Tema caldo: Palestina e Israele

Gaza.Trump alla Knesset e a Sharm el-Sheikh

Se le scene di celebrazione di Donald Trump alla Knesset israeliana e a Sharm el-Sheikh fossero state destinate a un film o a uno spettacolo teatrale, sarebbero senza dubbio state...

La polizia aggredisce una manifestante senza alcuna ragione

Pubblichiamo il testo dell’interpellanza che i deputati dell’MPS hanno inoltrato oggi in merito alla ingiustificata aggressione di una manifestante in occasione della partecipazione del ministro Cassis a un evento organizzato...

La polizia aggredisce senza motivo una manifestante per la Palestina e contro la politica del governo federale

Pubblichiamo il comunicato del CUSP – COORDINAMENTO UNITARIO A SOSTEGNO DELLA PALESTRINA che ha organizzato la manifestazione in occasione dell’incontro promosso dal PLR con Ignazio Cassis. (Red) **************************** Solidarietà con...

Trump riuscirà a far rispettare il cessate il fuoco?

Lo Stato sionista ha una storia terribile di violazioni degli accordi che ha firmato Per Donald Trump è stato un vero trionfo l’inizio di questa settimana in Medio Oriente. Ma...

C’è la guerra al centro dell’economia israeliana

Quando il settore della difesa diventa centrale per favorire l’accumulazione di capitale, l’economia diventa dipendente dalla guerra La distruzione di Gaza e del suo popolo non è solo un progetto...

Gaza: un bilancio amaro, due anni dopo l’inizio della catastrofe

Nelle stesse ore in cui sembra delinearsi un accordo per il cessate il fuoco a Gaza, con l’importante conseguenza di mettere un alt al massacro in atto da due anni,...

Israele non è una democrazia, è un’autocrazia

Ofer Cassif è un deputato ebreo alla Knesset [il parlamento israeliano] del Partito Comunista Israeliano (Maki), componente dell’alleanza Hadash, una delle poche realtà del paese che riunisce cittadini ebrei e...

Italia. Lo sciopero e le manifestazioni per Gaza e per la Flotilla

Anche prendendo per buone le valutazioni, notoriamente poco attendibili, della polizia (circa 400.000), si è trattato di una giornata storica. Le manifestazioni sono state enormi ed ovunque, ed ovunque enormi (in...

L’attacco alla Flotilla da parte di Israele e il diritto internazionale

L’esercito israeliano ha intercettato diverse navi della flottiglia Global Sumud che mira a portare aiuti a Gaza. Alcune persone a bordo sono state arrestate, tra cui Greta Thunberg.Queste intercettazioni hanno...

Più di 2000 persone per le vie di Lugano a sostegno della Flotilla e del popolo palestinese e per chiedere un cambiamento di rotta alla politica del governo svizzero

Erano veramente tante le persone che alle 18.00 si sono presentate in piazza Dante a Lugano, sicuramente più di 2000 che hanno poi iniziato una lunga manifestazione che attraverso il...

Palestina. Dopo “l’accordo del secolo”, ecco “l’accordo del millennio”

Più di cinque anni fa, il 28 gennaio 2020, Donald Trump, allora presidente al suo primo mandato, svelava il suo piano di pace per la Palestina durante una cerimonia alla...

Il piano di Trump per Gaza priva i palestinesi del loro destino

In venti punti, il presidente degli Stati Uniti promette di porre fine alla guerra a Gaza, senza un calendario per il ritiro israeliano e con una gestione sotto tutela straniera...

Palestina. Riconoscere il popolo prima dello Stato

Nel novembre 1988, l’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (OLP) in esilio proclamò ad Algeri l’indipendenza dello Stato di Palestina. Subito dopo, la maggior parte dei paesi arabi, africani, asiatici,...

Perché i paesi BRICS non denunciano il genocidio in corso a Gaza

I paesi BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica), che hanno ammesso al loro interno altri 5 Stati (Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, Indonesia e Iran), si sono riuniti a...

Palestina. Il riconoscimento dello Stato non è sufficiente

Negli ultimi mesi, mentre continuano i massacri genocidi degli abitanti di Gaza, un numero crescente di paesi ha annunciato l’intenzione di riconoscere uno stato palestinese, unendosi ai 147 che lo...

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I percorsi tortuosi della resistenza

Sciopero Samsung: AI e lotta di classe

Mendrisiotto. Traffico e dumping? Purtroppo sì!

In poche parole

Della serie: il settore della moda tiene…

Non sono passate 24 ore da quando Marina Masoni, presidente di quel guscio vuoto che è TicinoModa, ci ha assicurato sulle magnifiche sorti e progressive della Fashion Valley ticinese, ed ecco annunciata la soppressione dei 60 posti di lavoro della Auriel Investment Sa di Paradiso.
Interessante, perché questa azienda, come la stragrande maggioranza di quelle che compongono il settore in Ticino, non è un’azienda produttiva nel senso tradizionale del termine, né un fiore all’occhiello di un settore industriale d’avvenire. È invece un’azienda sostanzialmente commerciale (i lavoratori licenziati sono “tutti attivi nel settore amministrativo”).
Il nuovo fondo – americano, naturalmente – che rileverà il marchio Roberto Cavalli affiderà inoltre a The Level Group, società di e-commerce con sede a Milano, la “gestione delle operazioni nei canali e-commerce, wholesale e retail”.
Nulla di nuovo: la Fashion Valley ticinese continua a essere quella del modello Gucci e Kering. Cosa costoro abbiano lasciato in Ticino è sotto gli occhi di tutti (a cominciare dalle mastodontiche infrastrutture). Quello che invece si sono portati via – in particolare sotto forma di sgravi e aggiramenti fiscali – è nelle carte delle diverse condanne subite in Italia e in Francia.
Cose che il governo di questo Cantone continua a ignorare.

eventi

Presentazione del libro: “Contro la scuola neoliberale – tecniche di resistenza per docenti”.

27 Maggio 2026
20:30
CAMIGNOLO – Scuola media – aula B026 (blocco B)