Tema caldo: Venezuela

Venezuela – La discussione odierna è su come frenare la violenta offensiva della destra neoliberista

Il Venezuela si dibatte tra i tentativi di destabilizzazione della destra, i limiti propri del processo bolivariano e la possibilità che siano la classe operaia e il movimento popolare a...

Manifestazioni-Venezuela
Venezuela: quando esplode la crisi sociale. Due punti di vista

In Venezuela, la crisi economico-sociale ha assunto una portata notevole, costituendo il sottofondo degli scontri politici che continuano ad inasprirsi dopo il mercoledì 12 febbraio. Fin dai primi di febbraio...

venezuela1-309x203
Almeyra: in Venezuela corsa contro il tempo

Guillermo Almeyra è argentino, ma scrive soprattutto per il Messico (dove ha vissuto a lungo e dove pubblica ogni domenica un articolo su “La Jornada”), e si avvale di una...

0 Venezuela
La sfida in Venezuela dopo le elezioni

Nicolás Maduro si era proposto l’obiettivo di raccogliere i voti di Hugo Chávez, e addirittura di superarli per arrivare a 10 milioni, ma ne ha ottenuti soltanto 7’575’506 contro 7’302’641...

300x01365920007952elezioni venezuela murales
Perché ha vinto Chávez

      Contro tutte le previsioni interessate della maggior parte della stampa europea, anche di centrosinistra, Hugo Chávez ha vinto ancora una volta, e con un margine tale da...

Chávez presidente, e poi?

Con molta probabilità, Hugo Chávez verrà rieletto presidente, ma tutto sta nel con quale percentuale e come. Sì è, infatti, riproposto obiettivi quali “radere al suolo”, “mettere k.o.” l’opposizione, oppure il...

Il presidente Chàvez nel labirinto colombiano

«Il governo della Repubblica Bolivariana del Venezuela rende noto che, il [sabato] 23 aprile 2011, è stato arrestato all’aeroporto internazionale Simón Bolívar di Maiquetía [Caracas], il cittadino di nazionalità colombiana...

Ultimi articoli

L’Iran tra il modello russo e quello cinese

Gaza, una crisi che non si ferma

Lotta di classe e movimenti sociali

In poche parole

Bellinzona. Non resta che Lourdes

Il futuro di Bellinzona si fa sempre più nebuloso. I “successi” di cui il Municipio ama vantarsi non sembrano tradursi in un reale miglioramento del benessere dei cittadini, quella “qualità delle vita” di cui Bellinzona va fiera.
Prendiamo la crescita demografica degli ultimi anni, spesso presentata come un grande risultato. Peccato che, finora, più abitanti non abbiano portato né più gettito fiscale né una base imponibile più solida.
Nemmeno i commerci ne beneficiano: i negozi chiudono uno dopo l’altro e il centro perde attrattiva. Persino la presidente della Società dei commercianti ha deciso di abbassare la serranda del suo negozio in centro. Non proprio un segnale incoraggiante.
Intanto i “progetti strategici” si susseguono con regolarità, ma molti marciano sul posto da anni: dall’ospedale al quartiere Officina. Più che strategie di sviluppo, sembrano esercizi di pazienza.
Ora la città si aggrappa all’ennesima promessa: il progetto Fortezza, che dovrebbe fare dei castelli il motore del futuro cittadino. Ma è difficile immaginare che questo produrrà molto più di qualche turista in più — e anche sul famoso “indotto” è lecito dubitare.
Basta passare dalla stazione: frotte di pensionati scendono dai treni dalla Svizzera tedesca per una gita di giornata, con il sacco del picnic già pronto. Difficile pensare che da lì passerà lo sviluppo economico della città!
Che fare? A questo punto alla compagine municipale resta forse una sola strategia: Lourdes.

eventi

MANIFESTAZIONE DEL 1° MAGGIO

1 Maggio 2026
16:00
LUGANO – Campo Marzio

Contro l'iniziativa UDC "No a una Svizzera a 10 milioni"

18 Maggio 2026
20:30
Bellinzona – casa del Popolo