
20:15
LUGANO – Palazzo dei Congressi – sala E