Tag: Sciopero

Tutti insieme, Continuons le combat!

L’inizio dello sciopero dei ferrovieri offre la possibilità di imporre una battuta d’arresto alle politiche di regressione sociale praticate da decenni. Martedì 3 e mercoledì 4 aprile la mobilitazione dei...

Ce que les media ne disent pas sur la SNCF
Francia: offensiva a tutto campo

Una chiacchierata con Christine Poupin, lavoratrice del settore dell’industria chimica e portavoce del Nouveau parti anticapitaliste (NPA). Un anno fa, nessuno o quasi avrebbe scommesso una lira su Macron presidente...

La conquista del diritto a contare: noi femministe ci siamo e siamo tante

Che la giornata dell’8 marzo avrebbe superato le nostre aspettative era chiaro già da qualche settimana. Nessuna però avrebbe potuto immaginare questo risultato strabordante. L’onda ha travolto tutte noi. A...

Le donne attaccano l’impero: lo sciopero femminista negli Stati Uniti

Quando attiviste e intellettuali femministe hanno lanciato l’appello collettivo per un femminismo del 99% e per un’azione di solidarietà verso l’International Women’s Strike del 2017, la risposta è stata entusiasmante:...

Se non ora, quando?

“Me too” con questo slogan molte attrici del cinema americano e europeo hanno denunciato le molestie subite e la mercificazione dei loro corpi. Recenti casi anche a livello locale hanno...

INNSE. La lotta simbolo della difesa della Milano operaia e antifascista

Venerdì 23 febbraio assemblea pubblica davanti ai cancelli per sostenere i lavoratori della INNSE in presidio! Il presidio permanente dei lavoratori e dei delegati RSU della Fiom della INNSE è...

Abbiamo bisogno di un femminismo per il 99%. Ecco perché le donne sciopereranno quest’anno

di Linda Alcoff, Cinzia Arruzza, Tithi Bhattacharya, Rosa Clemente, Angela Davis, Zillah Eisenstein, Liza Featherstone, Nancy Fraser, Barbara Smith, Keeanga-Yamahtta Taylor* Pubblichiamo la traduzione dell’appello delle donne degli Stati Uniti...

Krivine: il ’68 fu fantastico. E può succedere ancora

di Alain Krivine* 50 anni fa il ’68: parla uno dei leader dell’epoca, Alain Krivine, militante trotzkista: «Noi contro padroni, oggi contro immigrati. Ma ci spero ancora» «Fu un’esplosione sociale...

“Hanno osato…”

di David Mandel* A cento anni di distanza, l’eredità storica della Rivoluzione d’Ottobre continua a non essere semplice per i socialisti: lo stalinismo è riuscito a mettere radici dopo meno...

Le FFS propongono di smantellare l’Officina: i partiti di governo (cantonale e comunale) si inchinano

A cura della redazione Il Movimento per il socialismo (MPS) ha preso atto della conferenza stampa con la quale oggi Cantone, FFS e Città di Bellinzona hanno presentato la sottoscrizione...

No agli aumenti delle tasse universitarie a Friborgo

di Dario Borsari Pubblichiamo qui di seguito l’intervento del compagno Dario Borsari del collettivo “Stop à la hausse” in occasione della manifestazione di ieri a Friborgo contro l’innalzamento delle tasse...

Opposizione Cgil e Usb: nazionalizzare Ilva per salvguardare lavoro e ambiente

di Checchino Antonino E’ terminato alle 7 di questa mattina (10 ottobre nd.r.) lo sciopero di 24 ore all’Ilva di Taranto proclamato da Fim, Fiom, Uilm e Usb contro i...

Tout le monde déteste Macron. Tutti la Francia sciopera

di Checchino Antonini Milioni di lavoratori del settore pubblico hanno aderito allo sciopero nazionale proclamato dai sindacati per protestare contro le riforme economiche di Emmanuel Macron. La mobilitazione ha portato,...

Deliveroo in sciopero in Francia

di Laurent Degousée Il primo sciopero generale dei riders (fattorini/e) di Deliveroo è stato organizzato l’11 di agosto in Francia e un nuovo sciopero ci sarà il 28 agosto, con...

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La “democrazia comunale” alla prova della sua inutilità

Iran. Il petrolio, ricchezza nazionale e miseria privata

L’Iran tra il modello russo e quello cinese

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

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Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo